domenica 29 luglio 2012

Le sognanti trofie al pesto rosato della principessa Chiaraluce


Tanto tempo fa, in un luminoso reame dove splendeva sempre il sole, esisteva una piccola bimba destinata a divenire un giorno una principessa: la chiamavano Chiaraluce e lo era di nome e di fatto. Come si conviene ad un cuore nobile era gentile, generosa e sorridente con tutti; sebbene fosse ancora una fanciullina, era molto responsabile e rispettosa. Certo è, però, che una caratteristica tra tutte la distingueva: amava così tanto sognare che, non appena poteva ritirarsi nella sua cameretta, era quasi consuetudine vederla sempre con gli occhi rivolti al cielo durante l’ora del tramonto. Si sedeva allora tranquilla sul grosso davanzale in pietra, con il suo vaporoso abitino color pesca, sospirando continuamente: era quasi impossibile penetrare nei suoi teneri e rosati pensieri.
<Benedetta figliola!> diceva sempre il padre <Ma quando mai metterà i piedi per terra?>
La madre, la regina, ne sorrideva: sapeva in cuor suo che una principessa che si rispetti non doveva mai smettere di sognare e sospirare, nemmeno da adulta.
<Lasciala fare, mio caro> lo rassicurava <Cercare i sogni nel cielo non farà che crescerla bene: dovrà ricordarsene, per divenire in futuro una buona regina! E’ una qualità indispensabile!>
E fu proprio per questo motivo che la sua amata nutrice decise di farle un dono gradito, nel giorno del suo quattordicesimo compleanno: voleva che per lei fosse speciale, che la celebrasse in modo adeguato; voleva donarle un ricordo che avrebbe portato sempre con se, un attimo di gioia che le ricordasse i suoi amati sogni in tutti gli anni a venire.
Conoscendo la nota golosità della bambina, fece così creare appositamente per lei un piatto particolare affidandosi alle mani sapienti della cuoca del castello: donna Berengarda, di buon mattino, colse le more più fresche e si procurò le cipolle più dolci. Cercò del formaggio candido e delicato; acquistò le mandorle più saporite, contrattando abilmente col burbero mercante del borgo; si ritirò poi di tutta fretta nelle cucine e con tanto amore ne fece un sugo… rosato e sognante come la piccola Chiaraluce.
Si dice che la bimba fu così sorpresa e felice che non volle altro piatto che questo, almeno nel giorno in cui ogni anno celebrava la sua nascita: prima da principessa, poi da regina, non perse mai la facoltà di sperare o di ricercare i suoi sogni al tramonto. Nessuno può sapere se quella perseveranza alla fine l’abbia premiata, ma voglio credere che sia stato così... 


<I sogni sono fatti di tanta fatica. Forse, se cerchiamo di prendere delle scorciatoie, perdiamo di vista la ragione per cui abbiamo cominciato a sognare e alla fine scopriamo che il sogno non ci appartiene più. Se ascoltiamo la saggezza del cuore il tempo infallibile ci farà incontrare il nostro destino. Ricorda: ‘Quando stai per rinunciare, quando senti che la vita è stata troppo dura con te, ricordati chi sei. Ricorda il tuo sogno’>
(Sergio Bambarén, Il Delfino)

A tutte le principesse, a tutte le regine, a tutte coloro che credono di non esserlo mai state: chiedete alla bambina che portate dentro quali erano i suoi sogni, prendetela per mano e accompagnatela ancora con voi nei cieli della vostra esistenza. Sognare da piccoli fa crescere, sognare da grandi ci ricorda chi eravamo; ci indica da dove veniamo e cosa stiamo da sempre inseguendo. Ci rammenta in fondo una primordiale promessa fatta a noi stessi, che non andrebbe tradita. Mai. 

Un pensiero speciale a te, Gre: credici sempre e sarà tutto una splendida realtà! Grazie ancora per i bellissimi orecchini che hai fatto per me!

E... bentornata dolcissima Sabi! Mi sei mancata tantissimo! :D

Trofie fresche al pesto di mandorle, more e cipolla rossa dolce

250 gr di trofie fresche
1 cipolla rossa di Tropea di medie dimensioni
50 gr di formaggio fresco spalmabile (Philadelphia)
60 gr di mandorle non pelate, tritate finemente
50/60 gr di more
1 cucchiaio di aceto balsamico
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 piccola noce di burro
Sale q.b.
Olio evo q.b.
Mandorle a lamelle q.b.

