giovedì 19 luglio 2012

Insalata 'cremosa' di mare con prosecco, sedano croccante, mango e paprika

La gente camminava senza sosta al di là dei tornelli della stazione.
Persone brulicanti come formiche invadevano i tunnel della metropolitana: c’era chi andava a lavorare, chi prendeva un caffè o faceva colazione al bar; c’era chi urlava per vendere più copie del quotidiano, chi si fermava a vedere le vetrine o leggeva distrattamente le pubblicità appese ai cartelloni, mentre era impegnato in una conversazione al cellulare. C’erano tipi loschi, ragazzi che gridavano e schiamazzavano mentre alcuni anziani si lamentavano della maleducazione della gioventù; c’erano poliziotti che vigilavano e manager in carriera sempre di fretta. C’erano turisti stranieri, che cercavano in qualche modo di farsi capire dai passanti ...e passanti sempre troppo disattenti per comprenderli davvero. C’erano bambini che strillavano, davanti a madri pronte a soddisfare ogni capriccio; c’erano piccioni intenti a cercare briciole e resti di cibo, caduti dalla colazione di qualche studente di passaggio.
Ma c’era anche lui: nota silente in mezzo al frastuono. Pareva invisibile, steso a terra sul suo cartone di legno. Un vecchio cappello di lana blu, una sciarpa quasi stracciata, che riusciva nonostante tutto a donargli del calore; non aveva scarpe, i suoi piedi erano scuri e induriti dal freddo. Aveva solo lenzuola di carta e petrolio per proteggersi dal gelo, quelle che le persone quotidianamente ‘leggevano’ e poi gettavano.
Tremava ma restava in ginocchio, a testa bassa, con la mano tesa: un vecchio contenitore di pop corn, con qualche monetina all’interno, invitava i cuori buoni ad una piccola offerta. L’uomo non chiedeva mai niente, forse non aveva nemmeno voce o l’aveva persa per sempre, a forza di pregare.
Nel trambusto di tutti i giorni capitava che qualcuno gli gettasse a terra qualche centesimo, senza nemmeno guardarlo in viso. Altri invece si allontanavano da lui come se fosse immondizia, da evitare ad ogni costo. Certi scuotevano la testa indignati e altri ancora riuscivano a ridere persino di lui, con una superficialità che comunque non scalfiva mai l’espressione assorta del senza tetto: pareva sempre sorridere ai fantasmi, perduto in pensieri lontani.
Ma un giorno arrivò un piccolo angelo.
Gli si avvicinò incuriosito, avvolto in un cappottino color pesca. Lo osservò per qualche istante, poi tirò un grande respiro: una nuvoletta di vapore si disperse nell’aria gelida di gennaio. La bimba portò una manina alla sua borsetta rosa, piena di lustrini, ne estrasse qualcosa per finta e si accovacciò di fronte all’uomo.
<Buongiorno, signore!> disse serena <Tieni è per te!>
E mise nella sua mano un prezioso soldino invisibile, richiudendogli il pugno. 
Lo guardò in viso e sorrise, come solo le anime pure sanno fare: l’uomo ne fu rapito. Aprì piano la mano e i suoi occhi stanchi dapprima brillarono, poi si riempirono di lacrime. Non riuscì nemmeno ad accorgersi che la piccola fu strattonata via dalla madre, né sentì ciò che la donna orrendamente gli ripeteva: esisteva solo quell’attimo di gioia, lontano dall’indifferenza e dalla cattiveria.
<Grazie> sussurrò pieno di gratitudine. Una lacrima gli rigò il viso: <Grazie! Non sono più povero. Non sono più invisibile. Non lo sono più!> disse singhiozzando <Mi hai donato qualcosa di immensamente prezioso, piccina. Mi hai restituito la dignità che mi avevano rubato; mi hai ricordato che esisto, che sono un essere umano anche io!>.



<Spesso dite:
"Voglio donare, ma solo a chi merita".
Non così dicono
gli alberi del vostro frutteto,
né gli animali che portate al pascolo.
Danno per vivere perché trattenere é perire.
Sicuramente l'uomo che è degno di ricevere
i suoi giorni e le sue notti
é degno di ricevere da voi qualsiasi altra cosa.>
(K. Gibran)

Un ricordo a te, Roberto. Dovunque tu sia, spero che tu abbia trovato casa. E gioia, felicità. Tu, che vestito di nulla... pregavi gli angeli sorridendo dell'indifferenza della gente.

