giovedì 23 agosto 2012

Cous cous di farro integrale con capesante alla menta, prosecco e avocado


<Basta! Non voglio più vivere!> gridò la giovane in preda alla rabbia <Che esisto a fare se tutto non va mai come deve, se tutto non fa altro che ferirmi e distruggermi dentro?>
La vecchia signora, in piedi davanti a lei, non si scompose.
<Ti prego di calmarti> le intimò.
<Calmarmi?! Io non mi calmo e non accetto che mi si dica cosa devo fare!> continuò la ragazza, ringhiando <E tu cosa ne sai?! Pare sempre che voi anziani sappiate tutto, invece non capite niente. Niente! Fate presto a elargire i vostri saggi consigli, quando avete vissuto una vita piena e felice!>
L’anziana non rispose, cercando di mantenere una certa calma.
<Odio questa vita, la odio! Voglio morire!> urlò nuovamente la giovane <Voglio morire, hai capito?!>
Fu un gesto veloce, uno scatto inaspettato, che improvvisamente la zittì: non passò infatti nemmeno un istante, che la ragazza fu colpita da un forte schiaffo.
La vecchia signora ritrasse il braccio, confusa e dispiaciuta per una grande rabbia che non era riuscita a trattenere. Si sedette quindi lentamente, portando le rugose mani alle tempie.
Chiuse un istante gli occhi, poi li riaprì, guardando verso il basso.
<Pensi realmente che non possa capire?> sussurrò sommessamente <D’accordo>.
Dopo un attimo di raccoglimento la donna prese a parlare: <Ero piuttosto giovane quando tentai il suicidio, sai? Non avevo mai avuto nulla, ero sempre stata sola. Volevo mostrare alla vita quanto fossi arrabbiata con lei, quanto sdegno provassi nei suoi confronti e verso il mondo intero: nessuno che mi avesse mai capita, nessuno che mi avesse mai cercata, né confortata. La mia vita era costellata solo da presenze che amavano lusingarmi, usarmi e poi gettarmi. Avevo sempre raccolto tutte le mie forze per rialzarmi, per cercare di andare avanti, quando prontamente accadeva sempre qualcos’altro che mi ributtava nel buio più completo: quanto ho maledetto me stessa, quanto mi sono odiata! Quanto ho pensato di non valere nulla e quanto ho percepito l’inutilità del mio essere! Mi detestavo, perché sin da piccolina conoscevo cosa fosse la violenza, fisica e verbale. Mi odiavo perché gli altri avevano tutto, io mai nulla. Non riuscivo a guardarmi nello specchio perché persino il mio compagno mi aveva lasciata ed ero rimasta completamente sola, inerme e disperata di fronte ai giorni che passavano, graffiando come spine. Piangevo spesso, fino a farmi del male; quel male che pensavo quasi di meritare, poiché non c’era mai stato del bene per me, né un piccolo spiraglio di luce vera.
Fu così che una notte, presa dalla disperazione più cupa, decisi di recidermi le vene. Non ci pensai a lungo: con tutto l’odio che avevo in corpo spinsi quella lama tagliente nella pelle e la lasciai scivolare. Ricordo solo che tutto attorno a me iniziò a vacillare, svenni e mi risvegliai solamente in un letto d’ospedale. La cosa lì per lì mi diede ancora più tormento, poiché grazie a qualche misterioso salvatore non ero riuscita nemmeno a morire. Nemmeno di quello, mi sentivo capace. E quando tornai a casa ero più sola di prima: non sopportavo più di restare in casa e, dopo la guerra, mi fu offerto un lavoro: un posto in un orfanotrofio. Inutile dirti che colsi l’occasione al volo. Dovevo uscire da quelle quattro pareti e aiutare bambini abbandonati iniziò a farmi sentire utile: c’erano giorni felici e altri meno; c’erano pesti vivaci e anime quiete; c’era chi trovava una casa e chi invece non l’avrebbe avuta mai: tra questi, una bimba adorabile che purtroppo si ammalò gravemente.
Le tenevo la mano, quel giorno, nel letto. Teneramente. Quasi come fosse cosa fragile, la accarezzavo in silenzio, con fare lento e soave: non volevo svegliarla, mentre riposava come l’angelo che presto sarebbe diventato.
Nel pieno della sua piccola vita aveva cominciato a sentirsi stanca, sempre più stanca, tanto da non riuscire a prendere in mano una palla; tanto da non riuscire a salire su un’altalena; tanto da capire che non avrebbe più vissuto una vita da bambina. Da quando la leucemia l’aveva colpita, aveva affrontato con coraggio ogni cura possibile. Aveva resistito al dolore più atroce: a soli dieci anni aveva sofferto più di quanto si potesse immaginare. Ma non era stato sufficiente: quelli erano i suoi ultimi attimi sulla terra e cercavo di darle coraggio, di dirle che sarebbe guarita. Non volevo avesse paura. Ma era lei a fare forza a me, quando mi diceva che non dovevo preoccuparmi, che lassù l'attendeva sicuramente qualcuno e che mi avrebbe aspettata, quando un giorno lontano l’avrei raggiunta.
Mi sorrideva sempre, mentre il dolore ogni giorno le cerchiava gli occhietti di un tono sempre più scuro.
Non dimenticherò mai quell’istante, quando quel pomeriggio si svegliò: non sorrise. Non la vidi sorridere, per la prima volta in tanto tempo. Si voltò lentamente, col respiro affannoso: aveva lo sguardo pieno di lacrime, le labbra frementi. Strinse con le ultime forze le mie dita e mi sussurrò: <Non è vero che non ho paura. Ti ho detto una bugia> e scoppiò in un tenerissimo pianto. Tremava visibilmente. Mi disse che nella vita non aveva fatto niente, ancora nulla; che avrebbe voluto crescere, studiare e diventare una mamma come quella che non aveva mai conosciuto. Mi confidò che avrebbe voluto curare gli animali, che avrebbe voluto essere una bella signorina come le sue bambole, che avrebbe voluto imparare e sbagliare. Ridere e piangere. Gioire e soffrire. Mi disse che era dispiaciuta, perché il suo tempo era finito. Disse che sarebbe stata coraggiosa, perché sapeva benissimo ciò che le stava accadendo. E l’ultima cosa che mi sussurrò, prima che la sua manina mi lasciasse per sempre, fu: <Ti prego, io non voglio…non voglio morire>.
Invece in quell’istante se ne andò, capisci? Proprio in quell’istante morì.
Quella notte tornai a casa sconvolta, pensando a quanto ero stata ipocrita ed egoista. Pensai a quante volte questi eventi accadono nel mondo: ogni giorno, ad ogni ora; mentre qualcuno, come me, aveva pensato di gettare spontaneamente un tesoro tanto grande. Cosa posso capire io, mi dici? Cosa posso saperne? Forse più di quanto credi, giovane irriconoscente.>  disse l’anziana, con le lacrime agli occhi. E continuò, con la voce strozzata: <Si, perché non feci altro che pensare a tutto ciò che di buono avrei potuto vedere, a tutta la forza che avrei potuto trovare, all’immensa gioia che probabilmente aspettava solo che mi destassi dal torpore. E invece non facevo altro che gettare la spugna e commiserarmi: da allora ho giurato che niente al mondo mi avrebbe impedito di vivere, nemmeno la morte. Così finalmente conobbi tuo nonno, conobbi l’amore. Conobbi altre gioie e molti dolori; soffrii immensamente, con la stessa intensità con cui fui in grado di gioire. Ma non fui più in grado di maledirmi, nemmeno quando tua madre se ne andò lasciandoti tra le mie braccia.> L’anziana guardò la nipote con gli occhi lucidi e si accorse che le guance della ragazza erano rigate da copiose lacrime.
Allora si alzò e le diede una lunga carezza: <Credimi. Quella notte di dolore pregai immensamente Dio chiedendogli di non farmi dimenticare più, mai più, cosa offre un respiro di vita. Di non farmi dimenticare mai più cosa significa... averla, una vita>.


