lunedì 6 agosto 2012

Insalata di orzo con ricottina di capra alla menta, indivia e cetriolo croccante


Una nuova sera, un nuovo giorno passato: un’altra notte alle porte. E poi ancora il buio.
Più pensava, più le sembrava di impazzire: dei tremori di rabbia pervasero le sue membra, mentre mordeva i numerosi pensieri che tentavano di uscirle pungenti dalle labbra. Gli occhi le si riempirono di lacrime bollenti, mentre un nodo alla gola pareva toglierle l’aria. Sentì che non poteva trattenersi oltre: picchiò forte un pugno sul tavolo, fino a che le dolorose spine le raggiunsero il cuore; gridò e corse di fronte all’immenso specchio del salone, guardandosi dritta in viso.
<Ti odio sai!> ruggì <Ti odio, perché non vivi mai!>
<Ti odio, perché vivi prigioniera di te stessa senza riuscire a ribellarti! Ti odio, perché sei debole e priva di forze! Perché non riesci mai a raggiungere ciò che brami! Ti detesto perché la sorte non ti è mai stata favorevole, perché rinunci sempre a te stessa per chi non lo farebbe mai!>
Singhiozzò dal profondo.
<Ti odio, perché ti odi!> ringhiò infine contro se stessa, esausta.
Poi chinò il capo. Aveva bisogno di tanto silenzio.
Quando il cuore smise di batterle all’impazzata, passò una mano nei capelli e si asciugò le lacrime: cercando di recuperare un’intima dignità, momentaneamente perduta, fece per allontanarsi.
<Io ti amo invece>
Una voce soggiunse improvvisamente dallo specchio che aveva alle spalle.
Si voltò di scatto, incredula: la sua immagine riflessa le stava davvero parlando.
<Ti amo perché tu temi di vivere, quando dovresti solamente cogliere opportunità nel tempo che ti è stato affidato. Ti amo perché hai semplicemente costruito prigioni per proteggerti, temendo di soffrire ancora; perché non è vero che sei debole, hai timore solo di vedere le tue energie nuovamente sprecate.>
La tremula immagine vacillò, poi continuò: <Ti amo perché se non riesci a raggiungere ciò che brami, sei comunque ancora qui, a guardarti negli occhi e a tentare ancora; perché se la sorte non ti è stata mai favorevole, nonostante tutto continui a mantenere la speranza che un giorno tutto possa essere migliore; perché sai donare tutto di te con sentimento sincero, senza ipocrisia alcuna, per il gusto puro di amare. Ti amo perché credi di odiarti, quando invece le tue parole scagliate con rabbia sono solo un modo per incitare te stessa alla ribellione.>
La donna, di fronte allo specchio, divenne in un istante consapevole. Lentamente sorrise.
Appoggiò la mano sul petto e si accorse di avere ancora un cuore: batteva ritmicamente, testardo, malconcio, ma vivo.
<Ora avvicinati e guardami: si, guardati di nuovo! Sii orgogliosa di te stessa, perché nonostante la sorte avversa stai ancora lottando, stai ancora sperando, stai ancora vivendo e stai ancora gridando; perché nonostante tutto non sei morta mai: hai ancora la forza per rialzarti e combattere per la tua felicità. Dunque, quando pensi di iniziare?>


Restare su un ramo per timore di cadere non insegnerà all'uccellino come conquistare il cielo, gli permetterà solamente di desiderarlo. Non è mai troppo tardi per inseguire la felicità. Spesso è il primo, umile, coraggioso passo ad essere l'inizio di un cambiamento: è il più difficile, ma il più importante. Gli altri passi verranno da se. 
E' infatti necessario intraprendere un cammino, se si vuole andare realmente lontano.

