mercoledì 29 agosto 2012

Rotolo dolce alla farina di mais con grappa, uva, mirtilli e ganache bianca


Rodchis tirò verso il petto le redini con fermezza e il cavallo si fermò improvvisamente con un sonoro nitrito, scalpitando nervoso. Il cavaliere cercò in qualche modo di disciplinarlo e la bestia sbuffò nell’umida e fredda aria autunnale, liberando tiepidi soffi di vapore che si disperdevano nella bruma.
I contorni dell’antico e rigoglioso vigneto, alle soglie del bosco, si confondevano in una spettrale e impalpabile nebbia. Come pensieri cupi ed evanescenti, dita invisibili ed eteree accarezzavano distratte i contorti tralci di vite, arrotolati su vecchie impalcature in legno. Un intenso sentore di terra bagnata arricchiva l’aria di un profumo quasi vanigliato, mentre la pioggia battente celava persino l’imponente voce del fiume Adda, che scorreva poco distante dai terrazzamenti.
Lo sguardo di ghiaccio del cavaliere scrutò con attenzione la fitta vegetazione, per accertarsi che non vi fosse nessuno nei paraggi. Si perse per un attimo nel silenzio, noncurante delle fitte gocce di pioggia che gli impedivano perfino di tenere gli occhi aperti; poi scese finalmente dal suo scuro destriero e lo legò ad un arbusto. Si inoltrò nel vigneto, passando un piccolo boschetto di rovi, fino a giungere dinanzi ad una grigia lapide di pietra. 
Fu proprio in quel luogo che conobbe la sua amata, lì dove ora riposava per sempre.
L’uomo appoggiò la mano sinistra alla sommità del sepolcro, percorrendone amorevolmente i contorni: i ricordi gli affollarono la mente. Rivide la rossa chioma di Ranilda accendersi al tramonto, mentre lo attendeva cogliendo uva succosa e saporiti mirtilli; ricordò il suo sorriso, largo come uno spicchio di luna. Immaginò nuovamente il profumo così buono della sua pelle, fresca di rose e lavanda. La rivide danzare per lui nel suo leggero abito chiaro e ricordò le sue risate profonde e luminose. Ricordò anche la promessa che le aveva fatto: non avrebbe permesso mai a nessuno di farle del male e sarebbe tornato per prenderla in moglie, facendola sua per sempre.
Il cavaliere deglutì, chiudendo gli occhi. E le sue lacrime si confusero con la pioggia.
Aveva promesso che sarebbe stato al suo fianco, ogni istante, per proteggere la sua tenera innocenza. Ma lui quella volta non c’era: la sua fara era rimasta bloccata da una tempesta e l’ignara Ranilda, che lo aspettava innamorata tra gli alberi spogli, fu vittima di soldati nemici intenti ad attraversare il bosco. Fu lì che la trovo, riversa senza vita nella neve; lì la seppellì con le sue mani, piantando sul suo sepolcro un cespuglio di fiori candidi e puri come la sua anima.
Eppure quei boccioli non spuntarono mai.
L’altissimo e possente cavaliere si sentì impotente e fragile come un bambino, privato della sola cosa che lo aveva fatto sentire umano e in possesso di un cuore: era convinto che la sua amata non l’avesse mai perdonato e che si rifiutasse di dare vita persino a quei fiori che le aveva donato nell’atto dell’estremo saluto. Preso dal dolore e dalla follia, Rodchis tornava ogni mese a farle visita, sperando che lei gli desse finalmente pace.
Questa volta, però, aveva giurato a se stesso che sarebbe stata l’ultima. La sua barba, ormai grigia, era segno di una vita passata nel tormento: amava quella donna, era l’unica che avesse mai amato. L’aveva amata con la stessa intensità con la quale da tempo pensava di meritare la morte. Portò allora la mano all’impugnatura del suo scramasax, elegantemente ageminato, fremendo visibilmente. Lo strinse con forza e digrignò i denti. Lo estrasse poi con rabbia, conficcò la lama violentemente al suolo e gridando cadde sulle ginocchia, come fosse stato privato di una qualsiasi forza residua.
<Perdonami, ti prego> sussurrò, affondando il viso tra le mani <Dammi la pace, levami questo tormento> continuò, singhiozzando.
<Non so più vivere, da quando ogni secondo la mia colpa mi divora; non so più respirare, da quando il rimorso mi consuma. Da anni, ogni giorno, mi reco da te, sperando in un candido bocciolo fiorito: ogni volta faccio appello alla tua clemenza, poiché non sento più di meritare il tuo cuore. Mi rifugio nel passato ed egli mi rende schiavo. Il mio sentimento è diventato ossessione, angoscia, un rovo di appuntite spine: mi trattiene, mi graffia, mi lacera l’anima. Non so più come chiederti perdono, amore mio>.
Un gelido vento soffiò forte tra le cime degli arbusti, muovendo un turbinio di foglie color ruggine.
<Ma mi priverò della vita, per ripagare la tua> disse infine con disperazione.
Allungo il braccio per recuperare lo scramasax, ma poco prima che se lo conficcasse nel petto qualcosa lo fermò: tra le lacrime potè percepire la sagoma di qualcuno che lo stava osservando.
Il cavaliere strinse gli occhi più volte, per permettere alle sue iridi color cielo di vedere nitidamente.
Un’eterea figura, dietro la lapide tombale, fluttuava dolcemente in un candido abito bianco: gli sorrise e scosse lentamente la testa.
<Mio amato Rodchis> disse, con voce lontana <Non privarti della vita quando non hai mai avuto bisogno di essere da me perdonato. Come avrei potuto incolpare te della violenza che il destino ha voluto riservarmi? Come avrei potuto, di fronte all’immenso amore che ho riposto nel tuo cuore? Non hai bisogno d’altra pace, se non quella che solo tu puoi dare a te stesso. Solo tu puoi essere fonte della tua serenità, della fine del tuo tormento: così facendo darai tregua anche al mio, che soffre nel vedere quanto il dolore ti stia consumando.>
L’uomo, incredulo, lasciò cadere a terra la lama e le si avvicinò lentamente.
<Ascoltami: non è il perdono altrui che devi supplicare. Non è la mia clemenza, né il mio cuore a doverti giudicare. Sei tu il più severo giudice di te stesso: assolviti, amore mio. Dai a te stesso la pace. Io ti amerò per sempre e ti attenderò: ma tu devi vivere ancora tutti gli anni che ti saranno permessi: promettimi che lo farai> gli sussurrò infine <Perché è solo quando riuscirai a perdonarti che avrai il vero e più pieno perdono>.
L’uomo allungò la mano per accarezzarla ma non ci riuscì. 
Fece appena in tempo a dirle che anche lui l’avrebbe sempre amata, che non l’avrebbe mai dimenticata: così l’impalpabile anima di Ranilda scomparve per sempre.
La pioggia cessò e un’ultima lacrima del cavaliere cadde al suolo: fu con immenso stupore che egli potè finalmente vedere un bianchissimo bocciolo schiudersi, proprio da quel cespuglio apparentemente privo di vita; brillava come una pietra preziosa, adornato di gocce che parevano cristallo.
E Rodchis capì che aveva infine trovato la tanto desiderata pace.