La vita non è che una sola.
E' pioggia ed è sole. E' dolore ed è felicità. E' sfortuna ed è anche buona sorte. 
Può essere generosa come può apparentemente levare ogni cosa; può essere gentile e altre volte immensamente dura. Può dare illusioni, realizzare sogni e distruggerne altri.
Eppure è necessario sempre ricordare quanto è importante provare a viverla, nonostante tutto: non possiamo sapere quello che il domani ci offrirà, né ciò che perderemo o che ci sarà invece regalato. Dovremmo sempre pensare a quanto sia importante, questa vita: esserne responsabili e riconoscenti, soprattutto quando capita di volerla gettare via. Bisognerebbe ricordare tutte quelle persone che avrebbero tanto voluto avere un’altra opportunità per assaporarla, un’altra occasione per ricominciare, purtroppo non concessa.
E' importante avere il coraggio necessario per rialzarsi e sperare, dopo ogni dolore, anche in nome di chi non potrà più farlo. In nome di chi questa possibilità non l'ha avuta mai.

Un pensiero ti raggiunga, piccolo angelo. Avrei proprio desiderato che tu potessi averla, un'altra opportunità.

Cous cous di farro integrale con capesante alla menta, prosecco e avocado

280 gr di cous cous di farro integrale (Poggio del Farro)
360 ml di acqua
1 avocado di medie dimensioni
1 piccola cipolla bianca
1 bicchiere di prosecco 
prezzemolo q.b.
menta tritata q.b.
dragoncello tritato q.b.
12 capesante fresche (o se preferite, anche surgelate con guscio)
sale q.b.
olio q.b.
succo di limone q.b.
pepe nero (a piacere)

In una padella antiaderente piuttosto larga cuocere la cipolla tagliata a dadini con il prezzemolo, due cucchiai d'olio, un cucchiaio d'acqua e un pizzico di sale. Quando la cipolla sarà appassita, spegnere il fuoco. A parte, tagliare l'avocado a cubetti. Irrorarlo con un po' di succo di limone e aggiungerlo al contenuto della padella, facendolo saltare solo per un paio di minuti.
Accendere il forno a 190°C e disporre le capesante su una teglia coperta di carta forno. Irrorarle con il prosecco, la menta e il dragoncello tritato, un po' d'olio e un po' di sale a piacere. Cuocere per ca. 12/15 minuti, controllando che restino piuttosto umide (in caso, se tendessero ad asciugare troppo, aggiungere dell'altro prosecco).
Sfornare, mettere da parte quattro capesante con guscio per decorazione.
Aggiungere le restanti capesante (e il succo che avranno prodotto) al composto con l'avocado e la cipolla: mescolare e lasciar riposare. 
Infine, preparare come di consueto il cous cous. Distribuirlo in una larga padella, aggiungendo un po' d'olio a filo. Far bollire l'acqua in un pentolino a parte, versarla sul cous cous e lasciar riposare con coperchio per circa 7/8 minuti. Passato il tempo di cottura, sgranare il cous cous con una forchetta e aggiungerlo al condimento. Scaldare e amalgamare il tutto a fuoco basso ,per uno o due minuti. Se gradite, potete aggiungere un poco di pepe tritato appena prima di servire!

Un abbraccio e felice serata, a tutti voi.

106 commenti:

  1. oggi sono la prima spero.
    Hai già detto tutto tu nel tuo racconto, ho ben poco da dire. Mia mamma era veramente tanto malata, sola e vedova eppure era così attaccata alla vita, non l'ho mai sentita dire una volta di quanto fosse stata sfortunata.
    Impariamo cara ad amare quello che la vita ci offre, ieri ho visto un arcobaleno, è durato veramente poco. Purtroppo anche la nostra vita è fatta di tanta sofferenza, più sofferenza che gioia, gli attimi di gioia volano in un attimo e sono così rari.
    Oggi anche tu avocado....hai fatto un piatto che a me piace davvero tanto: cous cous, menta, capesante, mmhhh che bontà!!!
    un abbraccio grande

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    1. Si, dolce Sabi! :) Ma lo sei sempre, tu ;) La tua mamma se la meritava, la vita: sono certa che è diventata un angelo meraviglioso, perchè è riuscita ad amare l'esistenza persino nel dolore. Un'anima così è da ammirare, dico davvero. Quindi le rivolgiamo un ricordo particolare, con tanto bene.
      Forse quell'arcobaleno è durato solo un attimo perchè si è trasferito immediatamente nel tuo cuore: tu non lo puoi vedere, ma lo sentirai ogni volta che ne avrai bisogno, carissima.
      Sii, anche io avocado anche se il tuo aperitivo ha una classe davvero impareggiabile: sei sempre così fine! Anche la tua insalata marocchina mi ha fatto impazzire :) Ti aspetto per cena allora, stella? Un abbraccio enorme! :)

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    2. tu sei un angelo, riesci sempre a trovare le parole giuste in ogni situazione
      i tuoi piatti non hanno nulla da inviare ai miei, sei sempre molto chic
      un bacione