Insalata di orzo con ricottina di capra alla menta, indivia e cetriolo croccante

250 gr di orzo
100 gr di ricottina fresca di capra
1 indivia Belga
1 piccola cipolla bianca
2 carote
1 cetriolo
1 cucchiaio di menta tritata
prezzemolo q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

In una padella antiaderente piuttosto grande mettere la cipolla tagliata a dadini, l'indivia tagliata a listarelle, del prezzemolo a piacere, un po' di olio, del sale, un goccio d'acqua e le carote pulite e tagliate a rondelle. Cuocere a fuoco medio fino a che l'indivia non sarà appassita e le carote saranno un poco al dente. 
In una pentola con acqua bollente cuocere l'orzo secondo il tempo di cottura indicato, poi scolarlo e aggiungerlo al contenuto della padella. Far saltare l'orzo per un paio di minuti con il condimento. 
A parte, mescolare la ricottina con un cucchiaio di olio evo, la menta tritata e un pizzico di sale. Tagliare il cetriolo a cubetti e unirlo al composto mescolando. Infine, amalgamare il tutto con l'orzo nella padella, riaccendendo il fuoco solo per qualche istante. Servire tiepido o freddo a seconda dei gusti!

Buona domenica a tutti!

55 commenti:

  1. Ottimo piatto, l'insalata belga poi è insuperabile sempre con tutto, un piatto semplice ma ricco e nutriente, non solo estivo.
    Dopo averle lavate e prima di cucinare o mangiare insalate e verdure lasciamole almeno mezz'ora a bagno con del bicarbonato di sodio, magari è pedante ricordarlo ma previene tanti problemi....

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    1. Si, la pulizia delle verdure è importante, senza dubbio. Dipende anche però tanto dalla freschezza, dalla provenienza e dal trattamento in coltivazione: quando cucino a me piace la materia prima 'giusta'!
      Buona domenica!

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  2. buongiorno dolce Ely, ho letto il tuo racconto tutto d'un fiato e ho pensato a te e a me, ai nostri momenti no che forse sono troppi, abbiamo comunque sempre la voglia e la forza di reagire perchè crediamo fortemente in un futuro migliore.
    I nostri sogni ci fanno costantemente rimanere a galla, abbiamo capito che la vita è meravigliosa e ci offre tanto, dobbiamo solo imparare a raccoglierne i frutti.
    Sei una ragazza splendida e sono felice di averti conosciuta, magari un giorno prima o poi ci incontreremo.
    E' da tanto che non mi preparo una insalata d'orzo, grazie per avermela fatta ricordare, è davvero buona la tua come l'hai preparata.
    buona domenica, un bacione
    sabina

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    1. Dolce Sabi, si. Sono proprio d'accordo con te: l'importante è ciò che riusciamo a portare dentro, a salvare dalle tempeste. Reagire è un modo per dire alla nostra vita che 'ancora non è finita' e che abbiamo del tempo e del coraggio perchè tutto sia un giorno migliore. Posso dire lo stesso di te, tesora: sei davvero un cuore più unico che raro e di certo, credimi, ci incontreremo. Sarà un momento meraviglioso, ne sono certa! E non vedo l'ora.
      Anche io da tempo non usavo l'orzo sai? :D E' stato più per necessità: mio padre sta facendo una dieta davvero assurda, e le cose che può mangiare si contano sulle dita!! Te ne parlerò, cara! Intanto buona serata e ricambio di cuore il bacione! :)

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  3. Buongiorno Ely, che bella ricetta! E sopratutto le tue foto sono meravigliose, esprimono al meglio la bonta' del tuo piatto.
    Buona domenica!

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    1. Gentilissima, Lara :) Ti ringrazio davvero! Una felice domenica sera a te!

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  4. Un racconto magnifico, cara Ely... che, forse per i tuoi studi ma senz'altro per la tua Essenza, sai guardare così a fondo nell'interiorità dell'Uomo.
    E' vero che bisogna intraprendere un cammino, quello verso se stessi. E le tue parole mi riportano all'Oracolo dei Delfi: "Uomo, conosci te stesso e conoscerai l'Universo e gli Dei".
    In un tuo commento ho letto che a volte per lavoro vieni al Museo di Bergamo Alta. Abito a dieci minuti dal centro, sarebbe bellissimo gustarsi un caffé insieme in piazza Vecchia quanto verrai la prossima volta!
    Intanto prendo la tua ricetta per l'orzo, perché... che cos'ho in frigo che attende idee nuove? Orzo già bollito! fantastico :)
    PS: non ti ho poi detto che quel tuo pesto con la robiola e le more, l'ho fatto con i lamponi, BBBono!