Talvolta il passato può essere fonte di dolore e tormento.
Sensi di colpa, torti fatti e subiti; sofferenze provate e inflitte, parole mai dette e scuse mai pronunciate. Rancore e delusione, affetto mai ricevuto o mai profuso: mancanze che scavano voragini profonde che portano col tempo alla devastazione dell’anima. Ci si chiede spesso quale castigo sia mai questo, quali colpe avremmo dovuto espiare e perché tutto quel dolore arrivi a permeare proprio la nostra esistenza, come se dovessimo pagare per ricevere un’agognata clemenza. 
E quel ‘perdono’ che tanto cerchiamo, che tanto tentiamo di meritare, pare non arrivare mai.
Eppure non ci rendiamo conto che, talvolta, non è tanto un perdono altrui che serve per avere sollievo dalle pene: serve il perdono verso noi stessi, verso quello che siamo stati o siamo riusciti ad essere nei momenti peggiori. E’ solo perdonando se stessi che si può sperare in una più piena e definitiva assoluzione. E’ partendo da noi stessi, da un gesto d’amore per ciò che siamo, che potremmo avere la possibilità di essere davvero liberi dalle dure catene del passato.

Rotolo dolce alla farina di mais con grappa, uva, mirtilli e ganache bianca

Per la pasta biscotto
140 gr di farina di mais fioretto (Ecor)
30 gr di maizena
145 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito in polvere
4 uova

Per la bagna
110 ml di acqua
60 gr di zucchero
30 ml di grappa (Blanc de Morgex Papà Marcel)

Per il ripieno
200 ml di panna da montare
2 cucchiai di miele di Acacia (Casa del Miele)
2 fogli di colla di pesce
uva q.b.
mirtilli q.b.

Per la decorazione
40 gr di cioccolato bianco senza glutine (Venchi)
20 gr di panna liquida
zucchero a velo q.b.
uva q.b.
mirtilli q.b.

Montare in una ciotola capiente i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto denso e spumoso. Aggiungere le farine miscelate con il lievito e continuare a montare bene. Infine, montare a neve ben ferma anche gli albumi e aggiungerli con una spatola al composto, mescolando delicatamente.
Accendere il forno a 150/160°C. Foderare una teglia con carta da forno, versarvi il composto livellandolo sulla superficie e infornare per circa 15/20 minuti.
Sfornare e lasciare intiepidire. Arrotolare delicatamente il rotolo coprendolo con uno strofinaccio asciutto. 
Mentre si starà raffreddando, montare la panna in un contenitore, aggiungere il miele e la colla di pesce sciolta in un pentolino (dopo averla precedentemente ammollata in acqua fredda). Porre in frigorifero e preparare la bagna. In un piccolo pentolino portare ad ebollizione l'acqua con lo zucchero: spegnere il fuoco e aggiungere la grappa, mescolando.
Srotolare il rotolo di pasta biscotto e stendere la bagna uniformemente. Togliere la panna dal frigo e spalmarla sulla superficie del dolce. 
Lavare l'uva e i mirtilli (lasciandone da parte per la decorazione), tagliare a metà gli acini e distribuirli sulla panna; ripetere l'operazione con i mirtilli. Arrotolare con delicatezza il dolce e coprirlo con pellicola alimentare (essendo di farina di mais risulterà molto più morbido e fragile, quindi usare la massima delicatezza!). Porre in frigorifero per almeno 6 ore.
Passato il tempo di riposo, estrarre il rotolo e decorarlo: sciogliere 40 gr di cioccolato bianco con 20 gr di panna liquida e passare la ganache sul dolce, con movimento a 'zig-zag'. Spolverizzare con dello zucchero a velo e decorare con qualche acino d'uva e qualche mirtillo. 
Adesso potete gustarvi un buon dolcetto preparato con la frutta che donna Ranilda più amava. 