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    3. Magari, tesorina. Ne ho di strada da fare per avvicinarmi alle tue creazioni ;) Fotografie comprese, stai diventando sempre più brava e sono molto orgogliosa di te!! Un bacione anche a te, riposa bene, carissima :)

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  2. Ciao dolcissima Ely... il tuo pensiero ha sicuramente raggiunto quell'angelo volato in cielo, e così tutto il tuo amore... sei una persona splendida e i tuoi racconti sono ogni volta insegnamenti di vita che toccano l'anima nel profondo. Ti ringrazio tanto stellina, sei speciale. Questo cous cous è magnifico, saporito e assolutamente da provare, ometterò solo la menta perché sono allergica ;) Ti abbraccio forte e ti auguro una splendida serata! :)

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    1. Dolce Vale! Ti ringrazio tanto, davvero. Ricorda che anche tu sei una persona meravigliosa: voglio che la tua vita sia proprio intensa, soprattutto di momenti luminosi e felici. Lo meriti!
      Mi dispiace che sei allergica alla menta! Che ne dici di provare al limite con il finocchietto? Da un buon sapore fresco ugualmente e non ti privi dell'aroma! :) Ricambio il forte abbraccio e passa una serata bellissima, stella! :)

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    2. Buongiorno cara Ely! Grazie mille, prendo il tuo augurio sincero con tanto piacere e auguro tantissima gioia anche a te! :) Grazie per il suggerimento, metterò il finocchietto, allora! Deve essere molto buono anche così! :D Un abbraccio e splendida giornata, tesorina bella! :)

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    3. Un abbraccio a te, stella Vale! Provalo, vedrai che non sarà affatto male :) Passa una giornata meravigliosa, mi raccomando! Bacioni grossi! :)

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  3. non l'ho mai assaggiato...ma dall aspetto devo dire ke è di una squisitezza...mmmmmmmmmmmmm bravissima ely....nelle tue ricette lasci sempre il segno...baci e buona serata

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    1. Grazie Dory! :) Potrei dire lo stesso di te, con le bontà che prepari! :) Un bacione immenso!

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  4. Ciao Ely,
    il tuo racconto lascia senza parole...è denso di emozioni ed il solo parlarne lo sminuisce...
    il tuo piatto come al solito è perfetto :-)!
    Buona serata :-)!
    Un abbraccio, Elisa

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    1. Un abbraccio a te, cara Elisa! Felice che il cous cous sia stato di tuo gradimento. :) Auguro una piacevolissima serata anche a te, con tutto il cuore! :)

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  5. è un piacere leggere ogni volta un tuo racconto ed una tua ricetta.
    La verità sta nelle tue parole, semplici ma vere e sincere!
    Un abbraccio da pamelina e non vedo l'ora di ripassare per un nuovo post:)

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    1. Pamelina, come sei cara! Sono solo parole dette dal cuore, perchè purtroppo vorrei tanto che questo fosse solo un racconto.
      Ti abbraccio anche io, è sempre un piacere quando passi in questo bosco! :)

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  6. Quanto vorrei che questo sentimento per la vita l'avesse provato una persona a me molto cara...che avesse capito che nonostante tutto la sua vita era un bene prezioso...
    E' sempre emozionante leggerti cara Ely!
    Splendido anche il cous cous! ^_^
    Un abbraccio

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    1. Dolce Elisa, il buio a volte sa essere tanto cieco e sordo. Purtroppo non tutti riescono a sopravviverne, perchè magari non riescono a comprendere cosa stanno gettando via. Mi dispiace tanto, te lo dico davvero. Vorrei sempre che queste cose non capitassero mai. Per questo ti abbraccio anche io, ma con immenso affetto. Spero lo sentirai tutto.
      Sono contenta che ti piaccia questa semplice ma fresca ricettina :) Una felice serata cara.

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  7. l'asfalto sotto il balcone si fa sempre più vicino nei momenti più neri....ma "il respiro della vita" deve essere sempre più forte.Io oggi questo l'ho capito e vivo.Vivo anche per chi non c'è più.Respiro per i miei genitori e i miei fratelli,rido per loro,corro sulla spiaggia per loro,bacio le mie bimbe per loro.Una stretta d'anima a tutti coloro che in questo momento stanno mollando.Con la speranza che il respiro della vita li possa sorprendere un'altra volta ancora.
    Ely sei una bella anima!!!Ci stiamo riempendo i blog di complimenti ahahah e bella ricetta caspiterina.Un bacio!

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    1. Come hai ragione Monica: e hai detto delle cose veramente belle. La vita lo insegna anche a me ogni giorno, perchè difficilmente con me è accondiscendente. Eppure più lotti per vivere, più percepisci quel 'respiro di vita' che ti permette di sentirti tutt'uno con il mondo. Mi unico alla tua stretta per coloro che sentono di non riuscire, proprio col cuore.
      Anche tu sei proprio una bella anima! :D ahah, hai ragione ma le parole buone sono sempre carezze per il cuore. Una notte serena, cara!

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  8. Non ho parole per commentare il tuo racconto se non...amore! amore per la vita per gli altri e per...la buona cucina!!!
    un abbraccio Lieta

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    1. Sei sempre così gentile, Lieta. Un abbraccio grande anche a te, dato che tu per prima sei poetessa di vita :)
      p.s. ma sono solo io che non riesco a visualizzare il tuo post di oggi? :( Mi dice 'la pagina che cerchi non è esistente'. :(

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  9. Mi sento solo tremendamente in colpa per non avere la forza e il coraggio di reagire e di amarla davvero questa vita!!!
    Non ho mai assaggiato nè l'avocado nè le capesante. Mi intriga un sacco il tuo cous cous, quello integrale per di più lo adoro. Un bacione grande stellina, buona serata

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    1. Stella.. non devi sentirti affatto in colpa: tutt'altro. Anzi, devi solo renderti conto di ciò che hai tra le mani, di ciò che potenzialmente puoi fare. Pensa sempre a quella bimba, perchè vorrei tanto.. tanto che questo fosse solo un racconto, dolce Fede. Piano piano, con pazienza: ma l'importante è non mollare mai. Per questo, nonostante tu sappia bene cosa provo molto spesso, non smetto di lottare. Ti sono vicina, lo sai vero? :)
      Provali entrambi allora, sono certa che ti piaceranno con questo cous cous di farro cara :) Un bacione per una notte piena di sogni :)

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  10. Le tue parole, così vere e toccanti, mi hanno fatta commuovere. Mi sono passati davanti momenti tristi e bui, momenti di solitudine nei quali cerchi disperatamente di stare a galla. Certe volte è più facile mollare che lottare, certe volte ci si dimentica di quanto sia bella la vita e che anche i momenti peggiori sono destinati a finire. E ci si rende conto di tutto questo proprio quando a qualcuno che avrebbe voluto lottare viene inspiegabilmente tolto il bene più prezioso.
    La vita è un battito d'ali e non dobbiamo sprecarla. Non dobbiamo mai pensare che non valga la pena di essere vissuta.
    E non bisogna mai rinunciare neanche ad assaporare piatti nuovi, con la possibilità di scoprire qualcosa di veramente buono. Immagino che il tuo cous cous sia infatti un bel piatto da provare.
    Un bacione grande tesoro.