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    1. Carissima, sono tanto contenta che il pesto ti sia piaciuto! :D Spero ti abbia regalato momenti fiabeschi! E sono anche contenta che questa ricettina capiti giusto giusto quando hai dell'orzo 'in attesa'! :D Sei sempre tanto profonda, per questo tanto 'ricca': resta sempre come sei! L'Oracolo di Delfi era davvero molto saggio, e credo tanto nel cammino dell'anima.
      p.s. si, venivo per l'anello di Gvmedrvta, che è conservato al Museo :) Stavo facendo una ricerca! Ma la prossima volta te lo dirò, così studieremo insieme un buonissimo caffè cara! :D Un bacio e felice serata!

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  5. Ely.. madò.. mi emoziona troppo ciò che scrvi.. sai le volte che mi son sentita così.. ma è proprio vero.. alla fine si continua a lottare.. e a sperare che un giorno arrivino momenti migliori! Mi considero una persona sensibile.. a volte debole.. ma con una corazza troppo spessa.. che è là.. solo per difendermi.. ma ma che non mi permette spesso di aprirmi.. di vivere la vita! Grazie per questi racconti.. mi fanno semrpe molto riflettere! Ottima invece la tua insalatina di orzo.. un abbraccio cara.. buona domenica!

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    1. Claudietta, è proprio così: lo sai, credo che il dolore aiuti a costruirla, quella corazza. Non sei affatto debole, la sensibilità è una cosa meravigliosa: rende solo vulnerabili, in un mondo davvero freddo che con facilità trafigge. Ci si costruisce un'armatura perchè non si vuole ancora soffrire, ma con essa ci si rinchiude inevitabilmente in una gabbia. Serve imparare come vivere: e c'è una vita intera per farlo, per cercare se stessi. L'importante è non mollare mai! Mai :) Un abbraccio e buona serata!

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  6. Buongiorno Ely..
    ...iI tuo racconto è emozionante e da i brividi..
    ...sai rispecchia molto quello che mi raccontano le donne, ma anche gli uomini, che incontro ogni giorno per lavoro...
    ...hai colto davvero nel profondo, e con empatia "uno spaccato dell'animo umano", un momento, che forse tutti, chi più chi meno, a volte si sono trovati a vivere..
    Buona Domenica :-)!
    Ps: la tua insalata sembra davvero ottima!
    Elisa

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    1. Cara Elisa, non so che lavoro fai ma posso immaginarlo: e credo che sia un lavoro tanto faticoso quanto bello. Il cuore, l'anima.. sono scrigni preziosi e diversi da individuo ad individuo. Conoscerli è qualcosa di sorprendente, perchè si viene a contatto con 'universi' infiniti; e la cosa bella è che ogni esperienza, ogni racconto, ha sempre qualcosa da insegnare. La vita non ha che queste 'parole' per farsi sentire...
      Grazie mille, spero la cucinerai anche tu! :) Buona serata!

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  7. Oh Ely cara, credo che in molti ci siamo ritrovati in questo splendido racconto (sono citrulla io o non c'è scritto chi sia l'autore?)mi piacerebbe leggere il resto (se un "resto c'è" :-)) Sai cara, io sono fermamente convinta che nella lettura di un buon libro (tanti buoni libri:)) si possa trovre la forza di uscire da tanti bui angoli che la nostra mente crea (io ne sono la prova), questo dà al tuo blog una marcia in più, unita alla tua gentilezza d'animo e ai meravigliosi piatti che crei..amo l'orzo e lo mangio spesso!!!Ottimo spunto culinario e....interiore:))) Un grande abbraccio!

