venerdì 22 giugno 2012

Epityrum nigrum

<Epityrum album, nigrum, variumque sic facito. Ex oleis albis, nigris variisque niicleos ejicito. Sic condito. Concidito ipsas: addito oleum, acetum, coriandium, cuniinum, foenicuium, rutam, mentani. In orculam condito, oleum supra siet, ita utitur>.
(Catone, De Agri Cultura CXIX)



<Perché ti stupisci che i buoni vengono tribolati affinché si fortifichino? Non esiste  albero solido né forte se contro di esso non infierisce un vento continuo; infatti da questo tormento viene irrobustito e pianta più saldamente le radici: sono invece esili gli alberi che crescono in una serena valle. (…) “Ti reputo infelice, perché non sei mai stato infelice. Hai passato la tua vita senza avversari; nessuno saprà cosa avresti potuto fare, neppure tu stesso.”
Bisogna infatti mettersi alla prova per conoscere se stessi; solo mettendosi alla prova ciascuno apprende cosa può fare.(…) “Ma per quale motivo i buoni sopportano tali sofferenze?” Per insegnare agli altri a sopportarle: sono nati per dare l’esempio. (…) Il fuoco mette alla prova l’oro, la sofferenza gli uomini forti>
(Seneca, De Providentia)


...da brava archeologa, come resistere al fascino dei sapori passati? Come resistere alla tentazione di preparare un saporito Epityrum nigrum di olive nere ed aromi? Se state pensando che non ha un ottimo aspetto, beh... probabilmente avete ragione! Ma vi assicuro che il sapore è particolare e piacevole. 


Epityrum nigrum alla moda di Catone (II sec. a.C.)
250 gr di olive nere (scegliete se saporite o più dolci, a seconda dei vostri gusti)
2 cucchiai di aceto balsamico
1 mazzetto di menta fresca
1 mazzetto di finocchietto
1 mazzetto di ruta (in alternativa 1 mazzetto di foglie di sedano + 1 mazzetto di prezzemolo)
1 chucchiaino di semi di coriandolo
1 cucchiaino di semi di cumino
Olio evo q.b.

Mettere in una ciotola di medie dimensioni la menta, il finocchietto, la ruta (o il sedano con prezzemolo), i semi di coriandolo, i semi di cumino e i due cucchiai di aceto balsamico. 
Aggiungere le olive nere denocciolate e qualche cucchiaio d'olio (io ne ho messi tre). Frullare il tutto fino ad ottenere un patè piuttosto liscio ed omogeneo. Se dovesse risultare troppo consistente, aggiungere nuovamente dell'olio fino a consistenza compatta ma cremosa.
Trasferire il composto in un vasetto di vetro per conserve e coprire con un altro po' di olio.

Ovviamente è possibile sostituire le olive nere con quelle verdi, creando un Epityrum album, leggermente più aspro.
Buono su fette di pane rustico, con patate al forno o lessate..o anche come pesto d'olive da mangiare con la pasta! 

Non mi resta che augurarvi una serena notte... A presto! E benvenuta estate!

23 commenti:

  1. No, sei uno spettacolo, che post unico! La foto è strepitosa, Ely sei un pozzo di...di tutto!!
    :)
    Buona giornata a te e viva l'estate

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    1. Che cara sei! :D Ero troppo curiosa di sapere che sapore avesse, pensavo che fosse un sapore troppo lontano dai nostri gusti e invece.. non è niente male! :) Sei tu ad essere uno spettacolo: tu e Nebbia, ovviamente (a proposito.. nel post 'dedicato a..' ho lasciato anche per lei la benedizione!) :)) Un bacione grandissimo!!

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  2. Sulla dissertazione ci sarebbe un po' da discutere. Anceh l'albero più solido a furia di vento e tempeste prima o poi si spezza!
    Invece non ci sarebbe per nullad a discutere su questa salsina alle olive, solo da riunire tutti gli ingredienti e mettersi a prepararla. Dev'essere non stuzzicante, qualcosa di più ^_^ Un bacione tesoro, buon fine settimana

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    1. Può capitare che- nonostante la flessibilità- un albero si spezzi. Però è difficile che non rinasca. Messo alla prova, si rialza e aumenta la sua resistenza. La Natura non si dimentica di nessuno...Ci vorrà un vento maggiore di quello per tentare di abbatterlo nuovamente! ;)
      Si, sarei felicissima se la provassi. E' gradevole, fresca, molto aromatica. Si sente bene la menta :))) Un abbraccio enorme tesorina anche a te, passa un fine settimana splendido!