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    1. Sei davvero tenera, sai, Ilaria. Le tue parole sono molto vere e sentite, le condivido in pieno: la vita non è mai stata semplice per me, non lo è neanche adesso. Certe volte pare di sprofondare, di non vedere la luce, nè le speranze. Poi la mia luce diviene un ricordo, un lontano ricordo ma sempre vivo in me, che mi sussurra quanto sarei ingiusta a mollare tutto. Io, che ancora ho potere di agire, di sperare, di cambiare le cose. Anche per chi non può più. Vale sempre la pena di vivere, sempre. Sei un tesoro. Un bacio enorme e che il cielo vegli sempre su di te, con coloro che ami.

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  11. Spero in una seconda possibilità, ma soprattutto di poterla amare questa vita...sul serio...un abbraccio!

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    1. Ce la farai.. ce la farai, credimi. Anche se ti sembra tante volte difficile o impossibile. Dalle tu le possibilità che ti servono, tutte quante, dolce Marti. Provaci e l'amerai, prima o poi, perchè anche tu sarai felice. E non vedo l'ora di quel momento, per gioirne con te. Insieme a te. Coraggio, sei così speciale che è impossibile che la vita non si accorga di te :) Ti abbraccio anche io.

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  12. Queste capesanti sono così invitanti,grazie per la ricetta.

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    1. Prego Licia e benvenuta :) Ti mando un grosso bacio e l'augurio per un venerdì speciale!

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  13. dolce magnifica Ely, leggendo il tuo racconto ho pianto e soprattutto perché in questi giorni ho la bimba con la febbre molto alta e ieri siamo state anche in ospedale e anche perché sono cose a cui penso sempre e cose su cui stavo riflettendo e pensando di fare un post...anzi forse oggi o nei prossimi giorni,lo vedrai! Sei troppo brava con le parole, dovresti fare la scrittrice sul serio... e poi questa ricetta meravigliosa, creativa come l'autrice di questo spettacolare racconto...Grazie Ely! Anche se non ti conosco di persona, mi sembra di volerti già bene...Un abbraccio!

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    1. Dlocissima Ale, sei sempre tanto gentile e ti ringrazio molto. Non avrei mai voluto farti piangere e mi dispiace immensamente per la tua piccola: io sono certa che guarirà presto, vedrai. Oggi le accendo una luminosa candela. Se desideri, per qualsiasi cosa puoi sempre scrivermi anche per mail, cara :) Attendo il tuo post con ansia, perchè trovo che siano sempre cose molto importanti su cui riflettere. Io già ti voglio tanto bene, stanne certa :) Un bacino

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    2. Mia cara Ely, ho appena pubblicato un post ma l'ho fatto in maniera veloce perché devo tenere la piccola sotto controllo...vedrò se stasera riuscirò a scrivere con calma e presa dall'ispirazione...sarà un viaggio vita- cucina- cinema... un bacione!!!

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    3. Sei tanto tanto dolce...ti scrivo una mail!!!

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    4. L'aspetto stella :) Fai pure con calma, tanto i tuoi post sono uno più bello dell'altro! Ho già letto dei tuoi bellissimi finger ;) Un abbraccio sentito

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    5. ps. dove trovo il tuo indirizzo mail??? corro a misurare la febbre alla piccina adesso!!!

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    6. E' in fondo alla pagina ma.. è colpa mia, è invisibile praticamente! :D elisa.caimi@gmail.com :) Smuacckk

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    7. ti ho mandato la mail, mia dolcissima Ely...rispondimi quando hai tempo, ti abbraccio e spero di non averti annoiato!!! :)

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  14. Eh si. La vita è una sola. Sai cosa la rende così meravigliosa? Tutto.
    I sorrisi e i pianti. La gioia e il dolore.
    Io sono una persona tendenzialmente molto ottimista. Credo che se ogni giorno abbiamo un motivo per sorridere allora siamo persone felici! :)
    Detto ciò trovo la tua ricetta davvero originale. Quelle capesante alla menta mi fanno già venire fame!
    Complimenti come sempre. Un abbraccio

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    1. Brava Babe. Tutto, la rende meravigliosa. anche se talvolta si arranca, tutto pare difficile.. spetta a noi cercare di avere coraggio e tentare di ritrovare un po' di sole. Magari anche imparando qualcosa..
      Sei tanto cara e ti ringrazio! :) Un abbraccio a te!

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  15. oh Ely che cavoletti mi fai commuovere... e' vero la vita e' una e va vissuta fino in fondo, ci sono momenti bui, e momenti dove splende il sole ma vanno vissuti tutti in egual maniera!!! Troppe volte questa vita ci mette alla prova ma dobbiamo superarle...
    e che dire del tuo cous cous come sempre resto a bocca aperta da come riesci ad fondere i gusti insieme e crearne un piatto eccezionale!!!!
    Tesoro aspetto le tue foto;-)
    un bacione

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    1. Dolcissima! :) La vita è proprio una sfida, una lotta ma anche un'avventura strepitosa. Dobbiamo scrivere sul nostro libro di momenti stupendi e di momenti bui in cui abbiamo imparato qualcosa.. perchè solo così potremmo trarne un senso. :) Sono contenta che ti piaccia il cous cous!
      Stasera ti invio la mail, cara (non ho le foto sul mio pc)! E poi quando vorrai ti invierò tutti i semini che desideri! :)
      p.s. ma ieri devo aver fatto qualche macello mi sa.. perchè non visualizzo più il tuo commento ma la mia risposta sì: sembra che parlo da sola ahahah! :D

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    2. Eccomi Ely, non so cosa sia successo neanche io sul commento ma non importa... non sembri pazza dai:-) fai pure con calma con le foto io sono sempre qua:-) ancora grazie e un bacio!!!

