mercoledì 11 luglio 2012

Riso nero con pesce persico, finocchietto, mela verde e liquirizia

Il temporale pareva non finire mai: da lunghe ore le gocce di pioggia si infrangevano al suolo continuamente, alternate da fulmini e tuoni, mentre il cielo era coperto da grosse nuvole plumbee. Si udivano solo scrosci, ticchettii, voci gorgoglianti di piccoli e nuovi ruscelli tra il fango, in un silenzio quasi surreale.
La bambina si avvicinò lentamente alla grande vetrata, osservando in gran quantità lunghi rivoli scendere sul cristallo, fino a divenire goccioline, accorparsi e scivolar via.
<Perché piangi tanto, Cielo?> gli disse a bassa voce.
Dalla sua piccola borsetta estrasse un fazzolettino e, allungando la manina, provò ad asciugare la vetrata.
<Lo vuoi, per le tue lacrime? Dimmi che ti è successo> provò a confortarlo: del resto, con i suoi pelouches funzionava sempre.
Fissò a lungo le nuvole corrucciate, ma non ebbe risposta.
<Qualunque cosa ti faccia soffrire, dimenticala> provò di nuovo, battendo i pugni sui fianchi <Poi passa, sai?>
La bimba inclinò la testa da una parte e poi dall’altra, stropicciando i lati della bocca.
Forse l’amico Cielo voleva stare solo.
Fece allora per tornare nella sua cameretta quando finalmente lo sentì rispondere: <Mi chiedi perché piango? Perché non lascio correre come tutti ogni gesto, ma lo devo sentire dentro, fino a soffrire?> le sussurrò morbido e cupo <Mi domandi perché non posso volare su tutto, distrattamente, come un gabbiano? Ebbene, è perché la superficie non mi si addice: sono nato per entrare nel cuore di ogni cosa. In un mondo che fa presto a divenire arido, a cancellare le cose più belle e a soffocare germogli privandoli del nettare… c’è bisogno di pianto. Non esiste giardino rigoglioso che nasca senza essere irrigato; non esiste gioia immensa che nasca senza averla bagnata con una lacrima. C’è bisogno di acqua per tutte le meraviglie che riescono a mantenere in vita il mondo: ne hanno bisogno per dissetarsi e fiorire ogni volta di nuovo. Perciò- lascia che pianga, piccola mia>


<Sono nata il ventuno a primavera. Ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle, potesse scatenar tempesta. Così Proserpina lieve, vede piovere sulle erbe, sui grossi frumenti gentili e piange sempre la sera. Forse è la sua preghiera.>
(A.Merini)

Riso venere con pesce persico alla mela, finocchietto, limone e polvere di liquirizia

250 gr di riso nero Venere (Risogallo)
1 cipolla bianca
1 filetto di pesce persico
1 limone non trattato (scorza e un cucchiaio di succo)
1 cucchiaino di polvere di liquirizia
1 cucchiaino di finocchietto fresco tritato
1 mela verde Granny Smith
olio q.b.
sale q.b.
prezzemolo q.b.


Cuocere il riso nero in abbondante acqua salata (ca. 18 minuti). Scolare e passarlo sotto l'acqua fredda per fermarne la cottura. Tritare finemente la cipolla e metterla in una padella antiaderente piuttosto larga, insieme ad un po' d'olio, sale, prezzemolo e filetto di persico tagliato a dadini. Cuocere per ca. 15/20 minuti. Aggiungere la polvere di liquirizia, la scorza del limone con un cucchiaio del suo succo e il finocchietto tritato. Mettere nella padella il riso nero e, con un cucchiaio di legno, amalgamare il tutto a fuoco basso per un paio di minuti. 
Infine, aggiungere a crudo la mela verde tagliata in piccoli cubetti regolari.

p.s. consiglio di non aumentare la dose della polvere di liquirizia: il gusto deve restare equilibrato e credo che più di un cucchiaino si sentirebbe troppo, coprendo il delicato sapore del persico! :)

Buona serata! E.. visto che è quasi ora di cena, buon appetito ;)