Insalata 'cremosa' di mare con prosecco, sedano croccante, mango e paprika

250 gr di cozze sgusciate
7/8 gamberoni
8 filetti di gallinella di mare
1 mango non troppo maturo
2 gambi di sedano
1 cipolla bianca a dadini
1 bicchiere di prosecco
1 cucchiaino di maizena
1 cucchiaino di paprika + un po' per decorare
prezzemolo q.b.


Mettete in una padella antiaderente piuttosto larga le cozze, il prosecco, del prezzemolo tritato, la cipolla tagliata a fettine sottili, un po' di olio, un cucchiaino abbondante di paprika e del sale. Far cuocere a fiamma moderata, con coperchio, per 8/10 minuti. 
Nel frattempo fate bollire i gamberoni in una pentola con acqua salata per ca. 5 minuti. Estraete i gamberoni ormai cotti e tenete da parte una scodella in cui metterete un po' del loro brodo di cottura. Sciogliete in esso un cucchiaino di maizena. 
Sgusciate i gamberoni e privateli del filo interno (potete tenerne da parte qualcuno intero per decorazione), metteteli nella padella con le cozze e unite anche le gallinelle. Rovesciate in essa il brodo contenuto nella scodellina e fate cuocere per altri 10/12 minuti, fino ad addensamento del sughetto. Quando vedrete che le gallinelle sono cotte, levate la padella dal fuoco, estraetele e privatele della pelle (che verrà via facilmente), levando le eventuali lischette residue. Poi mettetele di nuovo in padella.
Sbucciare il mango e tagliarlo a dadini, pulite il sedano e fatelo a pezzetti piccoli. Unite al composto e amalgamate delicatamente con un cucchiaio di legno. Versare in un piatto, spolverizzare con la paprika e servire a piacere calda o tiepida.


Oggi spero di fare una bella sorpresa alla nonna e alla zia anziana: un bel pranzo fresco in giardino. Mal di gola o no, non si spreca un giorno utile per vederle felici... anche se ho idea che lo spray antinfiammatorio sarà il condimento primo della mia insalata...
...vi auguro un felice risveglio e una giornata splendida! :)

37 commenti:

  1. Stamattina sono senza parole, con i lucciconi agli occhi! Bimba mi raccomando, tieni duro e facciamolo passare questo mal di gola, le vacanze si avvicinano e devi essere in piena forma ;)
    Sfiziosissima quest'insalata con il mango. Non l'ho mai provato in versione salata ma mi ispira. Baciotti grandi, buona giornata

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    1. Dolce Fede, speriamo bene :) Ieri il medico mi ha imbottita peggio di un peperone 'mbuttunat. :D Sei sempre così cara.. ti abbraccio forte!
      p.s. Anche il mango ha il suo perchè, non ne resterai delusa :)
      Bacione!

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  2. Ely cara , ma e' possibile che mi sia commossa?! bellissimo e purtropo l'indifferenza delle persone oggi e' tanta ed e' triste, ma c'e' qualche anima gentile che riesce a far cambiare la giornta e a darti un po' di luce...
    questa insalata cremosa e' davvero gustosa , io non ho mai asaggiato la gallinella ma l'ho vista in pescheria e ora ho una ricettina da provare:-) un bacione grande e buona giornata

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    1. Sei tenera, Ombretta :) La cosa bella è che c'è sempre la possibilità di fare la 'differenza'...nell'indifferenza! Provala e dimmi se ti piace.. non ci crederai ma ho preso la gallinella apposta perchè non l'avevo mai assaggiata! ;) Un bacione grosso anche a te, felice mercoledì!

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  3. E così l'uomo si alzò, il brulicare delle persone assenti che lo circondavano sembrava essere sparito del tutto, invisibile come lo era stato fino a quel momento e silenzioso nel suo trambusto inutile di parole vuote e di suoni discordi tra loro, iniziò a camminare a testa alta tra la folla, mentre sul suo volto, da quella lacrima che scorreva sulla guance, si dipinse un sorriso lieto. Un sorriso che non aveva più visto la luce da tanto, tantissimo tempo. Risalì le scale che lo separavano dal brillare tiepido di quel mattino freddo, uscì all'aria aperta che portava già l'odore dei bocci in fiore, si avvicinò al laghetto delle papere e con le mani a coppa, senza smettere di sorridere, si lavò la faccia: fu allora che riconobbe quella faccia, a lui quasi irrimediabilmente estranea ormai, si guardò negli occhi limpidi e disse: "bentornato, Giuliano".

    Nonna e zia saranno felicissime di questo pranzo, c'è da starne certi! Bravissima Ely, come sempre, per ricetta, foto, idea e nemmeno sto a dirtelo, il tuo racconto di vita.
    Buona giornata splendore.