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    1. Dolce Yrma..l'autrice sono io. E il resto.. beh, mi piacerebbe scriverlo presto, con un finale possibilmente sereno e vittorioso :) Ci spero sempre. Hai perfettamente ragione, però: leggere apre cuore e mente, aiuta a riflettere e insegna cose bellissime! Sei sempre tanto gentile e cara.. sono contenta che ti piaccia l'orzo e spero che questo piattino ti soddisfi :D Un grandissimo abbraccio a te e felicissima notte :)

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  8. Ho letto la tua risposta al commento che precede il mio..infatti c'è molto di te in quanto hai scritto..
    A proposito devo sempre rispondere alla tua ultima mail ..non credere che me ne sia dimenticata..solo che sono giorni molto pieni e quindi qualcosa mi sfugge..
    Questa insalata mi piace moltissimo infatti è composta da ingredienti molto gustosi!
    Buona notte piccola!!

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    1. Carissima Grazia, non preoccuparti.. attendo e so perfettamente che non te ne sei dimenticata :) Ho immaginato che fossero periodi pieni! Fai con calma e.. rinnovo i complimenti per i tuoi lavori a maglia. Mi hanno incantata, sei veramente bravissima! Ti auguro un inizio settimana splendido, almeno quanto te :) Un abbraccio grande!

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  9. Ciao Ely, è un piacere conoscerti con questo tuo gustosissimo blog, sei molto brava! Mi aggiungo ai tuoi lettori, passa a trovarmi! Un abbraccio e buona settimana....

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    1. Piacere mio, davvero! :) Passerò senza dubbio e con piacere ti seguirò anche io! :) Un abbraccio e dolcissima settimana :)

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  10. El plato que nos compartes se ve delicioso.
    Comer rico y compartir una cena, alegra tambien el corazón.

    Abrazos de colores.

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    1. Muchas gracias, Arcoiris. :) Buena semana y un abrazo grande!! :) Besos

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  11. Anch'io mi ci ritrovo in questo racconto!!!!! Ad ogni sgambetto della vita, fatico a rialzarmi. Bisogna però affrontarli e partire nuovamente e con grinta!!
    Meraviglioso il tuo piatto, un mix di ingredienti che adoro!!!!
    Ti auguro una felicissima giornata!!!!!
    Bacioni tanti tanti!!!!!

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    1. Anche a te tanti tanti bacioni, cara Lory! :) Sono felice che ti piaccia! A rialzarsi si fa sempre una gran fatica, con tutti i lividi che restano: ma una volta in piedi, la resistenza alle cadute successive aumenta e si diventa dei veri guerrieri! :) Un felice inizio settimana!

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  12. Stupendo questo racconto, me lo sono letto tutto d'un fiato e un pochetto mi ci sono pure ritrovata. I sogni sono ciò che ci manda avanti e non dobbiamo fermarci ma continuare a lottare e poi dobbiamo davvero imparare ad amarci di più :-) Buonissima la tua insalata, la faccio spesso ma mai con la ricotta di capra, devo proprio provarla. Bacio e buona settimana!

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    1. E' proprio vero.. quanto è importante imparare ad amarci di più! Anche se spesso la cosa più ovvia è anche quella meno immediata. E' possibile passare anche tempo infinito, nell'infelicità, per poi scoprire che di base manca dell'affetto e della stima per ciò che siamo. Questo ci rende sempre insoddisfatti.. Senza radici una pianta non può certo crescere! :) Lottare, essere caparbi.. sognare e mai abbattersi. ;) Sai, la ricotta di capra è stata una scelta obbligata, in fondo: nemmeno io l'avevo molto usata! Ma devo dire che non è nemmeno troppo forte all'odore! Bacione grande!

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  13. Ely, qué ensalada tan apetecible y más aún con el calor que padecemos !. Me gusta mucho también la ambientación del plato con esas flores, las velas...relajante de verdad.
    Me hacen bien tus palabras que nos empujan a dejar de lado los miedos, los temores que tantas veces nos asaltan.Hay que convencerse de que todo cambio ayuda a crecer y es bueno aunque suponga siempre una aventura o un riesgo.
    Un abrazo con el corazón y que tengas una semana cargada de vivencias hermosas
    querida.