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  3. ottima idea per l'estate!
    con un contorno culturale di prim'ordine!

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    1. In effetti -in un vasetto- non sarebbe male da portare in occasione di una grigliatina.. :P Magari su patate al cartoccio o su un bel pane abbrustolito. Provala, poi mi farai sapere :) Buon fine settimana carissimo! :)

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  4. mia cara Elisa buongiorno, potrei scrivere un romanzo riguardo questo discorso che la sofferenza colpisce sempre i più forti. Credo di essere, anzi ne sono convinta, di essere molto forte, ma credimi tanta sofferenza ti indebolisce eccome. Quella di dire che si diventa più forti è solo un modo come un altro per consolarsi.
    La sofferenza rende fragili anche i più forti. La cosa che non capisco è perchè la sofferenza colisce sempre le stesse persone, per alcuni sembra non abbia mai fine.
    Mi piace tanto il patè di olive e il tuo deve essere davvero speciale. Anche se non è la cosa più bella del mondo da vedere,è sempre ottimo.
    buon sabato
    un bacione
    sabina

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    1. Dolce Sabi, è vero ciò che dici: è più una 'consolazione'. Perchè spesso si ha bisogno anche di questa, quando nessuno ce la da: bisogna trovarla dentro. E alcuni antichi aiutano..
      Spesso mi sono chiesta anche io come mai la sofferenza colpisce sempre gli stessi.. come mai a soffrire sono sempre quelli che danno di più e ricevono sempre meno. So cosa significa quando qualcuno non colpisce, ma rade al suolo ripetutamente la 'tua foresta'. E so cosa vuol dire cercare d'essere forti nonostante tutto. E' proprio con 'filosofia' che va preso quel passo di Seneca.. io faccio così: quando soffro molto penso solo che sono ancora in piedi, che se lo sono.. forse piano piano ce la posso fare. Credo che qualsiasi spiegazione sia inutile.. ma non il 'coraggio per lottare', anche se a volte è difficile o impossibile. Mi chiedo sempre 'quando finirà', a volte è una tortura. Ma.. te ne parlerò altrove, stella Sabi.
      p.s. ho 'in corso' una sorpresa per te.
      p.p.s. ahah, si non è proprio il massimo da vedere...! :D
      Un abbraccio grande. Grandissimo.

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  5. carissima Elisa, con questo passo di Senea mi conquisti: non studiato filosofia ma è con filosofia che vivo la Vita. E quante volte m sono ripetuta "..ciò che non uccide, rende più forti"
    E quante finte debolezze potremmo raccontarci, ben sapendo che la vera Forza si trova Dentro e che nessuno al di fuori ci potrà mai fare dono della consolazione.
    Un abbraccio, ovviamente ti seguo, dato che non è solo il paté di olive che mi piace matti!

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    1. Grazie Cinzia, è un vero piacere averti qui! Si, credo anche io nel valore della filosofia, senza retorica o puro nozionismo. Credo che dalle riflessioni di altri, spesso grandi saggi del passato, si possa trarre qualche insegnamento utile.. un po' di forza quando manca, un po' di speranza quando serve. E' proprio vero che quando si soffre molto la vera forza che può aiutare è solo dentro di noi: da lì può scaturire la volontà, il coraggio, la voglia di rialzarsi ancora, proprio perchè abituati a persone che nel bisogno ci dimenticano o che non capiscono cosa significa 'quel dolore dentro'. Un aiuto alla 'consolazione', alla voglia di reagire: ecco cosa da la parola e la riflessione. :) Un abbraccio anche a te e buona serata, cara :D

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  6. Brava Ely! E' bellissimo il tuo blog, abbiamo molta consonanza quanto a gusti (anch'io sono un'umanista! :D Non archeologa, ma presunta filologa). Anch'io come te, mi "rifugio" nel passato. A volte quella parola di conforto possono dartela solo gli scrittori, quando la gente continua a non capire perché! :)
    Un bacio e buon week end :)

