mercoledì 11 luglio 2012

Confettura di mirabelle, timo arancio e vaniglia: la ricetta di nonnina Melodia

Un dolce profumo, di prugna e vaniglia, saliva tiepidamente dal vecchio pentolino. 
Le sue mani tremanti colsero lentamente qualche fogliolina da una piccola pianta sul davanzale, e le gettarono nella confettura bollente. Un raggio di sole entrava dalla finestra sopra ai fornelli, regalando alla vecchia signora una delicata aurea dorata. La morbida luce disegnava i contorni d’ogni cosa, nel sognante tramonto di una pigra giornata estiva; i papaveri sul davanzale s’accendevano da dentro, accanto ad alcune spighe arroventate dal sole. Dopo qualche istante, in quella luminosa benedizione, la vecchina portò un cucchiaino alla bocca. Poi dolcemente sorrise: il nettare zuccherino era pronto, ed aveva proprio il sapore lieto del tramonto.
Fece per prendere il vasetto della conserva, ma distrattamente lo urtò: il fragile vetro cadde a terra in mille pezzi. 
<Nonna!> urlò una piccola vocina <Cosa è successo? Ti sei fatta male?>
<Non preoccuparti, piccola. E’ solo caduto un vasetto> disse la signora, con fare quieto <Aiutami a raccoglierlo piuttosto, che queste gambe da sole non ce la fanno>.
Con un po’ di pazienza, tutti i frammenti furono messi in un sacchetto. 
La nonna lo legò ben bene.
<Che peccato> sussurrò la nipotina <Ora non potremo più aggiustarlo, non potremo farci più nulla> aggiunse tristemente. 
<Hai ragione, ma.. possiamo sempre decidere cosa fare di questi pezzi, no?
La bambina non capì, ma la nonna le si avvicinò amorevolmente e iniziò a scuotere un poco il sacchettino. 
<Cosa senti?>
<Fa rumore!>
<Ascolta meglio…> insistette la vecchina.
La piccola strinse gli occhietti e tese attentamente l’orecchio. Poi sorrise, meravigliata: <Suona!>
<Proprio così piccola mia. E ora ti dirò qualcosa che forse ora non capirai- ma prometti alla nonna che la porterai sempre con te.
La nipotina annuì. La nonna allungò allora la sua mano tremante sul viso della bambina, dipingendoci una tenerissima carezza: <Capiterà nella vita che forse ti faranno del male. Allora piangerai, sarai molto triste- tanto che sentirai il tuo cuoricino rompersi in mille pezzi. Allora spetterà a te decidere cosa fare di quei frammenti: potrai lasciare che facciano solo rumore, pungendo e ferendo la tua anima; oppure potrai decidere di sentirne la melodia, imparando dal dolore e portando un dolcissimo tintinnio nelle vite di coloro che avrai vicino. Avrai l’opportunità fare di quei cocci ‘sordi’ uno strumento per creare bellissima musica.
Poi ridacchiò: <E tu che dicevi che con questo vasetto non si poteva fare più nulla…!>


<Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere. […] Alcuni di voi dicono: "La gioia è più grande del dolore", e altri dicono: "No, è più grande il dolore". Ma io vi dico che sono inseparabili. Giungono insieme, e se l'una siede con voi alla vostra mensa, ricordate che l'altro è addormentato nel vostro letto.>
(K. Gibran- Il Profeta)

E mi piace immaginare Grazia e la sua nipotina... tra un bel po' di anni...

Confettura vellutata di mirabelle con timo arancio, zucchero di canna e vaniglia

600 gr di Mirabelle
200 gr di zucchero di canna Cassonade (Eridania)
5/6 cimette fresche di Timo arancio 
semini di una bacca di vaniglia

Privare del nocciolo le mirabelle, irrorarle con del succo di limone e frullarle fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettere in un pentolino lo zucchero e versare all'interno anche la frutta appena frullata. Unire i semini di vaniglia, il timo arancio e portare a bollore, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Come di consueto la marmellata sarà pronta quando, dopo aver fatto cadere una goccia della stessa su un piattino, raffreddandosi non colerà. Invasare in un barattolo di vetro precedentemente sterilizzato e procedere, se necessario, con il sottovuoto. 