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  16. Mia cara ...che post commovente...hai ragione la vita va vissuta e chi rifiuta la vita, con il suicidio fa uno sgarbo enorme a chi la vita la vorrebbe e non può invece viversela .... Io credo che a volte vivere significhi avere coraggio....purtroppo ho conosciuto due persone che si sono suicidate, e credo che alla fine la lor sia stata una scelta di grande egoismo...pensando solo a se stessi e a staccare con il mondo. Peccato da parte nostra non aver pero percepito questo disagio cosi grande. Peccato non aver avuto il coraggio di dare un ceffone come la vecchia signora.... Ciao ad entrambi!

    Ps. La ricetta è molto chic!

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    1. Cara Artù.. purtroppo anche io ho avuto modo di conoscere storie di persone che si sono suicidate. E' una sorta di egoismo, una sorta di disperazione troppo grande e finiscono per non ragionare neanche più. Il coraggio che ci hanno messo nella morte, avrebbero dovuto mettercelo nella vita: perchè un gesto del genere è tanto forte, quanto forte poteva essere la voglia di cambiare le cose. Provarci, perlomeno. Se solo fossero stati 'scossi'..
      Grazie di cuore, stella :) Davvero. Un bacione e un venerdì pieno di luce :)

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    2. Buon inizio settimana tesorino!!! questa settimana sarà molto dura per me...devo coprire le ferie di una collega, quindi lavoro ed impegno doppio. pensami....se mi non mi vedi sai perchè!

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    3. Stella, ti penserò senza dubbio! E ti aspetto quando puoi, non preoccuparti affatto! Coraggio, sei fortissima e ce la farai.. nessuna 'spada nella roccia' è per te impossibile da estrarre ;) Un abbraccio forte e che la settimana sia proficua! :)

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  17. Che storia densa.. sempre delle perle qui sul tuo blog! Certo la vita delle volte non è facile volerle bene.. anzi, tutti vorrebbero una vita piena di felicità e se non è così siamo frustrati.. L'insegnamento della nonna parla proprio di questo, volerle bene sempre ed è un insegnamento bellissimo!
    LE capesante poi mi fanno impazzire! Il periodo in cui stavo in Normandia ne ho mangiate un sacco, una meraviglia!
    A presto:**

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    1. Sei stata in Normandia? Che bello, immagino che quelle capesante siano di gran lunga migliori di quelle che si trovano qui! :D Sei davvero gentilissima, ti ringrazio: tutti cerchiamo la felicità, è ovvio, così come tutti proviamo frustrazione davanti al dolore e alle difficoltà. Ma come si dice, non possono esserci grandi luci senza grandi ombre e bisognerebbe accettare la vita in tutte le sue sfumature! :) Un bacio!

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  18. I tuoi racconti hanno sempre una morale molto profonda e significativa, che ogni volta ci aiuta a riflettere su noi stessi e su come consideriamo le cose, le persone, le esperienze che segnano la nostra vita. Molto spesso non diamo infatti il giusto peso a questo dono che ci hanno regalato i nostri genitori e dinnanzi anche alle piccole difficoltà getteremmo la spugna subito. Invece ogni mattina in cui apriamo gli occhi ad un nuovo giorno e sappiamo di essere vivi, di avere la salute,l'amore, la nostra casa con le nostre cose, un lavoro... dovremmo davvero ringraziare :) Che bella questa ricetta e chissà che buona, ottima anche la presentazione!

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    1. Sei così cara. E' che dovremmo renderci conto di quanta meraviglia esiste in ogni respiro, credere nella nostra capacità di agire e di resistere. Dopo le tempeste si vedono i cieli più belli, ma se non la si affronta non ci sarà permesso di goderne! :) Auguro a te e a tutta la tua famiglia una vita piena di felicità. Vera. Un bacione!

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  19. Ely, sei una persona meravigliosa, quanto mi piace leggerti!!!!! Grazie, di cuore! Un abbraccio!

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    1. Grazie a te Speedy! Sei davvero meravigliosa anche tu, credimi! Un bacione :)

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  20. Un cous cous diverso condito con un frutto esotico, ma ci intriga ancora di più l'idea delle capesante alla menta! alla prossima le proviamo!!
    bacioni

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    1. Fatemi sapere se vi piacerà, allora! Onorata se lo proverete! :) Un abbraccio!

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  21. Corro con ansia al tuo racconto, sempre, consapevole che dopo dovrò riflettere sulle tue parole, che toccano sempre qualche corda dell'anima.
    Ma oggi no, no, non riesco a pensare. Mi ha lasciato spiazzata il tuo racconto.
    Ieri sera ero io la ragazzina, e subito dopo ero anche la nonna!!! Quante volte la voglia di mollare, di non occuparsi più di niente, di chiudere gli occhi e dormire a lungo per poi risvegliarsi come una persona nuova. Ieri sera la rabbiosa malinconia del nulla si era impossessata di me. A chi servo, chi si occupa di me, si aspettano sempre troppo da me!
    La vita ha dei momenti così difficili! e scoprirsi soli è terribile, soli anche se circondati da sorrisi e parole... soli anche solo nello stato d'animo...
    Però anche nella più buia negatività non ho mai pensato alla morte, non a quella indotta almeno, troppo egoista o ancora una volta troppo razionale? La vita vale la pena di essere vissuta, dietro l'angolo c'è il mondo. Rimane una grande rabbia, un amaro in bocca, ma quella vocina che mi dice rialzati, recupera le tue forze e questo brutto periodo prima o poi passerà.
    :-)) potrei "vivere" di cappesante, per quanto mi piacciono, ma parlare di questa tua splendida ricetta dopo questo bellissimo racconto rischia di sminuirne la portata. E' splendida!!!

    Potrei

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    1. Cara Ondina, dici bene: una 'rabbiosa malinconia del nulla'. Un isolamento dei sensi, un'insoddisfazione latente e una profonda solitudine nonostante attorno a te tu senta un gran vociare. Il fatto è che 'si può essere soli anche in mezzo a tante persone', specie quando si prova un malessere o un dolore. Facciamo spesso l'errore di credere in una vita senza dolore, in una vita felice.. ed è certo quello che tutti speriamo, ci mancherebbe. Ma la vita è anche tempesta, dolore, rabbia e delusione. Quella nipote o quella nonna fanno parte spesso di chi si ritrova a vivere attimi così difficili che non pensa di avere più forze. E tu non devi sentirti egoista, ma 'degna': degna di vivere, degna di tutto. Un cuore bello come il tuo, sensibile come il tuo, per forza di cose percepisce più di altri; per forza di cosa soffre più di altri. Ma è quella vocina che devi sentire.. quella che dal buio ti chiama per ricordarti che no, non è finita! Che domani può essere migliore e tu hai le carte in regola per ottenerlo! Ricordo una frase simpatica, di un film: 'Se le cose andranno bene sarà finita, se non andranno bene.. vuol dire che ancora non è la fine!' :) Sono con te, cara. E sono sempre qui, se avrai bisogno anche solo di parlare o di un sorriso, ma VERO. :) Ti abbraccio e spero proverai il mio cous cous: il tuo scorfano di oggi mi ha fatta sognare!! :D

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  22. wow, raffinato ed elegante, ha un'aria moooolto invitante! proverò questa ricetta, complimenti per l'inventiva!