In una padella antiaderente mettere la noce di burro, il cucchiaio di aceto balsamico, un cucchiaino di olio, un po' di sale, la cipolla rossa tagliata finemente, il cucchiaino di zucchero e un po' di acqua. Cuocere a fuoco lento fino a che la cipolla non sarà appassita (non deve friggere!). A questo punto frullare la cipolla con le mandorle e le more, fino ad ottenere un composto piuttosto omogeneo. 
Cuocere le trofie in acqua bollente salata, per ca. 3 minuti. Scolarle e metterle nella padella con il pesto rosato e un cucchiaino di acqua di cottura delle trofie. Aggiungere il formaggio fresco spalmabile e amalgamare. Se gradite è possibile decorare con mandorle a lamelle e qualche mora fresca.

Un abbraccio grande!

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Nota del 01/09/2013

Con questo pesto sognante avrei piacere di partecipare al contest della cara Lore, "Spread Joy Contest: Variazioni e Sinfonie sul Pesto" de L'Angolo delle Ghiottonerie"


Spero ti piaccia e sia di tuo gradimento, amica mia! Che i tuoi sogni possano essere tutti realtà! 

59 commenti:

  1. Ma che bel racconto.. davvero bello!!!!! io son troppo contenta quando passo da te.. perchè oltre una ricetta trovo dell'altro.. e mi piace.. te lo ripeterò in ogni commento!!! Ottimo questo pesto.. veramente favolos.. mi intriga il suo sapore... baci cara buona domenica :-)

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    1. Grazie, cara Claudia! Sono contenta anche io.. se posso portarti della serenità! :) Un bacione a te e passa una domenica splendida! :D

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  2. Questo matrimonio delle more con le cipolle mi incuriosisce; l'agrodolce mi piace e quindi quando ci saranno le more (qui si deve aspettare la fine di agosto) proverò...
    Quanto ai sogni, in questo periodo, per forza di cose sono molto "terrena" e non sono capace - o forse ho paura - di sognare...
    Claudette

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    1. Probabilmente hai solo timore di sognare, perchè la capacità non si perde mai: è una delle cose più belle che ci sono state donate dalla nascita. Quella paura è più che giustificata, specie se sei tanto delusa o ferita e non te la senti di 'rischiare' ancora: però sognare non è mai un rischio, in fondo è una 'possibilità'! E bisogna rialzarsi sempre dopo ogni caduta, con tanta fatica e coi giusti tempi, per riprovare ancora. Nulla diviene realtà con facilità, o nell'immediato. Provaci ancora, magari con piccole cose.. e vedrai che non ne avrai più timore, quando vedrai che per ogni sogno perso ne nascono tre nuovi guadagnati..
      Spero tu possa avere le more molto presto, allora! :) Ti mando un bacione, Claudette! :)

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  3. Sognare non è solo bello, è indispensabile per poter poi realizzare... il sogno e la passione sono come la destinazione ed il carburante per arrivarci, brava Ely a saper tradurre in racconti queste vere "perle" di vita
    Il tuo pesto lo trovo, come molte delle tue idee, di grandissima ispirazione, GRAZIE di cuore, un abbraccio!

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    1. Ne sono felice, Cinzia! :) E hai perfettamente ragione: quanto più si investono energie in un sogno, quanto più si è disposti ad avere 'carburante' per andare avanti.. tanto più si ha possibilità di arrivarci davvero! Bisogna far vedere anche ai nostri sogni quanto teniamo a renderli reali..
      Un abbraccio grande a te! :) Buona domenica!

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  4. ciao carissima Ely, è bello tornare a leggere i tuoi racconti. Questo tuo racconto sembra scritto apposta per me. Sognare costa anche tanto sacrificio e fatica, si arriva stanchi e stremati ad un certo punto della vita e si smette di sognare perchè crediamo sia la via più facile, ma poi per fortuna riappare quella luce e si torna a sognare. Cosa sarebbe la vita senza sogni????
    Che pesto particolare hai fatto, mi incuriosisce moltissimo e ha un colore splendido. Quella presentazione del piatto con le more sopra mi piace moltissimo.
    Tornando ai sogni, forse la cosa più bella del mio viaggio è stato proprio averlo sognato tanto tempo prima, fantasticavo guardando blog svedesi. Ora dovrò iniziare a sognare qualcos'altro.
    un bacione e buona domenica mia cara

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    1. Tesora mia! E' proprio questo che è bello sapere, in fondo al cuore: hai sognato tanto il tuo viaggio ed è arrivato, inaspettatamente, meravigliosamente.. e adesso 'puoi sognare qualcos'altro'! E' bellissimo quello che hai detto, perchè adesso sai che vale la pena di farlo, perchè tra milioni di cose tristi e pesanti.. sai che i sogni possono essere veri. E vedere che può essere così, non cancella ma ripaga i momenti di grigiore e di rassegnazione! Io posso solo augurarti, con tutta me stessa, di sognare sempre cose nuove e meravigliose e di vederle tutte realizzate come volevi. Credimi se ti dico che per me lo meriti tanto. Una serena domenica a te, cara Sabi. E' bello averti di nuovo qui :) Bello davvero.