....specialmente per te, Luisina! Perchè 'nonostante tutto' è possibile non privarsi proprio di nulla! ;) E noi un dolcetto potevamo farcelo mancare?

Un bacio grande e una felice notte.

p.s. mi sembrava doveroso aggiungere, per rispetto del passato e del nobile ispiratore di questa storia, che Rodchis è realmente esistito e una sepoltura longobarda a Trezzo sull'Adda (VII sec. d.C.) ne porta memoria. Si stima che fosse davvero un gigante per l'epoca (le misurazioni scheletriche forniscono un'altezza di ca. 2 metri).Tra i numerosi oggetti di corredo (spatha, scramasax, croci auree...) è stato rinvenuto anche un anello sigillo, in oro, che riporta la scritta RODCHIS VIL (Rodchis Vir Illustris), segno forse di una funzione pubblica particolare di questo personaggio: è ancora controversa e dibattuta la questione degli anelli sigillo longobardi, poiché se ne conoscono altri esigui esemplari. Si avanza l'ipotesi che potessero essere appartenuti a funzionari, collaboratori del re nell'amministrazione politica e militare (gastaldi), ma l'organizzazione della società longobarda è ancora troppo poco conosciuta per poter fornire certezze. Ecco, potrei continuare delle ore a raccontarvi di tutto questo... ma la cosa importante era rendere a Rodchis almeno memoria e onore! ;)

Infine, proprio perchè so cosa significa avere problemi alimentari e trovare numerose difficoltà ogni qualvolta mi trovo fuori casa, ho deciso di partecipare al primo contest di Simona. Questa ricetta è senza dubbio adatta ai celiaci, quindi ho deciso di cominciare con il mio rotolo al mais. Cara, aspettati sicuramente altre ricette... perchè ho intenzione di inviartene altre! 
Prendo parte quindi al contest 'Dolcemente privi di...' del blog Amici allergici.



Di nuovo un abbraccio!

86 commenti:

  1. Ely, la ricetta è meravigliosa e sempre "ispiratrice" per me, ma che dirti della storia?
    Che sto ancora elaborando i frutti di un seminario di sabato e domenica, con l'obiettivo di liberare le memorie emozionali ed arrivare così al perdono... il racconto è perfetto, come tutti i tuoi piccoli spaccati di vita interiore, ti posso solo ringraziare
    un abbraccio grande :)

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    1. Buongiorno cara Cinzia! Ti ringrazio io, invece, per la profondità che sai sempre mostrare. E' cosa preziosa, davvero. Ti abbraccio proprio forte e ti auguro una serena e bella giornata!

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  2. Ely! Che storia e che ricetta meravigliosa...sei veramente fantastica, trasformi le parole in dolcezza e incanti chi ti legge! Questo dolce poi è bellissimo, perfetto e sicuramente delizioso, sei davvero unica! Sono contenta di averti conosciuta, perché di persone sensibili e speciali come te, ce ne sono poche! Grazie dolce fatina dei racconti...Ti abbraccio fortissimo e spero tu capirai perché!

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    1. Che dolce sei, Ale! Anche tu sei proprio una persona speciale, credimi. :) E ricambio il tuo abbraccione, con tutto il significato che tu stessa gli hai dato. Un raggio di sole ti giunga da parte mia! :)

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    2. grazie tesorino...continuo a guardare questo rotolo, è davvero bello e poi credo che l'effetto cromatico dell'uva bianca e dei mirtilli neri sia stupendo! chissà anche accostamento fantastico di sapori...bravissima ancora!

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  3. Il rotolo è davvero bellissimo. Mi ricorda tanto le immagini del ricettario Bertolini che ammiravo quand'ero piccola. Le foto sono assolutamente perfette ^_^

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    1. Il ricettario Bertolini! Oh che ricordi, mamma mia! :D E che cosa carina che mi hai detto: sai che lo conservo ancora, sebbene ingiallito e ormai consunto? Mi ricorda l'infanzia.. Un bacione carissima e una carezza a tutti i tuoi teneri gattini! :D

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  4. Carissima certe volte e' cosi' difficile perdonare... e "perdonarsi" ancora di piu'...
    Io ho scoperto la farina di mais da poco, ma dove vivo?! e nei dolci ho scoperto che mi piace:-) questo rotolo me lo segno:-)
    un abbraccio e buona giornata

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    1. Cara Ombretta, è proprio vero: 'perdonarsi' a volte è troppo difficile. Ancor più di perdonare. E nemmeno ci si accorge, ogni tanto, di quanto sia importante provare a farlo. Davvero hai scoperto da poco la farina di mais? Approfittane allora, stella. E' proprio versatile e poi senza glutine :) Resta solo un po' più morbido il rotolo, ma con un po' di attenzione.. ;) Un abbraccio a te cara.. il tuo panino è fenomenale (spero di non averti inviato due commenti, stamattina faceva i fatti suoi il pc..al massimo eliminane uno!)