Un felicissimo risveglio a tutti, che sia una giornata serena e soleggiata...!

46 commenti:

  1. Sei dolcissima.. e ogni volta che leggo i tuoi post ho una grande sensazione di positività! E' veramente un piacere leggerti, Ely! :) Questa confettura è speciale, poi c'è il tocco della vaniglia che amo molto, delicata e golosa! Bravissima, un abbraccio e buona giornata! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Vale :) Per me è un piacere sapere di trasmetterti qualcosa di buono, vaniglia compresa! :) Un abbraccio a te stellina!

      Elimina
  2. Già solo il nome di queste susine racchiuse in sé qualcosa di magico. E il matrimonio con timo, vaniglia e zucchero di canna deve portare a qualcosa di sublime. Non ho mai fato la marmellata di susine gialle, quel colore ambrato scalda il cuore.
    Gioia e dolore inseparabili…ne sono convinta anch’io. Solo che uno dei due è da troppo tempo addormentato nel letto e l’altro a forza di essere seduto a tavola sta ingrassando a dismisura. Ci vorrebbe un “change” ogni tanto!
    Un abbraccio tesoro, buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fede cara, sono proprio piccoli frutti speciali.. si sente dal loro essere profumati e caldi di sole. Posso capirti molto bene.. un giorno di questi sai che facciamo? Andiamo a svegliare il dormiente tra le lenzuola, che si sta perdendo troppe cose.. e quell'altro lo mandiamo a correre e a buttar giù qualche chiletto! :) Va bene, tesorina? Ti sono sempre accanto. Un bacione e felice giornata a te!

      Elimina
  3. Deve essere un tripudio di profumi questa confettura! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, profuma molto e non è nemmeno troppo dolce! :) Un bacione e felice martedì, carissima!

      Elimina
  4. E io ti trovo solo ora, grazie ad un tuo commento!
    Felicissima di essere qui, si sente una perfetta armonia di parole e foto!Questa confettura è sensazionale, mi sembra di sentire l'aria fresca del bosco entrando in questa pagina :))
    Buona giornata :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta, allora! E spero che quest'aria fresca ti porti tanto bene! :) Una bellissima giornata anche a te, Paola! :)

      Elimina
  5. Ma che bel post... davvero bello!!!! e come è vero.. gioia e dolore camminano pari passo.. non esiste l'una senza l'altro.. ma il secondo.. lascia maggiormente il segno quando decide di prendere il sopravvento!! Ottima questa confettura.. non conoscevo il nome di queste susine.. baci e buona giornata :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Claudia! Si, le ho scoperte anche io da poco: è stata la mia vicina a farmene dono e devo dire che sono proprio gradevoli! Hai ragione.. perchè il dolore è solo più prepotente e si impone con la forza: fai così... la prossima carezza che sentirai, gustala come un cucchiaio zuccherino di marmellata. Dagli l'intensità che ogni volta il dolore ti lascia.. e prova a mandarli in pari! :) Del resto, ci si ricorda naturalmente del male, più che del bene, solitamente! Un bacione e buon martedì a te :)

      Elimina
  6. grazie per averci donato un cos' bel racconto, lo terrò sempre con me! ora saprò cosa fare di tutti quei pezzetti...ascolterò una soave melodia...grazie di cuore!!
    questa confettura racchiude in se la magia dell'estate! colori, profumi, sapori...per gustare l'estate anche quando sarà lontana
    adoro questo tipo di susine!!
    buona giornata!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero allora che comporrai le melodie più belle, perchè dal tuo cuore sono certa che usciranno, Chiara! Grazie a te per essere passata e.. prendine pure quanta ne gradisci! :) Buona e luminosa giornata anche a te!