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  5. Carissima Ely, questo racconto è meraviglioso... Io non ho mai smesso di sognare e mai lo farò, fa parte di me, è la mia linfa... Bisogna certamente avere anche i piedi per terra ma sognare ci permette di raggiungere strade che non immaginavamo e di capire meglio noi stessi :) Sognando, sognando mi sto avvicinando a quello che sento a me più affine e... chissà, la vita è bella proprio perché sorprende, noi non abbiamo che una visione ridotta di tutto, vediamo come da uno spioncino! Grazie per le belle parole che condividi ogni volta con noi, sei una persona speciale :) Il pesto rosato mi incuriosisce molto e credo possa piacermi davvero tanto perché amo l'agrodolce e l'abbinamento cipolle-more mi ispira molto! Ho terminato le more perché le ho messe su una crostata ma il prossimo cestino sarà per fare questo splendido pesto! Bravissima, ti abbraccio forte! Buona domenica :)

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    1. Sogna sempre, cara Vale. La via giusta per il cielo è inseguire l'orizzonte, metà coi piedi per terra e metà con le ali in cielo. Il giusto equilibrio per vivere in modo unico e spettacolare: continua a fare quello che ti fa sospirare e ti fa stare bene! Sono certa che è la via giusta per arrivare dove vuoi e io te lo auguro davvero :) Spero ti piaccia il pesto rosato, ti abbraccio anche io e passa una bellissima domenica! :D

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  6. Che bello Ely, soprattutto perchè io sogno notte e giorno (forse fin troppo) e la bambina che è dentro di me è onnipresente 24h su 24.
    E la bambina dentro di me dice che queste trofie gli ricordano in un certo senso la sua infanzia, quando nella strada di campagna di casa si pungeva nei rovi per raccogliere le more... splendidi ricordi! :)

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    1. Non è mai troppo quando si sogna! :) Sono felice che ti ricordino la tua infanzia, stella! Quelli dell'infanzia sono i ricordi più belli del mondo! Un bacione! :)

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  7. Questa Chiaraluce sono proprio io da piccola :-) Però al posto del padre che cercava di riportarla con i piedi per terra c'era la maestra che, ogni volta che leggeva un mio temino, mi diceva sospirando: "Lucia Lucia, la vita non è come la credi tu! Benedetta figliola..." :-D
    Bello il racconto e molto intrigante il piatto. Troverò una Berengarda che me lo prepari, prima o poi? :-)

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  8. Vado a linkarti su google+ ;-)

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    1. Che cara! Si, secondo me si. La troverai senza dubbio :D La maestra forse non sapeva che il tuo mondo è proprio come lo vuoi tu, se così come lo vuoi lo desideri! :)) Un abbraccio forte, Lucia! :)

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  9. Bentornata cara....e che rientro alla grande!!! Spettacolare....come sempre!

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    1. Grazie carissima Artù! Ho ancora negli occhi il tuo spettacolare gelato con le pere!! :) Ti mando un bacione e un augurio per una serena notte!

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    2. Grazie a te, sono molto lenta questa settimana, sarà che sento le ferie più vicine!!!

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  10. come sempre i tuoi piatti sono farciti con bellissimi sogni!

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    1. ...allora ti lascio un po' di sapore di sogno, perchè la tua giornata sia indimenticabile, nonna papera! :)

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  11. Ely bellissimo post e complimenti per la ricetta, molto interessanti gli ingredienti che hai usato! Grazie per l'affetto che ci dimostri!

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    1. Grazie a te, Mariangela! Davvero! Ti auguro un meraviglioso inizio di settimana, pieno di cose belle :)

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  12. Che bel racconto l'ho letto tutto d'un fiato. molto interessante la ricetta. Buona giornata Daniela.

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    1. Grazie di cuore e buona giornata a te, Daniela! :) Spero che il tuo lunedì sia ricco di belle sorprese :)

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  13. Le tue ricette con i tuoi racconti ci aprono la giornata con il sorriso, cosa di più necessario dei sogni per costruire la realtà!!!!!
    che abbinamento interessante in questo pesto, come non provarlo?