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  5. Ma quanto mi piace sedermi qui in questo bosco? Il vento mi rinfresca e il prato su cui sono seduta mi accoglie... Potrei leggerti per ore senza stancarmi... E quanto hai ragione? A volte ci danniamo e stiamo male e quali congetture passano per la nostra testa? Basterebbe davvero volerci un pò più bene e a volte perdonarci perchè gli altri ci hanno già perdonato....
    Visto poi che è ora di colazione e per arrivare qui ho fatto una bella passeggiata ne fresco bosco, prendo anche due fettine golose di questa meraviglia, se ci fosse poi Cappuccetto Rosso che passa con il cestino della nonna, mi farei offrire anche un caldo caffè, che ha nel termos (perchè la sua mamma vede lungo)... Un bacione e buona giornata!
    Ely

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    1. Carissima, accomodati pure che ne mangiamo un fettino insieme! :D Per l'occasione facciamo arrivare anche un 'Cappuccetto Rosso Express', con caffè caldo tutto per noi ;) E' il minimo!
      E' sempre bello quando passi in questo bosco :) E non posso che concordare. Delle volte è più difficile volere bene a se stessi che non agli altri: riusciamo ad essere davvero intransigenti con i nostri sensi di colpa, tanto da ferirci nel profondo. Solo il perdono 'dentro' allora ci rende liberi. Un abbraccio e una dolce giornata a te! :)

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    1. Ma grazie, cara Pucca! :) E una felice mattinata! :)

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  7. ciao tesoro, mi tengo la storiella per la buonanotte anche perchè non voglio leggermela di tutta fretta.
    Per ora mi godo questo dolce bellissimo, sono senza parole, è stupendo e sei davvero brava.
    un bacione

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    1. Tesorina mia! :) Sono tanto felice che ti piaccia perché detto da te è un vero onore.. credimi! Leggi pure la storia quando desideri. Intanto ti lascio un abbraccione grande che duri fino a quel momento :) Una bellissima giornata, stella!

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  8. Ciao Ely, ho dato una vista al tuo blog e voglio farti i complimenti; le ricette sono davvero originali, ben spiegate e le presentazioni ottime...mettono acquolina in bocca! Mi sono unita fra i tuoi sostenitori in modo da non perdere le tue prossime realizzazioni, spero tu possa fare altrettanto facendo un salto da me! Ti aspetto, grazie! A presto!

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    1. Ti ringrazio e benvenuta! :) Certamente, verrò subito a trovarti con vero piacere! Intanto felice mattinata, cara :)

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  9. Riusciamo ad essere i giudici più severi di noi stessi,per anni ci puniamo con i soliti rimorsi,quando un giorno ci accorgiamo che possono bastare delle semplici scuse agli altri e a noi stessi...Ma non è facile ahimè,perdonare e perdonarsi è una tappa che si raggiunge con fatica...ma un post qui tra i rovi,può essere d'aiuto!Quindi grazie cara Ely e un grazie va anche per la ricettina delicata e profumata come le tue parole!

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    1. E' una tappa che si raggiunge con tanta fatica, purtroppo.. e nemmeno in modo immediato. Però, se ci si riesce, la pace vera ci viene finalmente a trovare. Grazie a te, cara. Ti abbraccio con affetto, Damiana! :)

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  10. Ma che bello! Ingredienti e ricetta originale...tutto da provare,brava!
    ciao...a presto!

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    1. Nico buongiorno! :) Grazie di cuore e a prestissimo. Un bacione! :)

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  11. Mamma mia quant'è bello e che buono sarà...mmmmm... magica come sempre:-) Ely vieni a trovarci perché c'è un premio per te;-) Baci

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    1. Sono passata da voi e siete davvero tenerissime. Grazie infinite, il valore di quel premio è assolutamente ricambiato nei vostri confronti: anche se mi era stato donato qualche tempo fa io lo accetto come fosse nuovamente il primo! Un bacio enorme care! :)

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  12. Quanto è vero quello che scrivi!!! Il perdono per noi stessi è la prima cosa... un traguardo per la pace interiore. Quanto siamo giudici severi con noi stessi :-) Grazie per queste riflessioni.. sei bravissima a scrivere e a far riflettere. Continua così :-) Buonissimo il tuo cake, veramente da leccarsi i baffi! Baci!

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    1. Sono tanto contenta che ti piaccia, carissima! E non posso che dirti un sentito 'grazie'. Sei proprio carina. Un abbraccio :)

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  13. splendida preparazione...mamma mia che goloso!

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    1. Ti ringrazio nonna papera! Davvero :) E ti auguro una giornata stupenda! :)

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  14. Carissima, questa storia fa vibrare una tra le corde più sensibili della nostra esistenza, il perdono, soprattutto verso noi stessi, soprattutto quando legato ad un passato colmo di mancanze che non possiamo più colmare. Ho imparato che bisogna sempre essere vigili nel presente, vivendolo con pienezza, perché non sempre ci sarà la possibilità di tornare sui propri passi rimediando ai nostri momenti di superficialità'. Splendido rotolo, star qui a pensare e' stato come mangiarne una bella fetta in tua compagnia! Ti abbraccio.