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    1. Ne sono contenta, Ines :) Il passato non è semplicemente 'passato', è un aiuto per il presente. Un tesoro prezioso. L'esperienza, il suo valore, il pensiero.. beh, tante volte- e dici bene- nessuno pare mai capire davvero. E certe parole, come luci nel buio, ci aiutano a non mollare- non ancora. :) Carissima filologa, allora auguro un bellissimo week end anche a te e.. un bacione grosso :))

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  7. Principessa, Seneca scriveva bene ma nella sua vita ha fatto esattamente l'opposto di tutto ciò che predicava, certamente non era un uomo etico da prendere ad esempio. Transeat! Non è male il patè di olive, sembra abbastanza spartano e gustoso, senza menta mi raccomando, non ne sopporto l'odore e il sapore.

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    1. Ma buonasera! :) So benissimo che spesso molti gli muovono l'accusa di 'predicare bene e razzolare male'. Ma credo anche che chi non sa sbagliare, non può davvero imparare; chi non sa cosa vuol dire soffrire, non può davvero capire: le idee più grandi non valgono in quanto legate ad un 'personaggio', che come tutti gli uomini sbaglia e può piacere o non piacere. Le idee e i principi, gli incoraggiamenti e le parole, sono frutto di riflessione e sono 'naturalmente spunti positivi'. La filosofia è amore per la sapienza, per il pensiero: non amore per l'uomo in se :)
      Io avrei tanto voluto conoscerlo, simpatico o antipatico, imperfetto così com'era. Se dovessero giudicarmi dai miei errori.. non giudicherebbero chi sono realmente.
      Mmh.. senza menta? Non sarebbe più Epityrum, ma un tentativo si può fare! :) Devo vedere se Apicio ha altre versioni.. mi hai messo la pulce nell'orecchio! :D Una buona serata e meravigliosa domenica! :)

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  8. Elisa, hai l'Imprimatur di Hadrianus, vai tranquilla, al massimo modifichiamo il nome del piatto, altrimenti che ci sta a fare l'Imperatore ? E poi proprio per citare Seneca Cacumen Radicis Loco Ponis...eh !

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  9. Che forza possono avere le parole,son qui da un pò guardando anche post datati e devo dire che sono rimasta affascinata.Qui è tutto passione,arriva come un'ondata,complimenti!!

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    1. Sei gentilissima, Damiana. :) Vieni quando desideri, è un piacere! E lo stesso posso dire del tuo blog. Avevo provato un po' di ricette e ne ero rimasta entusiasta! :)) Un abbraccio e buona domenica sera! :)

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  10. Le parole di Seneca sono proprio perfette per quanto ho passato e sto passando, le farò mie...Buonissima la salsina!
    Bacione

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    1. Se ti saranno d'aiuto non posso che esserne felice! :) E poi se vuoi- lo sai- per te non c'è solo Seneca. Io sono sempre qui :)))
      p.s. ma.. sono rientrata ora ora.. scappo subito a vedere se hai postato qualcosa per la parita!!!! :D Smuackk, un bacione a te!

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  11. Hi Ely! sono arrivata qui. sono Giapponese nome shinobu.
    Thank you for coming my blog ( vino vino shinobino)/vruocculu.

    Mi interessa quella ricetta [Epityrum nigrum], anche cucina di etruschi.
    Ho cercato la ricetta di etruschi smarrito.
    Sembra che sia buona!!!!!!!!!!!

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    1. Sono molto felice di averti qui! :) L'Epytirum è buono, ha proprio un sapore antico! :) I'll give you any recipe you'd like to have, even some etruscan ones! As an archaeologist, I have studied etruscan culture a lot :) You're welcome Shinobu!
      (should you need anything, you can write to me at the e-mail address you can find at the bottom of this blogpage, if you like!)

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  12. Sono sempre piacevolmente stupita anche dai tuoi vecchi post, mi ero persa un bel po' della tua storia, compresa questa ricetta.....storica!! Grazie

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    1. Grazie a te, dolcissima Artù! E sono felice che ti piaccia, davvero! Prossimamente ho intenzione di postare qualcosa di nuovo ispirato al passato :) Un abbraccio forte e un bacio per una giornata meravigliosa! :D

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