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    1. Dolce ondina, hai ragione! Il sogno è proprio la materia prima ideale per costruire la realtà! E spero proprio che la tua quotidianità ne sia piena :) Provalo e mi dirai se ti è piaciuto... ti abbraccio! :)

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  14. Bellissimo il tuo racconto, la coccola del lunedì!! Hai pienamente ragione mai smettere di sognare!!!!
    Il tuo piatto è favoloso, mi piace l'accostamento degli ingredienti e mi piacciono tantissimo i colori che regala!!!!
    Un bacio enorme e felice settimana!!!

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    1. Sono felice che ti piaccia come accostamento, dolce Lory! :) Un bacione 'rosato' per un lunedì da favola! :)

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  15. Ely, ti ringrazio tanto per questa dedica...è un periodo che ho tante idee per la testa, tanti progetti, e voglio tentare di realizzarli!
    Non voglio arrivare a un certo punto della mia vita e rimpiangere di non averci provato. Preferisco sbattere la testa, ma almeno tentare!
    Sei sempre brava, Ely cara...
    Un bacione!

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    1. Devi provare, cara Gre! Devi farlo proprio perchè devi regalarti tante possibilità: le capacità le hai tutte, quindi.. zainetto in spalla e via all'avventura. A cosa serve una vita se poi non se ne intraprende il sentiero? Io sono certa che arriverai dove vuoi, perchè più ci crederai più la meta sarà vicina! Sono sempre qui, per qualsiasi cosa! :) Un bacione e buon lunedì! :)

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  16. Cara Ely sono una grande sognatrice anche io, forse troppo ma mi fa stare bene e credo che chi smette di sognare un po' smette di vivere...
    le tue ricette sono davvero originali e hanno dei gusti che mi intrigano:-) ti ringrazio sempre per le belle parole e ti mando un bacio!!!!

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    1. Ombretta, non è mai troppo. Il sapore del sogno è qualcosa di unico: un po' come mettere del sale o degli aromi in un piatto un po' insipido. Cambia proprio aspetto: sogna tanto e credi a ciò che desideri! Come diceva Cenerentola... 'tu sogna e spera intensamente, dimentica il presente.. e il sogno realtà diverrà!' ;) Bacione!

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  17. Ciao Ely,vorrei chiederti una cosa,visto che ti conosco da pochissimo...ma queste storie cosi piene di significato le scrivi tu? sono reali e aggiornabili ai giorni nostri...GUAI a smettere di sognare...
    baci lieta

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    1. Si, Lieta, le scrivo io :) Adoro scrivere, sognare, fantasticare, proprio perchè credo che la vita abbia tanto da insegnare se si ascoltano i suoi sussurri.. :) Un bacione grande :)

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  18. Sarà per questo colore magnifico, ma mettono una fame... le devo assolutamente provare, sono troppo belle.
    Un bacio.

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    1. Cara :) Un bacio a te e sarò felice se le proverai :) Buon pomeriggio :)

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  19. complimenti di cuore per il tuo splendido blog, con calma lo leggerò un pò alla volta!Mi sono aggiunta ai tuoi sostenitori, buona settimana...

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    1. Che gentile Chiara, benvenuta allora! :) Io farò lo stesso con te! :) Un abbraccio e buon pomeriggio :)

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  20. Ciao, che bello cominciare la settimana con un post così romantico!!! Guai non esistessero i sogni e soprattutto la capacità di sognare!!! Sognare non per estraniarsi dalla realtà ma per trovare l'energia per affrontare la quotidianità!!!
    La ricetta, con quel meraviglioso e inusuale colore, la devo assolutamente provare, troppo sfiziosa!!!
    Baci

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    1. Volevo un colore che ricordasse le note color rosa e pesca del tramonto, quella sfumatura che fa proprio sospirare :) Spero che la troverai di tuo gradimento, Lauretta! :) Ti auguro di sognare tanto per poi vedere ogni tuo desiderio trasformato in realtà :)

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  21. Passare da te è come perdersi in un bosco incantato... dove i sogni sono di casa!

    Ricetta davvero particolare...e visto che nel mio orto le more abbondano...