      Elimina
  7. Mi incuriosisce molto l'abbinamento susine mirabelle/vaniglia/timo, mai provato. E mi hai fatto venir voglia di marmellata, è passato un sacco di tempo dall'ultima volta che ne ho fatta una!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Barbara.. allora è l'occasione giusta per ricominciare! Sarei molto felice se la provassi! Baci :)

      Elimina
  8. i tuoi post sono carezze.
    Anch'io ho "confetturato" e "sciroppato" in questi giorni.
    Che confettura ricercata la tua :)
    Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che gentile sei. Se sono carezze, portane una con te da parte mia. :) Davvero hai 'confetturato' e 'sciroppato'? Sono curiosa di vedere quali squisitezze sei riuscita a creare stavolta! Baci grandi, pagnottella! :)

      Elimina
  9. La ricetta è superlativa, come la frase che hai scritto, la conosco quella frase ed terribilmente vera....io nel mio piccolo il mio dolore me lo sono "digerito" spero solo che ora lo spazio sia solo per tanto amore e tanta soddisfazione di vita serena....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora è l'augurio che ti faccio, cara Artù: spero che d'ora in avanti potrai vivere di tanto amore, tanta soddisfazione e vita serena. :) Un abbraccio..

      Elimina
  10. Risposte
    1. Grazie Emanuela! Buona giornata anche a te! :)

      Elimina
  11. si chiamano proprio Mirabelle....non lo avevo mai sentito....che nome carino.
    Tu non sai come ho letto volentieri la storiella dei cocci rotti, ed il suo senso è proprio vero.....quando si ha sofferto molto si impara anche a gioire di più.
    le tue ricette sono sempre straordinarie, accompagnate da foto e parole magnifiche.
    un bacione tesorino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tesora mia! Che piacere sapere che ti è piaciuta la storia. Dici bene, quando si soffre tanto si impara la bellezza della gioia, nel momento in cui ci fa visita. La si assapora più profondamente, perchè ci si rende conto di quanto è rara e preziosa..
      Ho scoperto anche io da pochissimo il nome di queste prugnette, da quando mi sono state regalate. :) Le trovo carine, così tonde e chiare.
      Ti mando un abbraccio speciale e un bacione, cara Sabi. Con tanto bene.

      Elimina
  12. Grazie per questa storia, ci voleva proprio, ed anche per questa confettura cosi' particolare....il timo -arancio é molto diverso dal timo? Ciao, Leti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lety! Il timo arancio, come il timo limone, è particolare perché ha proprio un profumo diverso: il primo ha un sentore che ricorda appunto l'arancio e gli agrumi in genere; il secondo ricorda invece tanto il limone! :) Ti basta strofinare le cime fiorite e.. senti un aroma intenso e piacevolissimo: lo stesso che regalano a ciò che cucini! :) Un bacione

      Elimina
  13. Grazie di questo bellissimo post, mi è piaciuto tantissimo e nella sua semplicità insegna delle verità profonde che dobbiamo ascoltare per cercare di cogliere sempre il meglio visto che nella vita non si può mai sapere chi rimane più a tavola con te!!!
    Non conoscevo quelle susine, sicuramente l'insieme di questi ingredienti deve dar vita ad una confettura sublime!!!
    Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te di averlo apprezzato, Laura :) Sei tanto cara! Spero che tu possa trovare delle Mirabelle per provarla, è vanigliata ma non troppo dolce. Se ti piacciono le prugne fresche poi.. ti piacerà! :)
      Un bacione

      Elimina
  14. che bello il nome Mirabelle...non lo conoscevo...e che bello questo post. Il tuo blog è pura poesia, riesco a sentire il profumo di prugna e vaniglia salire dal pentolino, sentire il rumore dei cocci, e vedere come se fossi in quella cucina.questo è fantastico!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Aria, forse in quel momento eri proprio lì, con nonnina Melodia e sua nipote.. per ascoltare la loro storia. Grazie infinite per quello che mi dici.. specie perché il tuo è un bellissimo cuore. :) Un abbraccio

      Elimina
  15. Semplicemente stupendo! Mi è sembrato priprio di vedere la scena della nonna con in mano il barattolo con la confettura di prugne della ricetta...non finisci mai di stupirmi!
    Brava, brava, brava!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Gre :) Anche tu sei stata bravissima, ho letto volentieri il tuo post di oggi. Continua così, stai facendo un ottimo lavoro! Un bacione grande grande :)