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    1. Dolcissima Celeste.. si, facciamo che questo è il finale adatto. Mi piace tanto e profuma di sole, di cose belle e miracoli che accadono. Come quelli che ci piacciono tanto, stella :) Ti abbraccio con tanto bene, buona giornata a te bellissima :)

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  4. mamma mia Ely.. mi sono commossa anche io leggendo.. Grazie per questi post ricchi di emozioni e spunti di riflessione!!La tua insalata invece è suepr.. vedoc he c'è il mango!! ottimo.. mi sto appassionando a frutti esotici... baci e buona giornata:-)

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    1. Un bacione Claudia, davvero. :) Spero ti arrivi con tutto il suo calore. Sii.. mango! Mi piacerebbe tanto che la provassi, ultimamente (nonostante i litigi tra me e il frutto, per la pelatura..) sono molto ispirata anche io dalle cose esotiche :) Buon pomeriggio a te! :)

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  5. anche oggi senza parole..un racconto fantastico che rispecchia il tuo animo buono e generoso..splendido.. bacioni anche a nonna e zia!! :)

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    1. Ma ti ringrazio, carissima! :) Ricambiano di sicuro, domani le vedo ancora e glie li porto di persona :) Un bacione grandissimo e un pomeriggio splendido! :)

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  6. rapita dal tuo racconto, ormai appuntamento quotidiano imperdibile! quel dolce soldino che ha accompagnato la nostra infanzia l'hai trasformato in un immaginario tesoro che riscalda il cuore degli ultimi.
    Sono rapita anche dalla tua insalata di mare, io che amo così tanto i crostacei e anche il mango, non conoscevo questo affascinante abbinamento dove la paprika esalterà i due gusti. Me la segno e la provo al più presto.
    Bellissime anche le foto...
    Auguroni per il tuo mal di gola

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    1. Ondina, che cara sei! Grazie, spero mi passi presto.. Intanto sono felice che ti sia piaciuta l'insalata e il racconto. La paprika effettivamente da una nota aromatica, tra fresco e dolce dei frutti di mare.. :) Segna pure, mi fa tanto piacere! Un abbraccione grande

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  7. Racconto davvero commuovente, bellissimo *_*
    E questa insalata è buonissima! :)
    Un bacio!

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    1. Grazie Elisa! Un bacione a te, di cuore! :)

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  8. i tuoi racconti di accompagnamento sono meravigliosi, commoventi e un grande insegnamento.
    e poi.. ci metti sempre un bel aforisma da contorno.
    Pranzare da te è qualcosa di magico, completo, appagante.
    Grazie Ely. ^_^
    Devi essere proprio tanto speciale..

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    1. Grazie a te, cara Vaty. Sono certa che anche tu sei una persona meravigliosa.. si vede da come il tuo cuore sa esprimersi e dalla tenerezza che sa dare! Un bacio grande grande, passa un sereno pomeriggio! :)

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  9. Anche io mi sono commossa cara Ely, ho le lacrime agli occhi... Questo racconto è magnifico... l'indifferenza è quanto di più brutto possa esserci, donare è meraviglioso! Sai che anche io ho mal di gola? :( Speriamo di guarire presto entrambe! :) Credo che, per quanto mi riguarda, la colpevole sia stata l'aria condizionata... La tua insalata è invitante e gustosissima, l'abbinamento mi piace molto, complimenti :) La nonna e la zia saranno state felicissime, sei dolcissima! Un bacione e buon pomeriggio :)

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    1. Dolce Vale.. :) E' vero, donare è proprio bellissimo! Come qualcuno diceva.. è l'unica cosa che arricchisce quanto più si da. :)
      Non ci credo!! Pure tu vittima dell'aria condizionata! Ieri sono stata dal medico e mi ha detto che sono forme virali che si diffondono proprio a causa di questa... :( Allora stella guarisci anche tu.. e se vuoi puoi sempre scrivermi una mail. Così ti dico cosa sto prendendo io! ;)
      Un bacione grande a te! Buona serata :)

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    2. Ma grazie, sei un tesoro! Ti scrivo con molto piacere :) Buona serata! :)

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  10. Ciao! Grazie per essere passata dal mio blog, mi ha fatto molto piacere conoscerti e son contenta di aver potuto passare di qua a dare una sbirciatina. Davvero bello e molto romantico e poetico il tuo blog, complimenti :-) Un caro saluto!