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    1. Le tue more saranno felici di regalarti attimi di gusto, cara lolle! :) Ti mando un abbraccio color tramonto, cara. E' bello averti qui :)

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  22. Wow che bello il tuo blog!!
    Questa ricetta poi mi incuriosisce molto!
    Da oggi ci sono anche io tra i tuoi lettori :-)!
    A presto,
    Elisa

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    1. C'è posto anche per te, carissima! :) Ti ringrazio tanto, davvero :) Un bacione e felice serata :)

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  23. Bellissime e delicate queste trofie...delicate come i sogni della tua principessa...Ciao, ti auguro un mese pieno di felicità...ci si rilegge a settembre! Baci, Mila

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    1. Buone vacanze, cara Mila! Ti aspetterò volentieri, nel frattempo riposati e trova tutta la serenità di cui hai bisogno, mi raccomando! Ti mando un bacione grandissimo e grazie per l'augurio che ricambio e che porterò nel cuore :)

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  24. Eccoti cara Ely, ecco il tuo tocco magico..i tuoi post che mi fanno ricordare il magico mondo della letteratura che tanto ho amato all'Università e delle fiabe che tanto mi prendevno l'anima da bambina..Eh già..io nel mio mondo dorato ci sono stata parecchio..troppo. Ma mi fa alle volte ancora tenerezza quella bimba sognatrice che è dentro di me. Grazie per questo post e per esserci. Buona come le tue ricette...

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    1. Dolce Yrma.. proprio perchè quella bimba vive dentro di te ha bisogno che tu le sorrida, ha bisogno di sognare nuovamente, ogni giorno. Un cuore come il tuo è fatto di tramonto e di desideri bellissimi, anche se qualche volta il mondo può averlo disilluso. La meravigliosa persona che sei.. quella no, niente la può cambiare. Grazie a te, di essere proprio una splendida regina! Ti abbraccio e ti auguro un martedì stupendo. :)

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  25. !Qué hermosa historia..y qué plato tan especial..las moras tan dulces..qué rico!.
    Leyendo la historia pienso que estoy contenta de que la niña que fuí sigue muy viva en mi interior y que pese a las frustraciones y contrariedades nunca pierdo la capacidad de admirarme, de asombrarme, la inquietud por aprender cada día y la esperanza de seguir con gusto el camino de la vida aunque a veces el cansancio parezca apoderarse de mi,siempre la fuerza de la esperanza y del amor salen triunfantes.La vida es un hermoso camino y lo importante es disfrutar de este maravilloso viaje nos lleve a donde nos lleve.Ése es mi sueño.
    Ely cara, gracias por la historia,por este delicioso plato, por tus visitas a mi blog.
    Un abbraccio grande e buongiorno !!!

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    1. Sono tanto contenta che il tuo cuore sia così coraggioso e pieno di gioia di esistere. Cara Maria, spero davvero che la tua vita sia sempre un arcobaleno luminoso e dolcissimo! :) Hai ragione pienamente con ciò che dici..! Un abrazo grande, buenos dias y muchas gracias!
      Besos! ;)

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  26. Ciao, grazie per essere passata dal mio blog.
    Mi sono aggiunta volentieri tra i tuoi lettori fissi, hai davvero un bel bloggino con tante ricette sfiziose. Un abbraccio.

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    1. Grazie mille! Era troppo originale la tua ricettina per passare sotto silenzio ;) Ti seguo anche io! Un bacione! :)

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  27. Tesoro, faccio mie le tue ultime parole...le leggerò e rileggerò ogni volta che mi sembrerà che non ci sia più spazio per i sogni nella mia vita...Sei sempre incantevole nell'esprimerti. Un bacione!

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    1. Dolcissima! Sono appena passata da te.. :) Ricordatene spesso, allora, perchè nella tua vita c'è un giardino intero che attende di poter vedere i tuoi sogni sbocciare. Devi sempre tornare all'origine di tutto, per scoprire che sei una persona meravigliosa e non devi dimenticartene mai! :) Un bacione a te!

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  28. Resto come sempre incantanta dai preamboli, che appartengono sempre ad una realtà fuori dal'ordinario... Il che lascia correre liberamente la fantasia. E poi si arriva alla ricetta: unica, preziosa, appagante.
    Grazie per la partecipazione, Ely.
    Un abbraccio
    Tua, affezionata
    Lore

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    1. E' il minimo, tesorina. Per te questo e altro.. e che tutti i tuoi sogni divengano presto una splendida realtà, principessa! <3 Un abbraccio forte! :)

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  29. credo sia una delle ricette più belle che abbia mai visto..

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    1. Grazie Lety! Sei gentilissima e sono felice che ti sia piaciuta! :D <3

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  30. Ciao, arrivo da te grazie al contest di L'angolo delle Ghiottonerie al quale partecipo anch'io. Complimenti per il tuo blog, mi sono unita ai tuoi lettori e mi piacerebbe tanto che tu facessi altrettanto. Un abbraccio, Claudia
    http://lacucinadistagione.blogspot.it/

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