42 commenti:

  1. complimenti è una ricetta molto raffinata di gran classe

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    1. Grazie sei molto gentile! :) Buona e serena notte :)

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  2. Se assecondassi pienamente il mio essere sarei come Cielo... ma la sensibilità, nel bene o nel male, deve essere tenuta a bada in questo mondo, per non farsi sopraffare....
    Carissima Ely, ogni tuo racconto è come un grande sorriso luminoso, che bello! :)
    Questo piatto è squisito, l'abbinamento è perfetto, voglio provare al più presto il riso nero! Un abbraccio e complimenti :) Buona serata :)

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    1. Cara Vale! Ti ringrazio, io trovo che il riso nero si abbini molto bene con pesce o frutta! :) Mi dirai.
      Hai ragione, la sensibilità è sempre un'arma a doppio taglio. Il Cielo sa però anche difendersi e arrabbiarsi, sa distruggere e sa come mostrare la sua rabbia: ma conosce sempre il valore delle lacrime di chi sa 'ancora' piangere! :)
      Un bacione grosso e felice notte, stellina!

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    2. Hai ragione, parole sante! Sono pienamente d'accordo :) Ricambio il bacione ed auguro anche a te una felicissima notte! Un abbraccio :)
      P.S.: mi sa che proverò questo riso anche con la frutta, allora! Se poi hai qualche ricettina ad hoc, ancora meglio! ;)

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  3. ma che bel piatto, davvero molto chic!

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    1. Bacione, cara Simo! Grazie infinite :) E serena notte, piena di bei sogni!

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  4. Quanto è vero che la sensibilità è un'arma a doppio taglio. Solo che spesso le due lame non sono equlibrate ed una è sempre più affilata dell'altra. Credo si capisca bene quale! Con quanto "ho innaffiato" dovrebbe crescere un bosco ormai!
    E' splendido questo risotto in ogni minimo dettaglio. Ed ho sempre un po' di polvere di liquirizia che sarebbe "onorata" di finire in simile compagnia :) Un bacione stella, buona serata

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    1. Dolce Fede, io sono convinta che il tuo bosco crescerà.. e sarà bello, colorato, rigoglioso come nemmeno ti aspettavi. Certi semi, specie se rari, possono germogliare molto tardi, ma offrono poi uno spettacolo splendido. :) Tante volte la sensibilità mi ha uccisa, tante volte mi ha fatto gioire: me se qualcuno mi chiedesse di rinunciarci.. io direi 'mai'. Perchè quando arrivano cose belle, tante o poche, valgono immensamente tutto il pianto.
      .. sono contenta che ti piaccia, stella! :) Usa, usa quella polverinaa.. attendo trepidante! :D Bacioni grandi grandi e bellissimi sogni, cara..

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  5. Ciao, è tardissimo.....ma un complimento questo tuo armonioso riso nero proprio se lo merita!!!
    Mi sono accorta che non ti seguivo, anche se ho l'occhio pendulo dal sonno....ho provveduto!!!
    Baci e buona notte

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    1. Che cara, ti ringrazio e ti auguro allora un bellissimo risveglio! :) Un bacione grande grande, Laura! :)

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  6. Favoloso! adoro gli accostamenti insoliti degli ingredienti, e questo deve essere veramente favoloso.Passa a trovarmi:
    http://www.lacucinadipaolabrunetti.blogspot.it/
    ciao, Paola

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    1. Buongiorno Paola! Ma certo, passo subito volentieri! :) Un abbraccio e felice giovedì! :)

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  7. interessante che accostamenti! sorprendente la polvere di liquirizia!

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    1. Provalo e mi farai sapere..! Avevo troppa voglia di liquirizia, non so perchè.. ma se non la usavo non ero contenta! :D Un bacio e buongiorno carissima! :)

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  8. Pazzesco questo mix di sapori, originalissimo, potrebbe benissimo essere una di quelle ricette richiestissime nei ristoranti di lusso parigini!:D
    E circa l'intro...bè...poetica è dir poco!
    Un grandissimo abbraccio, quando vuoi passa a trovarmi [anche se per ora il mio blog è molto scarno:( ]

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    1. Buongiorno Margò! Vengo subito da te :) E grazie per la tua gentilezza, spero tu possa passare una giornata splendida! :) Un bacione!