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    1. Grazie Michela! :) Complimenti a te per la tua salsa: sarò felice se proverai questo cous cous :) Baci e buona serata!

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  23. Questa ricetta è fantastica, presentazione perfetta ed elegante :)
    Buon fine settimana, cara Ely :*

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    1. Che dolce, grazie Ile! Troppo gentile :) Che dire allora del tuo cake raffinatissimo di oggi? :) Un bacione e felice venerdì sera!

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  24. Dolce Ely, arrivo dopo una giornata intensa sui libri. E non vedo l'ora di leggere la tua riflessione. Ed oggi è quanto di più profondo potessi fare.
    La vita va rispettata. Va rispettata la propria e quella degli altri. Ed altri è inteso come ogni altro essere o entità.
    Ed è ipocrita dire che sarà sempre facile andare avanti, anzi..
    Ma, come dici tu, nonostante tu si deve andare avanti, per aspettare che qualcosa cambi, per far sì che il cambiamento avvenga dentro di noi.
    Grazie, di tutto. Andare a dormire così, con questo tuo racconto (e questo cous cous da favola) è davvero un privilegio!
    Dolce notte cara!:)

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    1. Dolcissima Margò, oggi ho tentato anche io di restare sui libri e non sono nemmeno riuscita a combinare granchè: un po' il caldo un po' la stanchezza e.. Assurbanipal ha lasciato il regno ai figli senza che me ne accorgessi.
      Hai tanto ragione: la vita si spera sempre possa essere facile e piacevole, ma non è così. Bisogna saper fronteggiare anche le nuvole, le difficoltà.. bisognerebbe usare la stessa forza che tanti usano per distruggersi.. per reagire e creare qualcosa di bellissimo. La vita è luce e ombra, è pace ed è guerra.. ma è stupendamente vita. Dolce notte a te, stella del cielo, fai tanti sogni meravigliosi cara :) Un bacino

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  25. Dolcissima Ely, grazie per questa introduzione alla ricetta, grazie perchè leggendola mi hai fatto riflettere su quanto sia importante godersi ogni istante con calma, quasi come fosse l'ultimo respiro... E pensare a chi purtroppo non ha la possibilità di una vita normale e gioiosa....Bisogna vivere la gioia ma anche il dolore, solo attraverso quello si riesce a capire e a vivere la felicità di un sorriso....
    E questo cous cous? Da provare, sperando che ci porti un pò di fresco, un bacione!

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    1. Cara Ele.. è proprio importante comprendere attraverso il dolore. Se si riesce ad imparare da esso, il cuore riesce a dilatarsi così tanto da riuscire a contenere infinita gioia.. godere di un sorriso è la cosa più bella che ci si deve allenare a fare, con la speranza di seminare luce nel cuore di chi soffre e dargli nuova speranza. Sei davvero un tesoro. Le tue preghiere hanno funzionato? Qui dicono che stasera pioverà :D Se proverai il mio cous cous sarà un onore per me! Ti abbraccio con affetto! :)

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  26. un abbraccio, felice sera :) F.

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    1. Grazie Fede.. ricambio veramente di tutto cuore! :)

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  27. Non dovremmo mai stancarci di pensare che la vita è un dono... un racconto che non ha bisogno di commenti...

    Un piatti davvero raffinato, non so, forse merito anche dell'accurata presentazione!
    Complimenti come sempre, per la ricetta e per il racconto...

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    1. Un dono grande, sì.. che può essere bello anche se piove o se il cielo non è sereno. Sei sempre cara, lolle. Sono contenta che il mio piattino ti sia piaciuto, ti ringrazio davvero di cuore e ti mando un abbraccio sincero :)

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  28. Parole da tenere sempre bene a mente... Racconto splendido e toccante come sempre. Sei molto brava sia come cuoca che come narratrice, sicuramente già lo fai ma dovresti scrivere più spesso, per mestiere intendo;-). Tanti scrivono, come tanti cucinano ma pochi riescono a diventare veri artisti.. Secondo me tu riusciresti a distinguersi. Pensaci;-) un abbraccio Cinzia

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    1. Ti abbraccio forte, Cinzia. Sei gentilissima a dirmi questo e sai.. mi piacerebbe tanto scrivere per esprimermi e comunicare tutto ciò che ho dentro: peccato che questa società non lascia molto spazio a sogni di questo tipo.. io continuerò a crederci, nonostante tutto :) Un bacio di pervinca e lillà!

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    2. Non smettere mai di credere ai tuoi sogni;-)! Forse non si realizzeranno esattamente come vorremmo, avranno diverse sfumature;-), ti abbraccio forte e buona domenica;-)!! La società spesso delude, ma puoi avvicinarti ai piccoli editori, guarda il mio profilo su face se ti capita;-)

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    3. Sei un tesoro.. si, non ho facebook ma passerò a trovarti, molto volentieri cara! Ricambio l'abbraccio proprio forte forte :) Buona serata, dolcissima!

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  29. Wow...che bel primo..raffinato! Bravissima! Non ho mai mangiato il cous cous di farro integrale. Anch'io oggi ho preparato il cous cous con pomodoro ,zucchine e gamberoni.
    buona domenica ...baci!

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    1. Mmmh chissà che buono! :P Se mi dai un assaggio del tuo, sicuramente delizioso, te ne offro volentieri del mio! Un bacione grandissimo a te, cara Nico! :)

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  30. Ciao è la prima volta che entro nel tuo blog e ho letto d'un fiato il tuo splendido post e non ho potuto fare a meno di pensare con tristezza a quanti gettano la spugna perchè non riescono a trovare una ragione di vita e quella che proponi tu mi sembra perfetta! Brava e complimenti per il cous cous
    Buona domenica e a presto

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    1. Benvenuta Paola, sono felice di averti qui! :) Ci vuole sempre una ragione da trovare, per renderci conto del dono prezioso che abbiamo e soprattutto.. delle sue potenzialità! :) Grazie di cuore e un bacio grande! :)

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  31. Ciao Ely, finalmente trovo tempo per passare a trovarti ancora, adesso potrò con calma leggermi tutte le ricette che mi ero persa :) Hai ragione, non si può sapere cosa la vita ci riserverà è dolce e amara allo stesso tempo. ma la tua è una dedica che ve ben oltre il pensiero, mi spiace per il piccolo :(

    La ricetta è meravigliosa, davvero, come sempre. mi piace come hai fatto le capesante! ed io che le faccio sempre gratinate... eheh

    Ely grazie per passare sempre a salutarmi nel mio blog, mi spiace non avere molto tempo :( ma appena posso eccomi! ^_^

    Un abbraccio forte!