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    1. Cara Maria, il coraggio e la speranza sono sempre importantissimi quando si vive: dovremmo sempre portarne un po' con noi, nel nostro zaino, quando camminiamo verso la nostra meta. Le difficoltà sono opportunità per crescere, hai proprio ragione! :) Sono contenta che ti piaccia l'atmosfera: era una serata in cui riflettevo molto e avevo voglia di qualcosa di 'tenue', delicato. Un abrazo grande para ti.. realmente grande. Gracias, Maria. :)

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  14. Guarda Ely, non sai quanto capita a proposito questo racconto. E' un periodo brutto, la vacanza insieme è saltata a causa di una violenta litigata che mi ha fatto venire un sacco di dubbi su di me e sulla persona che mi è stata accanto fino a ora...
    Non ho mai avuto molta autostima e tendo a colpevolizzarmi troppo, come la donna della tua storia. Ma quello che hai scritto mi insegna che devo amarmi e che devo trovare la forza che è dentro di me...
    Grazie per queste parole, Ely!
    Un bacione!

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    1. Gre.. mi dispiace tanto per quello che ti è successo. Delle volte quando si litiga si è talmente arrabbiati che ci si percepisce come mondi totalmente distanti, incompatibili e diversi.. dimenticandoci quanto invece abbiamo in comune, si è diviso e si potrebbe ancora condividere. I dubbi forse non servono tanto ad allontanare, quanto ad obbligarsi a riflettere e trovare davvero un modo per affondare le radici ancora più giù. Servono per conoscere se stessi, per mettere alla prova il 'nostro ferro', che viene temprato dai colpi bollenti della vita. Si aggiusta tutto, stella. Anzi, ti scrivo subitissimo una mail :)
      Un bacione a te, di cuore!

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  15. Un racconto di rinascita, la speranza che muove l'essere umano e la capacità di riflessione intimistica che albergano nella protagonista portano una nota positiva a questo afoso lunedi, e ci regalano la voglia di un nuovo inizio che tarda ad arrivare. Di questi tempi tutto è così lento, velato, bloccato dal pessimismo che pervade la situazione generale. Quando ci riprenderemo l'entusiasmo di ricominciare?
    Fresca e leggera quell'insalatina di orzo mi sembra appropriata all'argomentazione
    Baci e grazie per la bella riflessione

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    1. Niente di più vero, dolce Ondina.. c'è proprio bisogno di un rinnovamento, di percepire della nuova forza, troppo sopita per venire fuori con immediatezza. Ma dobbiamo continuare a sperare e a raccogliere energia per riconquistare il nostro entusiasmo: solo quello donerà nuovamente colore, aria fresca, emozioni intense nella quotidianità. Saremo così di nuovo pronte a combattere...! Grazie a te e un grosso bacione. :)

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  16. Tesorina bella, scusami se sono mancata, volevo commentare già da ieri ma sono stata due giorni al mare e la connessione era ballerina... ;) Come stai? Questa insalata è deliziosa, invitante e fresca, segno subito la ricetta! :) Questo racconto è meravigliso e in questo momento mi ha dato tanta forza, grazie! :) Sai, spesso penso che dietro la paura si celi un tesoro... Un bacione, ti abbraccio!

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    1. Ciao stella! Figurati, a proposito di connessioni ballerine ne so qualcosa: a volte mi sembra di avere una linea direttamente presa alla 'Scala'!! :D Si, credo anche io che la paura impedisca di vedere quello che potenzialmente potremmo raggiungere, solo con un poco di coraggio. :) Sono felice che l'insalata sia di tuo gradimento, davvero. Ti abbraccio forte e ti auguro una serata serena, carissima! :)

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  17. Questa ricetta è seconda solo al racconto,pieno di grandi significati... e anche al tuo commento di poesia leggiadra...
    grazie lieta

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    1. Grazie a te, cara Lieta. Davvero tanto. Un bacione enorme e felice serata!