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  9. Hai usato due ingredienti che per me è difficile reperire, la liquirizia e il finocchietto .... ma devo dirti che il tuo blog mi appassiona sempre, è davvero bello passare da te, una lettura, una frase sempre stupenda e la ricetta sempre superlativa...che volere di più????

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    1. Cara, Artù! :) Vieni da me, ti recupero liquirizia e piantina. Te li regalo con piacere. Ti abbraccio e buona giornata! Smackk!

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    2. Magari!!!! buona serata a te cara!

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  10. Mi e' capitato spesso di piangere, alzando gli occhi al cielo, carico di pioggia!!!! Lacrime mie e lacrime del cielo!!!
    Liberatorio!! Momenti "cosi' cosi'" ne ho passati tantissimi nella mia vita e credo che le lacrime siano State un grande aiuto!! Poi, comunque, si piange anche di gioia ^_^ !!
    Quanto mi piace il tuo blog per non parlare di questa ricetta così intrigante!!
    Ti abbraccio stretta e ti auguro una felicissima giornata!!!

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    1. Sono certa che per ogni volta che hai pianto col cielo.. dentro di te è nato un posto nuovo per un fiore bellissimo. E' per questo che il tuo cuore profuma di boccioli, Lory. Ti auguro davvero di vederne i frutti presto.. e di godere di momenti di gioia immensi. :) Ricambio il tuo abbraccio stretto! Buon giovedì!

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  11. Io direi chwe è un risotto da chef.. bello originale.. raffinato.. chiccoso!!! complimenti davvero per questa idea di abbinamenti.. baci e buona giornata :-)

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    1. Troppo buona Claudia! :) Gentilissima. Sono contenta se è di tuo gradimento! :) Baci grandi grandi a te, cara!

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  12. Che tenera la bambina che vuole consolare il cielo...
    Mi ritrovo tanto nella sensibilità del cielo, vivo e sento al massimo ogni emozione, anche quando dovrei lasciar perdere.

    E tra l'altro... questo riso sembra buonissimo, mi incuriosisce molto!

    Buona giornata, cara!

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    1. Buongiorno dolce Gre! Sentire più di altri è una grossa responsabilità, sai. Delle volte è difficile sentirne il peso ma.. senza sensibilità profonda ci sarebbero precluse molte cose: credo che valga la pena riuscire a vederle, no? Ti rende speciale, come sei :)
      Ah il riso si può rifare, eh ;) Ti aspetto quando desideri! :)
      Un abbraccio :)

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  13. Ma è bellissimo il racconto...mi sembrava di leggere immerso in una atmosfera così melanconica che è quasi commovente...come quando mi faccio assorbire dalla lettura di un libro che trovo entusiasmante...e solitamente non sono molti!
    Se anche questa storia è...farina del tuo sacco...(scusa il riferimento alla cucina per altro non casuale...ahaha) devo riconoscere che sei davvero brava, coinvolgente e di una scrittura fluida, che rapisce!
    Ciao Ely

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  14. ...ma sai che mi sono accorto solo adesso di non essermi unito come lettore al tuo blog?!? ecco perchè non ricevevo i tuoi aggiornamenti...imperdonabile! Sai avendoti conosciuta grazie al post del compleanno di Luca...ho ricevuto talmente tanti commenti anche di persone che non conoscevo, come te, che evidentemente ho perso il conto...comunque adesso ho rimediato! Ciao ciao.
    Ah scusa ma nella risposta a un tuo commento nel post precedente ti avevo chiesto se hai lasciato per scelta la parola di verifica ai commenti...sai è un po fastidiosa...

