domenica 24 giugno 2012

Il 'turchese' guazzetto del mare


<Muore la parola
appena è pronunciata:
così qualcuno dice.
Io invece dico
che comincia a vivere
proprio in quel momento.>
(E. Dickinson)


..e mi piace pensare che quel gabbiano lo sapesse, mentre danzava vorticosamente tra i vuoti d'aria, nel profondo blu dell'Argentario.
Un tempo gridava ogni istante tra le onde, dall'alba al tramonto, quando il sole dipingeva d'oro gli ultimi flutti del giorno. Amò così tanto quel Cielo, dal piccolo petto coperto di squame; lo desiderò continuamente, agitando le setose e impalpabili pinne, talvolta con disperazione e talvolta con grazia, con il cuore di chi è convinto... che nulla è impossibile. La sua parola si arricchì del valore della caparbietà, della profondità; si fece preziosa perché fedele, perché eterna al tempo. E la pronunciò con tanta verità che il Cielo lo percepì: nella sua grandezza, sentì quel disperato amore vivere e gli donò un paio d'ali- una veste bianca per raggiungerlo.
Grida ora, il maestoso gabbiano. Strilla ogni giorno il suo sentimento alle nuvole, più vicino.. sempre più vicino al turchese nell'aria. Lì dove voleva vivere: nel cuore del manto stellato.

Gamberoni in guazzetto di cocco, ananas e sedano

6 gamberoni freschi (regolarsi in base ai commensali)
1 cipolla rossa di Tropea
250 gr di latte di cocco (Suzi Wan)
1 bicchiere di latte di riso (Isola Bio)
200 gr di ananas a pezzetti
2 gambi di sedano
1 cucchiaino abbondante di zenzero fresco grattuggiato
1 cucchiaino scarso di cannella in polvere
1 cucchiaino scarso di maizena
50 gr di anacardi tostati e salati
pepe q.b.
prezzemolo q.b.

Preparare i gamberoni facendoli bollire per ca. 4 minuti in acqua salata (o secondo la preparazione che più vi aggrada). 
Tagliare a rondelle molto sottili la cipolla e metterla in un tegame piuttosto largo, con un poco d'acqua, sale e un cucchiaio di olio. Una volta che sarà appassita, aggiungere il prezzemolo nelle quantità desiderate. Mescolare e levare dal fuoco.
In una ciotola a parte mescolare il latte di cocco con il bicchiere di latte di riso, il cucchiaino scarso di maizena, la cannella e lo zenzero fresco. Versare il composto nel tegame e cuocerlo a fiamma moderata per circa 2 minuti, il tempo necessario perché si addensi restando però piuttosto liquido. Aggiungere a freddo l'ananas tagliato a pezzetti regolari, gli anacardi e il sedano a pezzetti piccolini. Mescolare rapidamente solo per qualche istante e spegnere il fuoco (la frutta e il sedano non devono cuocersi, devono mantenere la loro freschezza e croccantezza!). Lasciare raffreddare lievemente. Distribuire il composto sui piatti e adagiare su ciascuno di essi due/tre gamberoni. Guarnire a piacere con pepe macinato e.. servire!

p.s. menomale che stasera devo solo scrivere. Causa Habanero rosso ancora non ho riacquistato l'uso della parola...! 
p.p.s. un applauso alla mia mamma, che quando ha visto il piatto ha detto: 'no, a me le patate no'.

Vi abbraccio e vi auguro una buona domenica sera!

11 commenti:

  1. hihihi mi ha fatto ridere la richesta della tua mamma :)) Ma se ti può consolare la mia talpa fa anche di peggio: pasta con salmone e radicchio bianco...per lui erano CAROTE e ZUCCHINE...no comment!!!
    Per quanto amo la frutta nel salato, ananas e cocco non li ho mai usati. E' davvero particolare questo guazzetto dai profumi esotici Un bacione tesoro, buona settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahah! La tua talpa è formidabile in questo... e per questo troppo forte! :D Effettivamente è ancora più dura scambiare il salmone con le carote! :D Grande!
      Si, dolce Fede, anche io amo tanto la frutta nel salato (beh, a dire il vero ovunque!) e ti dirò.. resta davvero fresco! Provala, fa venire voglia di Caraibi! :D Un bacione grande a te e buon inizio settimana, stella :))

      Elimina
  2. Cia Ely,
    quanta poesia in questa ricetta.
    ho letto la prima frase e subito mi è apparso il sorriso thai in volto...
    bellissime le vongole presentate cosi..
    e fortissimo il commento di tua madre ;-)
    a presto Ely e grazie davvero per la visita per le tue carissime parole.
    vaty

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Vaty, verrò a trovarti spesso perchè credo che tu sia un vero tesoro. Proprio come quella rugiada, dico davvero. Un abbraccio grande e grazie a te per essere venuta a trovarmi :) E' un piacere averti qui. Buon pomeriggio!

      Elimina
  3. Ciao Ely...vengo qui da te per dirti che ho notato il tuo commento sul blog di Vaty (tra l'altro mi ha appena preceduto vedo). Un commento veramente poetico e vedo in effetti che la poesia tu la metti persino nei tuoi piatti...mi unisco al plauso per la mamma...fortissima!!! Mi unisco come lettore...così potrò venire con più calma a leggerti. Ciao...ah se ti va..."Vita e Poesia"...il mio è un blog di Poesia...ma senza le ricette! Ciao e a rileggerci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuto Pino! Verrò volentieri a visitare il tuo blog: la poesia è vita, per cui sarà un vero piacere per me. Anche averti tra i miei lettori! :) A prestissimo, un bacione!

      Elimina
  4. Sempre poesia e musica per le mie orecchie qui da te, storie di amore e di animali, favole di una dolcezza e di un romanticismo unici...
    E questo piatto, oltre ad essere presentato in modo eccelso, ha un gusto esotico e raffinato, mi piacerebbe tanto assaggiarlo...però cucinato da te :)
    Ciao carissima

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Celeste.. dato che hai il nome di quell'immenso 'turchese', tu le sue storie le porti nel cuore. E io ti aspetto sai! :) te lo preparerei volentieri! :) Un abbraccio grande e dolce risveglio. Una carezza a Nebbia :))

      Elimina
  5. Ma la mamma è fortissima,anche la mia avrebbe
    scambiato ananas per patate ahahah!Intanto è arrivato fin qua un profumino esotico che mi fa sospirare,nell'attesa di poter rifare al più presto questo piattino,anche se non incontrerà facilmente il gusto di prole e marito!!
    Un abbraccio cara......chissà che un giorno non scopra in me quella caparbietà del risoluto gabbiano!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei dolcissima. :) Guarda, io amo i sapori esotici.. mio padre invece non tanto. Eppure, ti garantisco che gli è piaciuto: fammi sapere, cara! Intanto un abbraccio gigantesco anche a te, grande come il cielo.. e sono sicurissima che saprai essere risoluta proprio come il gabbiano! :)

      Elimina
  6. sapori molto esotici per questa tua ricetta, bellissima, molto interessanti gli abbinamenti

    RispondiElimina