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    1. Lety.. lo dividerei volentieri con te, tra una chiacchiera e un sorriso. Le tue parole sono molto vere e le condivido, sai. E' proprio quello che penso io, quando mi fermo a riflettere sul passato e su tutto ciò che non posso più cambiare.. ma accettare, per andare avanti libera da catene. E splendido davvero è il tuo cheesecake tiramisù: sei stata bravissima, cara. Un bacione grosso

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  15. Mamma mia... ma com'è che mi streghi con ogni tuo racconto??? sai che quando inizio il giro nei vostri blog.. il tuo me lo lascio sempre per ultimo perchè so che mi terrà concentrata per almeno 10 minuti???? bello ed emozionante anche quello di oggi.. e come sempre.. sacrosanta lezione di vita!!! Ottimo invece questo rotolo.. una farcia golosa di panna e miele.. gnamm gnamm!!! T'abbraccio forte e ti auguro una felice giornata :-)

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    1. Claudietta, ahah :D Che tenera sei. Sono felice di donarti attimi in cui stai bene, in cui puoi un poco sognare. Dai, vieni che ti aspetto: con un po' di panna e miele la giornata non potrà che essere migliore! Sei una stella. Ti abbraccio forte!

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  16. E come al solito una storia stupenda accompagnata da un dolce altrettanto stupendo! Grazie! :)
    Un abbraccio!

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    1. Un bacione grosso cara Elisa! Ti ringrazio molto e ti auguro uno splendido mercoledì! :)

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  17. E' sempre un piacere leggere i tuoi post, una bella storia e un dolce favoloso. Complimenti cara. Buona giornata Daniela.

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    1. Grazie Daniela! Una bellissima giornata anche a te, di cuore :)

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  18. Ely la tua storia è davvero toccante e tu sei una bravissima scrittrice :) Concordo nel dire che spesso siamo noi stessi che per vivere serenamente dobbiamo perdonarci quelle piccole colpe che abbiamo, senza attaccarci saldamente al passato, ma ricordandolo e facendone tesoro per vivere al meglio gli anni a venire :)
    Fantastico dolce, è bello buone e perfetto :)

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    1. Parole veritiere, le tue, carissima :) Delle volte non si riesce proprio a guardare al passato con leggerezza. Con se stessi si è sempre inconsciamente più severi, ma solo amandoci avremo la possibilità di imparare dal passato come una fonte di saggezza e non più di dolore! :) Sei sempre tanto gentile, ti mando un bacione proprio grande!

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  19. Ciao Ely, ma l'hai scritta tu la storia? Sei bravissima! Mi incantano le favole e la tua ha un significato molto profondo, mi è piaciuta così tanto che la leggerò ancora....complimenti!!!
    Il rotolo è molto elegante e hai fatto delle splendide foto...sicuramente da provare!
    Baci e buona giornata.

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    1. Ciao Ale! Si, l'ho scritta io.. mi ha fatto tanto piacere che ti sia piaciuta :) Dato che ci metto sempre un pizzico di verità, in tutto ciò che metto per iscritto, non poteva mancare un tributo al misterioso Rodchis ;)
      Spero che proverai il mio rotolo, cara. Fammi sapere! Un bacione e un mercoledì stupendo :)

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  20. Il perdono verso se stessi...quanto è difficile e duro da accettare! Quanto è difficile mandar giù un passato che pesa come un macigno. A volte penso che non ce la farò mai, anzi...ne sono sempre più convinta ogni giorno che passa!
    HO appena riacquistato la farina di mais, l'adoro per i dolci. Ma non abvrei mai pensato ad usarla per un rotolo. Sì che prima dovrei imparare ad arrotolare, ho sempre combinato disastri!!! Il tuo tesoro è semplicemente perfetto :) Un bacione, buona giornata

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    1. Oh Fede, quanto ti capisco. Pesa immensamente. Però non gettare mai la spugna: il passato non va affrontato con un solo colpo di spada, ma lentamente, consapevolmente e a piccoli passi. Non si può modificare ma si può adattare, con calma e pazienza. Il perdono e la pace arriveranno per gradi. Sai che ti sono vicina...
      Prova, prova! Guarda, il momento dell'arrotolamento è critico anche per me: sembro sempre un chirurgo impazzito. Ma con la tua bravura ce la farai alla grande! ;) Un bacione a te, carissima. :)

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  21. Ciao Ely, tesorina, parole sagge... solo perdonando noi stessi possiamo trovare la pace e liberarci dal passato. Io ho fatto pace col passato da poco, ho capito che tutto ha un perché anche se non è affatto facile... ma dobbiamo amarci, l'armonia interiore cura tutto, non c'è un "fuori", parte tutto da dentro. I tuoi racconti sono delle perle, sei una persona straordinaria, non smetterò ,mai di dirtelo :) Questo rotolo oltre che golosissimo è bellissimo, degno di una pasticceria, complimenti! :D Sai che io adoro la farina di mais? Ne ho giusto una confezione in dispensa, segno subito la tua ricettina! Immagino un sapore un po' rustico come piace a me, non stucchevole e poi ti dico una cosa... devo provare perché non ho mai fatto un rotolo ahahahahahah strano ma vero! :D Un bacione stellina, buona giornata!