      Elimina
  16. Oh cara, molto evocativo il passaggio!!E..sono pazza di confetture!!!!!La ua è poesia...poesia pura:-) Un abbraccio!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Yrma! Sono contenta ti piaccia.. anche se ho ancora in mente le tue squisite albicocche di stamattina! Quelle sono davvero insuperabili! :D Un abbraccio a te e sogni d'oro :)

      Elimina
  17. Ma quanto sei dolce??
    Più della bella confettura di mirabelle che ci hai proposto..
    Per ora non ho in mente di preparare marmellate...mi manca proprio il tempo ma tengo a mente la tua bella ricetta
    Un bacione grande

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei tu ad esserlo Grazia.. :) E quando avrai tempo sarebbe bellissimo se la preparassi. Un bacione grande grande a te e sogni dorati..

      Elimina
  18. Ciao Ely, piacere di conoscerti, l'abbinamento racconti- ricette è una vera toccasana per l'anima e il palato . Profumatissimo l'abbinamento...il timo arancio lo voglio:)(ho solo il timo limone e quello "normale").
    A presto, Ancutza

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Piacere mio, Ancutza :) Felice di averti qui. Pensa, anche io avevo solo il timo limone.. poi qualche tempo fa, a Saint Vincent (AO), sono capitata in un mercatino di erbe molto carino. Ho visto che avevano anche la varietà di timo arancio e non me lo sono lasciato sfuggire! :D Un bacione e buon riposo! :)

      Elimina
  19. Nella mia testa nonnina, nipotina e vasetto riempiono tutta l'immaginazione, mentre chiudo gli occhi e mi lascio trasportare dalle tue parole, nel naso l'odore della marmellata ancora calda con la quale, ne sono certa, mi sarei bruciata la lingua per la smania di assaggiarla...
    Buonanotte e dolci sogni alla mia scrittrice preferita...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come sei tenera, Celeste. :) A te allora un dolcissimo risveglio, fatto di profumi e caldi aromi! Passa una giornata splendida, cuore bello e pulito :) Ti abbraccio!

      Elimina
  20. complimenti per la presentazione: prosa e foto! mi hai fatto venire voglia di mettermi subito sotto con una marmellata. la tua mi stra piace!!! un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Graziee! :) Troppo gentile, cara.. un grosso bacione a te, ti auguro un mercoledì meraviglioso! :)

      Elimina
  21. Grazie per essere passata e per il tuo commento. Sei stata carinissima! ^.^
    Un abbraccio anche a te,
    buon pomeriggio Ely
    A presto
    Nelly

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci mancherebbe, Nelly :) E' un piacere e spero veramente che tu possa continuare nel migliore dei modi, proprio come lo desideri :) Buon pomeriggio anche a te! :)

      Elimina
  22. Ciao! In questo rovo ci sono capitata per caso e spero di uscirne senza graffi :-D Scherzi a parte, ti seguirò con piacere perché il tuo blog è davvero accattivante ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia! :D ahah, no.. nessun graffio. Spero con una carezza al cuore! :) Sei la benvenuta! Un bacio grande e buona serata!

      Elimina
  23. Grazie Ely, io da qualche anno vivo a Varsavia e qui nel giardino abbiamo due alberi delle favolose mirabelle. Ogni anno nel mese di settembre, vedo cosi tante mirabelle per terra ovunque. Quest'anno ho deciso di fare quintali di marmellata con tutti quei baci di sole gialline. Gia ne ho fatte un po ma ho ancora un bel po di chili e cercavo proprio qualcosa di insolito e saporito. Trovato questa tua ricetta, me ne sono innamorata. E' una vera e propria delizia. Da ora in poi, sarà la mia ricetta speciale per le mirabelle.
    Grazie infinite, bacioni
    Rachel

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rachel, che piacere averti qui! Grazie di cuore a te, ne sono onorata! Sono certa che la tua marmellata sarà buonissima <3 <3 :) Un abbraccio a te, con il cuore. Un bacione immenso :)

      Elimina