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    1. Sei gentile davvero! :) Anche il tuo, sinceramente, mi era piaciuto! Un caro saluto a te, buona serata! ;)

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  11. Non si puo' passare da te e guardare solo la ricetta..una volta che inizi a leggere sei trascinata dalle tue parole a finire il racconto e ti sembra di
    vivere il momento..sei una gran bella persona!!
    ed è vero..donare scalda il cuore!
    belle foto e ottima ricetta!!
    Felice giornata con nonna e zia..e riguardati!!

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    1. Che carina sei, Enza. Grazie di cuore per tutto. Sei splendida! cercherò di guarire presto e.. ti dono un bacione grande, che ti accompagni tutto questo giovedì! :) Buongiorno!

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  12. Un piatto perfetto per combattere il caldo di luglio! Ce la vedo bene anche mangiata in compagnia:)
    Buona giornata
    Nelly

    Ps: grazie di passare sempre dal mio blog, sei gentilissima! :) E mi fa piacere che le mie ricette ti piacciano! Baci!

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    1. L'ingrediente più speciale è senza dubbio la compagnia! :) E' un piacere per me venirti a trovare! :) Un bacio grande e buona giornata, cara Nelly :)

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  13. Il tuo racconto mi ha fatto scendere una lacrimuccia....sei sempre così brava! mi piace passare da te, oltre alla ricetta esco dal tuo blog sempre arricchita!!! grazie

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    1. Un bacio grande, cara Artù! Anche io potrei dire lo stesso, quando esco dal tuo blog.. e guadagno anche una bella acquolina in bocca! :D Sei bravissima, stella. Buon giovedì!

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  14. Ciao Ely, mi hai fatto tornare alla mente un uomo che, pochi giorni fa, abbiamo visto sdraiato a terra davanti alla vetrina di una farmacia: vicino a lui due donne che parlavano del piu' e del meno, lui con le mani sulla teste, magro , sporco, in apparente stato confusionale... Ci siamo avvicinati chiedendo se stava male: in un italiano stentato ha detto no, solo fame perché aveva in borsa solo uno yogurt (e con 40 gradi, chissà come era fresco). Noi eravamo usciti a prendere un caffe'. Al bar gli abbiamo comprato due panini imbottiti...non ti dico il suo viso stupito e grato...non chiedeva soldi, non elemosinava, aveva solo fame....A volte le nostre vite vanno troppo di fretta e ci fanno dimenticare la purezza ed il significato di semplici gesti...
    Spero che il tuo mal di gola ti stia lasciando per poi poter abbandonare tu gli antinfiammatori ...
    Ricetta piena di gusto, amo i piatti di pesce...
    Baci, Mila

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    1. Sei stata il suo angelo, Mila. Questo deve renderti orgogliosa... spesso la gente è indifferente, fa supposizioni, crede di sapere.. quando invece l'unica cosa che conta è entrare nel cuore di chi non parla, di chi soffre o crede di non essere degno di una vita. Cosa c'è di più bello di sapere che ha fatto veramente qualcosa che conta? Conserva sempre quella purezza, oggi è preziosa.. e può ancora rendere il mondo un posto migliore. Ti abbraccio, cara. :) E ti auguro una serata meravigliosa.

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  15. Ely!! Siamo avvolti dall'indifferenza, anzi, a volte a me pare proprio che la gente goda delle miserie altrui!! Mi sono commossa!! Passare da te, apre il cuore e fa riflettere, ti ringrazio e ti abbraccio!!!
    La tua ricetta è speciale.. come te!!!
    Un bacio e felice serata!!!!

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    1. Grazie cara Lory, se posso portarti un sorriso o del bene sincero per me è una gioia. :) Ti ringrazio io, per la bella persona che sei :) Un bacione a te e passa una serata stupenda :)

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  16. Una ricetta davvero speciale... spero che il tuo mal di gola passi e tu ti possa godere la serata in compagnia della tua nonna e della zia!

    Un bellissimo e commovente racconto, così come le parole di Gibran... un inno alla generosità e all'amore verso il prossimo!

    Grazie per essere passata da me... il pomodoro nero è particolarmente dolce!
    A presto

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    1. Allora mi piacerà di sicuro! Adoro quelli dolci! :) Grazie a te, davvero, di tutto :) Intanto ti auguro una splendida notte, carissima :)

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  17. quanta ragione che c'è in ciò che scrivi...!ogni giorno..ogni volta...

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    1. Ti abbraccio, nonna papera. Ti ringrazio, di cuore.. :)

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  18. Mi sono commossa..davvero..
    Ti abbraccio forte..
    p.s. il tuo piatto è un trionfo di colori e sapori :)

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    1. Grazie tesoro mio.. davvero. Sei proprio una stella... Ti abbraccio con affetto e ti auguro una serata stupenda.

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