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    1. Si, tutto parte 'da dentro'. Dici bene, stella! Purtroppo difficilmente si riesce a godere del sole se dentro il nostro cuore continua a piovere. Si ha sempre freddo. Invece quando abbiamo la luce e il calore della pace nell'anima, nemmeno la neve può spazzare via la primavera che alberga in noi.. Cara, ci credi che io ho provato da poco a fare rotoli? Ero convinta che mi si sarebbe rotto tutto quanto e invece.. con un po' di pazienza è riuscito! Provaci, non resta nemmeno molto rustico il mais in questa ricetta: la consistenza è sofficissima con la frutta, la panna e il miele! :) Un abbraccio e una splendida giornata a te, dolce Vale! :)

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  22. Oh tesoro mio bello, non hai idea di quanto mi sia "rinvigorita" con il tuo racconto e la tua riflessione. Sono proprio parole sagge le tue, piene di verità.
    Figurati, con la mia situazione familiare per nulla rosea, ci si potrebbe scrivere un romanzo pieno di intrighi, cattiverie, ricatti ed estorsioni. E leggere da te che la soluzione ai nostri mali potremmo cercarla in noi stessi mi risulta molto molto difficile; sarebbe la nostra salvezza poter accettare il nostro passato e trarre degli insegnamenti per vivere al meglio il nostro presente, ma a volte il passato è come una piovra, ti prende con i suoi tentacoli e non puoi far nulla...

    Bè!
    Scusa per questo sfogo ma so che con te posso farlo :) !
    Il dolce è bellissimo e di un'eleganza sconvolgente! E' senza glutine e per questo meriti un ulteriore bacio grande! ;)

    Ciao Ely.. dovrei lavorare.. ma non è giornata.. ho troppo caldo! :)

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    1. Ma certo che puoi farlo Micol. Ogni volta che vuoi. Sai, posso capirti più di quanto immagini: certo, ognuno ha una situazione differente ma un disagio di base può accomunare. Pensi che la soluzione non possa esserci in te stessa, forse perchè hai tanto sofferto una circostanza che disperatamente avresti voluto cambiasse.. che non vedi altra via d'uscita. Ti sei scontrata troppe volte con una realtà che ti faceva male, che speravi fosse diversa.. e ci credevi ogni giorno, per poi disilluderti ogni sera. Io convivo con un passato che è peggio di una piovra. Mi ha levato ogni forza vitale e mi ha fatta ammalare. Eppure sai che penso? Che gli altri non possiamo cambiarli, ma possiamo sempre operare un cambiamento dentro di noi: perchè se ciò che abbiamo fuori non muta, dobbiamo fare di tutto per accettare ciò che è stato.. operando su noi stessi, sul nostro dolore, sulla nostra possibilità di comprendere, perdonare ed essere per prime migliori. Di tutto, tutto quello che ci ha ferito fino alle ossa. Puoi sempre fare qualcosa, quando si tratta di te e della tua vita, cara: non permettere che sia ciò che ti ruota attorno a decidere per te e la tua felicità. Scrivimi, quando vuoi. Io sono qui.
      ..E spero che gusterai questo dolce senza glutine con il tuo amore. :) Sarebbe bellissimo regalarvi un attimo di gioia insieme. Ti abbraccio fortissimo e.. se oggi non vuoi lavorare, prenditi uno spazio tutto per te, nella tua mente: sogna! :)

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    2. Cara Ely, hai il magico potere di farmi lucciare gli occhi.. :)
      Spero di sentire sempre nella mia mente queste tue parole di conforto!
      Sapere che hai passato o stai passando un periodo della tua vita così amaro al tal punto da ammalarti mi dispiace e mi addolora.
      Cos'è successo di così terribile ad una persona angelica come te?
      A volte penso che "certi tipi di confessioni" siano possibili solo con persone che non conosci dal vivo...o che non sono di famiglia.. si ha una visione più limpida della questione e non si è condizionati da nulla nel giudizio, nei pareri e nei consigli.
      Sei così amorevole nel tuo blog, scrivi perle di saggezza, prepari ogni piatto con amore e passione.. mi sto seriamente dispiacendo per la tua convivenza forzata con il passato.. siamo così lontane.. ma se fossi da te, penso che ti abbraccerei senza dirti nulla..fino a farti uscire un sospiro di sollievo..

      Grazie di tutto Ely, sei proprio speciale! :***

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    3. Grazie di cuore a te, Micol. :) Lo ricambio, quell'abbraccio. E conta pure su di me, per qualsiasi cosa. E' importante l'imparzialità di un giudizio, proprio perchè permette una visione oggettiva delle cose.. che troppo spesso sono condizionate da sensazioni e vissuti personali. Se posso esserti d'aiuto, sempre volentieri cara. :) E' vero, il mio passato mi fa male, ci convivo.. ma non ho intenzione di arrendermi e da ciò che ho vissuto, bello o brutto che sia.. ho sempre voglia di trarre qualcosa di buono per me e per chi ne sente il bisogno. La vita è troppo bella e troppo preziosa per essere svalutata o messa in un angolo. Ricordati sempre che anche tu sei speciale e che solo tu decidi per la tua gioia, stella. Un bacione! :)

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    4. Un grande bacione anche a te cara mia..

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  23. E lo sapevo che anche stavolta mi avresti stregata con i tuoi racconti e...le tue ricette! E' un piacere passare da te!
    bacioni Lieta

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    1. Che cara sei Lieta! E' un piacere per me quando passi! :D Ti abbraccio e ti auguro una splendida serata!

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  24. La cosa più ardua è perdonare se stessi....per me è più facile il perdono nei confronti degli altri!!
    Ely,tesoro passa da me.Sorpresina!! ^_^

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    1. E' proprio vero, cara Monica. Perdonare gli altri è un passo semplice rispetto a quanto è richiesto a noi, quando dobbiamo perdonare noi stessi! Sei stata tenerissima e non so come ringraziarti!! Sappi che lo ricambio proprio con tutto il cuore! :) Ti abbraccio con affetto e scappo subito da te!