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    1. Cara Erica, non preoccuparti affatto capisco perfettamente quando il tempo manca! :) Passa se vuoi, quando vuoi e puoi.. io ti aspetto sempre volentieri ed è un piacere passare a trovarti :)
      Si.. in realtà questa storia nasconde un po' di verità: quella bimba è esistita davvero e continuerà ad esistere, nell'immenso paradiso...

      Prova anche così le capesante! Pensa che io sono costretta ad evitare sempre un sacco di ingredienti per allergie alimentari.. mie e di mio padre: ci vuole un po' di ingegno altrimenti..;) Un abbraccio forte!

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  32. ottima la ricetta ma permettimi di dirti che è ancor piu ottima la storia che hai pubblicato!è vero, a volte dimentichiamo che abbiamo questo bene prezioso, ma basta guardarsi indietro per capire!un bacio a te, grazie!

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    1. Grazie a te per essere venuta a trovarmi, cara Vanna! E' sempre un piacere! Il passato non è inutile.. è in un cassetto, è vero.. ma ha molto da insegnare. Un bacione e una domenica sera splendida!

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  33. Il commento dell'amica blogger che lo ha postato più su è veramente sensato...dovresti condividere le belle e dolci cose che scrivi con più persone..oltre a noi che veniamo a trovarti..
    Anche senza le belle ricette è davvero bello leggere quello che scrivi..
    Per il momento copio la ricetta e appena ho tempo provo a prepararla..fra non moltissimo credo che anche la mia piccina potrà sbeccuzzare un pò di questo piatto..
    Un bacione

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    1. Dolcissima Grazia.. sei tanto gentile. Mi piacerebbe, davvero. E' che non so se c'è spazio per me, in un mondo in cui si fa tanta fatica solamente ad essere ascoltati. Prometto che manterrò sempre viva la speranza! :) E sarebbe un vero onore se la tua principessa potesse assaggiare un po' della mia ricetta: ne sarei felicissima, perchè in quell'assaggio di certo si nasconderebbe una mia tenera carezza. :) Un bacio grande, buon lunedì :)

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  34. Ciao Ely, leggo spesso i tuoi commenti nei blog che seguiamo in comune, così mi sono incuriosita e sono venuta a farti visita!! Complimenti per il blog, le ricette sono splendide e ne approfitto per prendere qualche spunto!
    Se hai voglia passa a trovarmi, ti aspetto!
    Baci e buona notte.

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    1. Ma certo che ne ho voglia, Alessia! :) Volentieri. Intanto benvenuta, hai fatto benissimo a passare! Grazie di cuore e ti auguro un inizio di settimana meraviglioso :)

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  35. Love it, can't wait to see what you do next! Come check out my blog, maybe we can follow each other!
    Material Fixations

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    1. Thanks Meganne! You're welcome! I'll visit your blog too. Have a great day, dear.

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  36. Ho toccato con mano la malattia e da allora mi godo attimo per attimo la vita, dono preziosissimo!!! Hai ragione è una sola... non la bistrattiamo!!!!
    Splendida la tua ricetta, la proverò prestissimo!!
    Un bacio grande e felice settimana!!!!

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    1. Posso capirti stella Lory. Ed è solo quando si prova cosa significa.. che la vita appare il più lampante dei doni. Grazie di cuore, mi farebbe piacere se la provassi! :) Un bacione grande e felice settimana a te: ancora una volta complimenti per le tue splendide frolle ripiene! :D

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  37. era un po' che non leggevo i tuoi racconti...sempre belli e veritieri!
    Ricetta molto appetitosa....

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    1. Grazie nonna papera! La tua torta stupenda mi ha portato oggi un po' di allegria: ne avevo proprio bisogno. :) Un arcobaleno di abbracci per te.

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  38. Da riflettere e riflettere per chi non apprezza ogni momento...devo dire che da quando ho raggiunto gli "anta" (con il 5 davanti...) sento che il tempo mi sfugge e vogli afferrarlo per viverlo sempre piu' intensamente...purtroppo mi arrabbio con il mio lavoro perché mi porta via molto, troppo tempo...ma anche questo e' parte della vita...
    Strepitoso il tuo piatto, adoro le Capesante e così aggiunte al cous cous devono dargli un sapore veramente delizioso!
    Buona settimana, carissima!

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    1. Cara Mila, io di tempo te ne auguro tantissimo: ma non tempo 'qualunque', non un ticchettio di orologio, di un secondo che se ne va o di un giorno che poi finisce. Ti auguro quel 'tempo' speciale.. che in un attimo solo di gioia fa dilatare l'istante come interi anni. Quel tempo che non ti fa percepire una semplice età, ma la durata immensa che la vita può avere.. se ben vissuta. Sei ancora splendida e davanti hai tanto: spero che il lavoro ti lasci un po' di tregua cara! :) Buona settimana a te, con tutto il cuore!

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  39. Ciao, un'altra bellissima lezione di vita....presi dai nostri egoismi diamo più valore alle cose effimere che a quelle sostanziali, poi prima o poi ci troviamo davanti a situazioni che ti fanno capire quali sono le vere priorità e allora anche qui bisogna avere la forza di andare avanti!!!
    Dopo un racconto così toccante, il tuo meraviglioso cous-cous è il giusto completamento!!!
    Baci

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    1. Sei gentilissima Laura! E le tue parole sono proprio sacrosante. Ti abbraccio forte e spero tu possa passare una splendida serata, cara!

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  40. Mi hai commossa e incantata.
    E tantissimi complimenti anche per le tue ricette, ottime e sempre egregiamente presentate. Sarà un piacere seguirti ^_^
    Un abbraccio

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    1. Che carina sei, Dani. Sarà un piacere tutto mio, ogni volta che verrai a trovarmi! :) Ti ringrazio e ricambio l'abbraccio di cuore :) Buona serata!