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  18. wow che bella questa insalata di orzo! molto originale davvero nella scelta degli ingredienti e dal sapore fresco!
    bacioni

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    1. ... a dire il vero è stata una sorpresa anche per me, dato che sono stata costretta a scegliere la ricotta di capra per la dieta di mio padre! (tanto, per me, il formaggio è comunque off limits ho dovuto farne a meno.. mangiandola senza, sigh..!) :D Felice che sia stata di vostro gradimento! Un abbraccione! :)

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  19. Che bel racconto... quante volte non riusciamo a trovare il coraggio di agire e basterebbe soltanto un po' di amore verso noi stessi...

    Che bella insalata!

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    1. E' proprio l'amore per noi stessi la cosa più difficile, delle volte, da trovare. Ma è la cosa necessaria per costruire forti radici dalle quali partire :)
      Sono contenta che ti piaccia, cara!

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  20. Ciao, un'altro bellissimo racconto e un nuovo spunto per riflettere!!!
    Quante volte mi ripeto che devo volermi più bene e trovare il tempo per ascoltarmi.....ma è facile dimenticarsene e allora si sbaglia e si soffre!!!
    Basterebbe la mattina guardare veramente negli occhi la propria immagine con amore e indulgenza e le giornate sarebbero migliori!!!
    Adoro l'orzo e questa gustosa insalata non me la faccio scappare!!!
    Baci

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    1. Eh si, Lauretta. Spesso tante tristezze o insoddisfazioni nascono apparentemente da ciò 'che da fuori pare non riceviamo'; 'da ciò che sentiamo che ci manca', un vuoto e una solitudine incolmabile.. eppure non ovviamo al problema nemmeno per noi stessi, da noi stessi. Perchè quanto più fuori tutto appare 'brutto' e triste, quanto meno ci stimiamo e ci amiamo, senza accorgercene. Amarci è fondamentale, ma non lo si fa mai del tutto. Sarò felice se la proverai, cara. Davvero. Un abbraccio grande..

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  21. è vero, tante volte per avere bisogna rischiare e fare un primo passo, è difficile però specialmente se stai già percorrendo un'altra strada.. non sapere come andranno le cose spaventa.. mi piace moltissimo il tuo orzo, tutto il mix di verdure con la ricotta.. gustosissimo!!!! un bacio

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    1. E' sempre difficile, si.. ma purtroppo o grazie al cielo ci è concesso di percorrere una strada per volta. Se il vecchio sentiero non ci appartiene più, il passo allora si deve fare per cambiare rotta, al fine di proseguire serenamente. E' il passo decisivo, anche verso l'ignoto: spaventa, ma anche la paura serve ad insegnare quanto sia importante saper rischiare, delle volte, per qualcosa che desideriamo davvero! Ti piace l'insalata? Detto da te è un vero complimento...fai sempre cosette tanto buone! Per non parlare della tua super pizza.. credo che ora me ne farei giusto un paio...

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  22. La donna del tuo racconto può essere qualunque donna. La rabbia, la delusione, il timore di non farcela che ho letto nelle tue righe, credo si possa leggere anche in molte vite dove queste parole occupano capitoli più o meno grandi. Spesso quando non riusciamo a raggiungere la nostra meta sentiamo il bisogno di trovare un colpevole; a volte lo identifichiamo con la sorte e questo ci assolve da ogni responsabilità, altre volte però ci accorgiamo che forse eravamo noi a non avere abbastanza forza nelle gambe per affrontare un certo percorso. Forse non si trattava di bramare ma solo di desiderare o più semplicemente di volere! La felicità è una cosa difficile da afferrare e se vuoi farlo devi correrre come una belva affamata corre dietro alla sua preda, ma forse la fame sprona di più che il bisogno di felicità!