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  25. wow, sembra appena uscito da una pastacceria! ha un aspetto super goloso, perfetto in ogni dettaglio... dev'essere proprio buonissimo! complimenti anche per gli abbinamenti di sapori!

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    1. Che carina sei Michela, grazie! :) Un bacio grande grande e passa una buona serata!

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  26. Condivido il pensiero di Monica...e per quanto riguarda il passato e gli errori fatti è inutile tormentarsi se si può...ci si danneggia solamente.
    Bisogna proiettarsi verso il futuro..
    E cosa dire del dolce che proponi??
    Diventi sempre più brava!
    Un bacione grande!

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    1. Eh già, dolce Grazia. E anche tu hai ragione: il passato non si può più modificare ma.. possiamo sempre imparare da esso, con tanta filosofia. :) Sei un tesoro, davvero. Un bacione grande a te, felice serata carissima :)

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  27. O caspita. Che dolce questo pezzo.. fa fare un sospirone alla fine..! Poi che dire.. grappa uva mirtilli! Ma quante cose buone! Io in questo rotolo mi ci tuffo dentro e non esco più!
    Un bacione, a presto:**

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    1. Cara, torno giusto adesso dal tuo blog. :) Sei davvero una bellissima anima. Sono felice che il racconto e il rotolo ti siano piaciuti! Dai, te ne offro volentieri un pochetto! :D Un bacione proprio grande anche a te! :)

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  28. Stavolta inizio dalla ricetta, perchè davvero se vedo un rotolo io impazzisco. E se poi c'è l'uva aiutami a dire...e se si completa con il cioccolato....ok sono impazzita. E' strabello e sicuramente strabuono Ely, la grappa da sicuramente il tocco finale.
    Circa la storia, che aggiungere alla tua sensibilità e cultura? A volte siamo davvero tanto duri con noi stessi, e il perdono non è sempre immediato. Dobbiamo essere un po' più docili con noi stessi, e cercare di volerci bene.
    Ti abbraccio fortissimo

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    1. Dolce Margò! Ahah.. no, non impazzire. Ce n'è anche per te, sicuramente.. anzi, a maggior ragione! :D
      Volerci bene è il primo passo per essere felici, di certo non il più semplice ma necessario.. Che strana cosa l'amore. Si riesce a donare con gioia, ma sembra che non se ne abbia mai abbastanza per se stessi..
      Ti abbraccio fortissimo anche io! Buonanotte, stella! :)

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  29. Partiamo dalla ricetta super golosa, da provare, solo non ci metterei l uva perché oltre ad essere intollerante, proprio non la posso vedere;-)! Splendida la storia, io mi ripeto, ma dovresti proprio scrivere, magari un romanzo storico, visto che conosci ed ami la storia, giusto? . Se sbaglio correggimi, ma dovresti tentare;-)! Notte e sogni d oro;-), un abbraccio grande

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    1. Nessun problema, carissima Cinzia: con delle fragoline, delle more o dei lamponi andrà comunque benone :) Lasciamola stare l'uva se proprio non ti piace! :D
      Non ti sbagli, infatti è per questo che ho deciso di diventare archeologa. Non ti nascondo che qualcosina già ho scritto.. pezzi di storie che mi riportavano al passato, ad atmosfere che potevo sentire vive mentre studiavo o mentre tenevo tra le mani frammenti di reperti antichi. Un'emozione grande l'ho avuta ad esempio quando ho riconosciuto un'impronta digitale su un coperchio in ceramica comune: chiunque fosse, era lì con me. Tengo nel cuore queste tue parole, con affetto e gratitudine. Ricambio l'abbraccio grande, augurandoti sogni meravigliosi.

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  30. Mi querida Ely, entro justo antes de acabar el día...mi hijo para celebrar su cumpleaños me pidió le cociera unas galletas de chocolate para sus compañertos y conocidos.!Por fin acabé la tarea, después de preparar casi 100 galletas (algunas quedaron en casa para mi marido )!.
    Esta hermosa historia refleja algo muy cierto: resulta más fácil perdonar a los demás que perdonarse a uno mismo.Y esto es una fuenta tremenda de infelicidad y amargura.Los sentimientos de culpabilidad son tan nefastos..reflexionar sobre ello hace caer en la cuenta de que es importante aprender a amarnos a nosotros mismos también.
    La receta de hoy es de una gran delicadeza y finura, con ese color y decoración tan atractiva a la vista ( todas ellas tienen algo especialy diferente).
    Querida Ely, leo algunos comentarios y creo que aparte de disfrutar con tus recetas, tus reflexiones pueden ayudar mucho a la gente a profundizar en tantos sufrimientos en los que nos vemos enredados psicológicamente y es bueno que alguien aclare las ideas a veces erróneas que hacen sufrir tanto.
    !Me alegro tanto de haberte conocido..te considero una persona super sensible,con una gran capacidad para dar amor y consuelo a todos!!..¿puede haber algo mejor?.
    Caro amico, ti ringrazio molto per tutto l'amore.
    Un abbraccio per te con il mio amore, e trascorrere una notte tranquilla e rilassante.