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  41. Querida Ely,yo he conocido a una madre joven, con un chiquitín de un año, al que tuvo que dejar,al que nunca llegó a ver crecer, escucharle decir "mamá",cuidarle y darle todo su amor..Ella no quería marcharse pero la enfermedad se la llevó con 32 años.
    La vida es un regalo precioso,aunque a veces las circunstancias la vuelva desagradable y dolorosa, hay que agarrarse a ella con fuerza y amarla, como se aman los días luzca el sol o haga frío y lluvia.
    Como bien dices,pensando también en todos aquellos que no han podido disfrutarla o sufrirla.
    Tus reflexiones son siempre tan acertadas...es bueno pararse a pensar, profundizar, no vivir superficialmente.
    El cous cous me agrada mucho y esas vieias..uhmm tienen que estar deliciosas al paladar..qué ricas!!.Un plato estupendo Ely y saludable.
    Gracias por tus bellas palabras siempre y por tus buenos deseos para mi hijo.
    Él es diabético desde los 14 años y no siempre lo lleva bien pero yo intento siempre hacerle comprender que la vida es un regalo siempre y que merece la pena disfrutar de ella pese a nuestras dificultades, tristezas o cansancios y que cada día,"cada mañana" es una nueva oportunidad para lograrlo.
    Un grande abbraccio e grato per te caro amico.
    ! Una serata rilassante e speriamo sempre una bella mattina!

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    1. Dolce amica, le tue parole sono sempre tanto care per me. La vita è tanto difficile delle volte, tanto dura: spesso non si comprende mai come certe disgrazie possano capitare e bisogna solo trovare la forza per andare avanti, certi che un giorno avremo tante risposte. Vale sempre la pena di vivere, anche per chi non può farlo più.
      Auguro al tuo caro figlio una vita serena, nonostante i problemi che ha (io ne so qualcosa, la mia salute non è delle migliori), sperando che ogni giorno possa regalargli sorrisi, pace, serenità e felicità piena: con tutto il cuore! E lo stesso auguro a te.
      Estrella Maria, soy muy feliz que mis cous cous te gusta! Eres un rayo de sol, amiga mia, y espero que tengas un despertar suave. Un abrazo y felices sueños: tan belli como eres tu! Con afecto. :)

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  42. Ely.. io non smetterò mai di ripertertelo.. tu hai un grandissimo dono.. che non è il saper scrivere.. ma il saper entrare nel cuore di coloro che ti leggono! mi sono emozionata come sempre.. ma con questo post anche commossa! mi rendo conto di quanto possiamo essere egoisti.. se non ci vanno bene le cose.. facciamo presto a dire di non voler più vivere.. a volte per motivi gravi.. ma altre volte per quelli futili.. e ci dimentichiamo di chi al contrario vorrebbe vivere.. non avendene più la possibilità .-(.. E' una gran lezione di vita ciò che hai scritto.. veramente! Sei una bella e profonda persona.. è sempre un piacere venire qui da te! E sei pure una bravissima cuoca per altro! ahaahah guarda che cous cous originale che c'hai preparato! T'abbraccio forte cara.. buona giornata

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    1. Sei tenerissima, Claudia. E spero che una carezza al cuore ti giunga, in questo momento, perchè vorrei dedicartela. La vita è la cosa più difficile da vivere ma anche ciò che di più forte abbiamo: scambiamo il nostro dolore per disagio verso di essa, quando è proprio lei che potrebbe darci l'opportunità di cancellare ogni disagio. Grazie anche a nome di quella bimba, cara. Un bacio grande e ti auguro una giornata meravigliosa!
      Sei una persona stupenda anche tu, dico davvero, ed è un piacere ogni volta che passi di qui :)

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    2. Grazie cara.. davvero grazie! è vero.. la vita è difficile da vivere.. ma bisogna viverla! stranamente a come magari posso sembrare scrivendo.. sono una persona che soffre spesso di disagi (autocreati).. di blocchi.. e mi perdo davvero ciò che la vita di bello può dare! vivo spesso conflitti tra ciò che vorrei fare.. e non faccio per pura paura, spesso infondata! Scusami.. non volevo annoiarti! :-) Un abbraccio cara.. forte forte!

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    3. Non potresti mai annoiarmi, Claudietta. Tutti abbiamo dei lati oscuri, dei lati bui e dolorosi.. che difficilmente mostriamo, anche quando esterniamo apparentemente allegria. Purtroppo lo so molto bene, stella, credimi. Ma in quegli attimi di conflitto, di delusione, di insoddisfazione.. non dobbiamo sentirci lo stesso in colpa: è un nostro diritto anche vivere disagi, perchè ognuno di noi merita d'essere felice. Ognuno di noi ha diritto di gridare che felice non lo è, se non lo è..e pretendere di esserlo. L'importante non è evitare di soffrire, ma di usare quella sofferenza per aiutarci a celebrare di nuovo la vita. Perchè dietro a tutte le paure lei tende la mano e sussurra sempre: 'credici, andrà meglio vedrai'.
      Un abbraccio forte a te, se hai bisogno.. per qualsiasi cosa, scrivimi pure quando desideri (indirizzo in fondiiiiiisssimo alla pagina! :D)

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    4. Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeee :-) smack carissima!!!!!

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  43. In questo rovo di boschi si resta impigliati, si rimane quasi intrappolati,ma è una trappola che non impedisce la libertà,aiuta soltanto a viverla al meglio!Grazie Ely per questa nuova lezione..
    Un bacione grandissimo e un benritrovata enorme!!

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    1. Benritrovata a te, carissima Damiana! Sono tanto felice che sei tornata! :D Sei sempre un tesoro, grazie di cuore :) Mi raccomando, divertiti e rilassati con tuo marito: prenditi tanto tempo per te stessa e per la tua gioia! Ti abbraccio forte forte! :)

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  44. Ciao! Ho scoperto il tuo blog per caso mentre seguivo una ricetta in un altro blog e ne sono rimasta catturata..al di là delle ricette che sono belle e buone i tuoi racconti sono meravigliosi di una sembplicità e profondità disarmante....
    Questo poi per la situazione delicata della malattia di mia madre che stiamo vivendo mi ha toccato particolarmente...
    Un piacere averti conosciuta passerò spesso qui nel tuo bosco di sapori ed emozioni...

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    1. Cara Romy, sei davvero la benvenuta. E prima di dirti qualsiasi altra cosa ti mando un abbraccio sincero e sentito, che possa farti sentire la mia vicinanza per ciò che la tua mamma sta passando. Ti stringo proprio forte.
      Vieni pure a trovarmi quando desideri, il piacere è tutto mio! Ti auguro una giornata piacevole e serena :)

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