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    1. Hai detto qualcosa di profondamente vero, cara Maria Pia. Si incolpa spesso la sorte quando non abbiamo la forza di cambiare quello che ci circonda.. e non ci proviamo nemmeno. La volontà spesso manca, mancano le energie.. ma sono quelle che vanno raccolte a piene braccia, se vogliamo che quella 'fame' venga placata! Un abbraccio grande e un augurio per una giornata felice

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  23. ciao Ely! che bel racconto, mi ha fatto proprio pensare...io faccio tanta fatica ad "agire" anche se mi rendo conto che tanti treni passano e il tempo mi sfugge dalle mani...
    proprio ieri ho mangiato ankio orzo, proverò la tua fresca ricetta! un bacione!!

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    1. Provala, sì.. poi dimmi se è stata di tuo gradimento! Si, purtroppo è una sensazione che si prova spesso, perchè in quei momenti si sta così 'male' che non si riesce a capire nemmeno 'come' fare per agire. E mette ancora più ansia, l'idea del tempo che scorre e l'impotenza che si percepisce. Credo forse che allora.. qualunque azione sarebbe un buon inizio, piccola o grande che sia. Un bacione a te, carissima. Passa un buon martedì

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  24. Parole come al solito che calzano alla perfezione con quello che provo o che penso. Sei una scrittrice davvero ma davvero incredibile, lo sai questo vero? Perchè non solo hai il dono delle parole ma hai anche la capacità di saper leggere dentro la gente. E questo è un talento raro.
    Allora, quando ripassi da Firenze?

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    1. Stella, buongiorno! Sei troppo buona, veramente. Ma sono contenta di farti del bene, credimi. Spero di passare molto, molto presto! Non appena la situazione qui si metterà al meglio (ce ne vuole tanta di pazienza, per star dietro a tutto..) tornerò volentieri e di corsa!
      Ne sarò felice, cara Celeste! Ti abbraccio forte e ti auguro una giornata meravigliosa

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  25. Buonissima questa ricettina estiva e tanto leggera... sarà il mio pranzo esco subito a comprare gli ingredienti;-) grazie per l'idea!!!! Tanti baci
    Deborah

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  26. Complimenti anche per il tuo racconto... ricco e con tanto spessore:-)
    Deborah

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    1. Che cara! Allora buon appetito e spero davvero di averti suggerito un buon pranzo. Grazie infinite e felice giornata, bacioni a te

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  27. Ciao Ely, piacere di conoscerti :) il tuo blog è molto bello, comprese le foto e le ricette come questa che son meravigliose -ho addocchiato anche i biscotti qua sotto :)- da dove è tratta la tua intro? è molto bella :) ma ciò che mi ha colpita è stata questa frase:

    Restare su un ramo per timore di cadere non insegnerà all'uccellino come conquistare il cielo, gli permetterà solamente di desiderarlo. Non è mai troppo tardi per inseguire la felicità. Spesso è il primo, umile, coraggioso passo ad essere l'inizio di un cambiamento: è il più difficile, ma il più importante. Gli altri passi verranno da se.
    E' infatti necessario intraprendere un cammino, se si vuole andare realmente lontano.

    la trovo meravigliosa. da oggi mi aggiungo con piacere ai tuoi lettori, mi vedrai spesso qui :)

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    1. Grazie Erica, passo anche io da te subitissimo. Ciò che leggi qui lo scrivo sempre io, salvo dove non esplicitamente indicato. Sono felice che il mio racconto ti sia piaciuto, ti aspetto con piacere, carissima, quando vuoi. Una dolce giornata!

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  28. Io ho paura ma sto cercando di arrivare in fondo al mio cammino e ce la sto mettendo tutta anche se sara' dura....
    tesoro certe volte mi fai venire il magone da quanto sei brava!
    e le tue ricette sono sempre molto delicate sembrano piatti di alta cucina:-)
    un abbraccio

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    1. Troppo gentile, stella! Davvero.. Ultimamente sono molto limitata con gli ingredienti e sto sperimentando con quel poco (pochissimo) che posso usare! Ti fa onore il tuo modo di superare i timori per inseguire il tuo cammino: sai, devi sempre pensare che mostri una volontà che non è da tutti. Sii fiera di te, cara Ombretta! Proprio tanto... un abbraccio a te

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