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    1. Dolcissima Maria.. chissà com'è stato contento tuo figlio: ha una mamma davvero speciale e dal cuore grande grande. :) Ecco che finalmente riesco a risponderti, di ritorno dall'Ungheria. Le tue parole sono sempre molto care e tanto, tanto vere. Sei così gentile, mi fa piacere che questo dolce sia stato di tuo gradimento: se fossi qui mi sarebbe piaciuto gustarne un po' con te, dandoti un abbraccio forte forte. Me alegro tambien de haberte conocido, dulce estrella, realmente. Su corazon es muy delicado y profundo.. Amiga mia, buenosa dias! Besos con todo el corazon y una feliz semana. Con afecto. :)

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  31. Grazie mille Eli <3 mi ha fatto veramente piacere la tua dedica! La proveremo sicuramente! un bacio e buona giornata!

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    1. Sarò davvero felice se lo proverai: non c'è differenza con quelli che si fanno con la farina normale, anzi.. vedrai che sarà ancora più morbido e gustoso! :) Per qualsiasi cosa sono qui. Intanto ti mando un abbraccio grande e un augurio per una settimana meravigliosa! :)

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  32. Miele e grappa sono un abbinamento davvero notevole. Questo dolce è così rassicurante nel suo aroma semplice.
    Brava tesoro.
    Un bacio

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    1. Cara Babe, sei davvero cara! Grazie di cuore, un abbraccio che duri tutto il giorno! :)

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  33. Che bella e triste storia, così commovente e romantica... però a volte perdonarsi è davvero difficile e i sensi di colpa sono macigni che ci impediscono di andare avanti...

    Golosissimo il rotolo dolce!!!

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    1. Si.. è proprio vero. Ma la vita lo richiede, con i dovuti tempi.. pena l'impedimento nel vivere una vita piena e felice. Ne so qualcosa, purtroppo, di questi grandi macigni: chissà, con un po' di coraggio e di forza magari un giorno riusciremo a spostarli :) Sono contenta che il rotolo ti sia piaciuto, cara lolle! Ti mando un bacio con tanto bene! :)

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  34. ma ke meraviglia di rotolo!! con la farina gialla nn l'avevo proprio mai visto!

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    1. Grazie! :) Provalo, è proprio morbido e non stona affatto il mais nel complesso, carissima!

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  35. si ma ragazza tu sforni ricette meravigliose, una dopo l'altra e poi le inserisci in un contorno da favola! Mi fai sognare!

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    1. Tenera sei, Lara! :) Beh, le tue ricette non sono da meno.. credimi cara! Hai una bravura davvero notevole. E se vuoi sognare, sarò felice di ospitarti ogni volta per donarti attimi meravigliosi :)

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  36. Le tue ricette e le tue foto sono sempre meravigliose.....anche i tuoi racconti, sono sempre spunti di riflessione. Grazie di tutto!

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    1. Grazie a te, dolce Artù! E' bello averti qui, dico sul serio. Ti abbraccio forte, stella.

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  37. il tuo dolce ha un aspetto ottimo!:-) bello il racconto che permette di riflettere!:-) Grazie

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    1. Ti ringrazio, Maria Luisa! Con tutto il cuore. Intanto ti auguro una giornata splendida! :)

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  38. Wow. Che meraviglia...il racconto, la riflessione e la ricetta con delle foto che sembrano uscire dallo schermo. Meraviglia pura...Ciao e felice di averti conosciuta, se ti va passa da me! Ciao

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    1. Eccomi! Certo che passerò da te.. perdona il ritardo ma non ero in Italia! Sei la benvenuta cara! E grazie infinite! :)

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  39. Ely sono rimasta a bocca aperta, quasi delusa come quando da bambini ci raccontano una storia e questa finisce, per quanto non vogliamo abbandonare i personaggi del racconto che ci fanno sognare. "il vero e più pieno perdono parte da noi stessi" spero che ne racconterai altre, è un piacere leggerti. Quanto alla ricetta quel rotolo bianco pieno di delizie mi fa pensare a Ranilda e al suo vestito, etereo e impalpabile. a presto mony

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    1. Certamente, dolcissima Monica! Sei proprio cara. Vieni, te ne offro un pochetto. Così continueremo a sognare con la frutta preferita di Ranilda! :) Un bacione!

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  40. Caspita che bel blog! Sono rimasta intrappolata nei tuoi meravigliosi racconti che arrivano dritti, dritti al cuore e mi sono persa ad ammirare le foto delle tue ricette :)

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    1. Che carina sei.. benvenuta Laura! :) Con tutto il cuore! Passa una notte serena!

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  41. quando posso vengo da te il mio tempo limitato per il lavoro ....e poi ,poi ti leggo e resto incantata, ma questa volta più che incantata senza parole e con un senso di vuoto perche ' hai ragione a volte il perdonare noi stessi quello serve e poi perdonare il prossimo ..... spero che possa insegnarlo ai miei figli !
    questo rotolo è fantastico mi piace davvero un bscione ely e alla prossima

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    1. Non preoccuparti cara Veronica.. io ti aspetto quando puoi, senza fretta, lasciandoti il tuo posto tra questo sottobosco. Quello è per te, pronto ad accoglierti ad ogni tuo passaggio. :) Io sono certa che una persona splendida come te riuscirà ad insegnare ai suoi figli tutto ciò che di buono è ancora necessario conservare: cresceranno meravigliosamente, è sicuro! Ti abbraccio forte e ti lascio un pezzetto di questo dolcino! Buona giornata :)

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