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    1. Ciao Pino, si ti avevo già risposto che tutto ciò che scrivo nel mio blog è 'farina del mio sacco' :) Salvo dove esplicitamente indicato (in questo caso, sotto le citazioni metto la provenienza). Per quanto riguarda i commenti per ora preferisco tenerli così, più che altro perchè non mi tiene le impostazioni e devo ancora capire bene come funziona! :) Un felicissimo pomeriggio!

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    2. Sì me lo ricordavo e non dubitavo...mi sono solo dato la possibilità con quel "Se" per la citazione "farina del tuo sacco"... così per una battutina simpatica.
      Ti ribadisco quanto scritto sopra... scrivi davvero molto bene...mi piace molto.
      Ciao e a proposito mi è sembrato di non vedere nemmeno te tra i miei lettori o sbaglio?!?
      Buona giornata.

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  15. Leggendo mi sono venuti i brividi....molto bello...come bello e profumato questo tuo riso Venere...bacioni, ciao, Mila

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    1. Ti mando un bacione grande anche io, Mila. Sono contenta che ti piaccia il racconto e anche il mio riso.. sai.. quella bambina dice tanto di me. Forse perchè è in me. :)

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  16. Cara Ely, in questi giorni la mia anima è come il cielo di quella bambina..... il tuo racconto pieno di melanconica poesia riflette il mio malessere come uno specchio. So che mi durerà qualche giorno e poi come il vento mi risolleverò e riprenderò la mia energia pronta ad affrontare qualsiasi cosa. Come quell'onda in cui mi piace identificarmi , che una volta infranta sullo scoglio ritorna al mare, per ricaricarsi dopo aver lasciato la sua spuma vitale sulla sabbia.
    Allora aspetto il tuo prossimo racconto.....
    Sorprendente ricetta, da un pò ho acquistato la liquirizia ed è ancora lì in dispensa, questa è la volta buona per tirarla fuori, mi piace l'abbinamento con il pesce e il finocchietto che richiama l'aroma.

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    1. Ci vuole tanta forza per essere un'onda: devi solo essere fiera di te stessa, perché non è sempre facile infrangersi, lasciare parte di se e poi ricominciare. Il mare saprà sempre darti il suo conforto, poiché è nel tuo cuore e non ti abbandonerà mai. Nei giorni cupi che vivi, cerca solo di trovare la luce.. ogni tanto si nasconde per far sì che la cerchi; si cela nel buio per far sì che tu possa apprezzarne meglio il bagliore. Vorrei subito ridarti il sole, ma posso per ora lasciarti un grandissimo e sincero abbraccio.
      E' il momento di usare la tua liquirizia, cara :) Secondo me, ci tirerai fuori delle ricette degne di questo nome! :) Bacione

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  17. ho letto molto volentieri ciò che hai scritto...ma molto molto!

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    1. Ne sono veramente felice allora, nonna papera. :) Un caro abbraccio, di cuore

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  18. è il secondo post che leggo sulla polvere di liquirizia (anche federica di Note di cioccolato!)... mi sa che ha proprio qualcosa di magica questa polverina ;-)
    davvero un ottimo mix di ingredienti.. un riso nero speciale da proporre nelle occasioni più speciali.
    Ti mando un grande abbraccio carissima e bravissima Ely.
    vaty

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    1. Cara Vaty! Si, ho visto che anche Fede oggi ha postato dei buonissimi biscotti! :D Non so perchè, ma è un periodo che la liquirizia mi ispira :)
      Ricambio il tuo abbraccio forte, stella, augurandoti un proseguimento di pomeriggio splendido :))

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  19. Todo se ve delicioso.
    Besos de colores.

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    1. Gracias! Un bacio e felice giornata, di cuore! :)

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  20. Ely....dopo il tuo commento di ieri non potevo che venire a cercare questo riso:) dev'essere favoloso!!!! Con la polvere di liquirizia....wow, che bontà!!!!! un bacione mia cara amica!!! Buona serata!!!

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    1. EEEhhh ma il tuo tesoro è inimitabile, credimi... non c'è proprio paragone!! Questo sarà anche buono.. ma quello che hai cucinato tu è divino!!! Un baciotto e un abbraccio, ti voglio bene!! <3

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