martedì 2 maggio 2017

Due birre e un ricordo per Tobias

D’un tratto il motore della jeep scura si spense, permettendo al fragore delle cicale e dei grilli di riempire l’aria con il loro argenteo stridore. La luna troneggiava nel cielo, tonda e luminosa, dipingendo di intensi toni celesti le rade nuvole che vagavano nella notte come spiriti silenti ed evanescenti; nemmeno il vento soffiava, solo una delicata brezza giocava con la cima di spighe e fiori di campo, cullandoli al suono di una impercettibile cantilena.
Tobias abbassò il finestrino, poggiando il gomito sulla portiera: l’aria inebriante della notte riempì l’abitacolo con un fresco profumo di achillea e nigritelle, in un silenzio che avrebbe permesso anche ad un sordo di percepire distintamente ogni singolo battito del cuore. L’uomo tentò più volte di parlare, cercando dentro se le parole più adatte ad iniziare un discorso, senza tuttavia trovarne: osservò per qualche minuto la donna che aveva accanto, il suo profilo sottile e aspro incorniciato da una rossa chioma fluente, un poco ribelle; si soffermò su quel viso distratto che pareva essere altrove, perso tra le tremule ombre dei pini; ritrovò quell'aria impertinente, quell'ostentazione di falsa sicurezza che nascondeva in realtà una tenera fragilità. Avrebbero potuto passare altri dieci anni e di certo avrebbe riconosciuto il suo profumo tra mille. Tobias sospirò, abbozzando una mezza smorfia di simpatia, passando una mano tra i capelli neri e portandoli all'indietro. Si voltò allungandosi verso il sedile posteriore e, dopo averle estratte da una cassetta termica, portò in avanti due bottiglie di birra ancora gelate.
<Tieni> disse l’uomo, stappandone una e offrendola all'amica che sussultò, allungando lentamente il braccio per afferrare la bevanda.
<Oh, grazie> rispose lei sorpresa, mettendosi comoda e puntandosi con lo stivale di pelle sul bordo del cruscotto <Sai, non ricordo più l’ultima volta che ho accettato una birra da uno straniero>
Vanessa strizzò l’occhio a Tobias, bevendone immediatamente un sorso.
<E io non so da quanto non rivedevo questa leggiadra sfacciataggine> constatò lui, regalandole un sorriso beffardo che tradì una leggera vena di ironia. La ragazza reclinò la testa su un lato, roteando la bottiglia con ampi movimenti del polso. Lo osservò languidamente, riconoscendo in quegli occhi vivaci lo spirito del ragazzo che aveva conosciuto quando era solo una bambina; un’espressione incredibilmente unica che tuttavia sapeva farsi, a seconda dei momenti, tremendamente seria e malinconica.
<Sono passati così tanti anni> sussurrò improvvisamente lei, abbassando lo sguardo e lasciando che si perdesse nella profondità dell’invisibile <Tante cose sono cambiate: il mondo, le priorità, le persone; la forza e l’energia di tempi in cui tutto era più facile, più luminoso e meno gravoso. Tempi in cui tutto sembrava possibile e ci aspettavamo grandi cose dal futuro. Ed ora? La mia vita è cambiata, così come la tua. E quel futuro, infine giunto, non è quello che credevamo sarebbe stato>.
<Già> annuì l’uomo un poco deluso, mentre osservava Vanessa portare dolcemente dietro all'orecchio una morbida ciocca color rame.La donna lo trafisse per qualche istante con le sue iridi color pece. Percepì con chiarezza che ad entrambi, nonostante la lontananza di anni, qualcosa di importante si era sedimentato in fondo allo spirito: improvvisamente capì che, nonostante un cammino scandito da battiti e da lunghi viaggi nel mare del tempo, le onde dell’anima non erano riuscite a scalfire quel patrimonio, né a cancellarlo o a portarlo via.
<Perchè hai voluto rivedermi?> gli domandò poi, rompendo quel fragile silenzio senza troppi giri di parole <Nostalgia del passato?>
Tobias passò distrattamente il dito indice attorno all’orlo della bottiglia, mordendosi il labbro inferiore. Sentì un brivido corrergli lungo la schiena e sollevò le spalle senza sapere esattamente cosa dire, poi scosse il capo e si voltò verso il finestrino.
<Immagino che, in questo presente tanto incerto, avevo bisogno semplicemente di trovarti ancora qui> sussurrò infine, con voce profonda, inghiottendo un altro sorso di quella birra torbida dall’aroma speziato e di cannella.
<Andiamo!> scoppiò a ridere Vanessa <Ci siamo trovati cento volte per perderci almeno altre mille. Rincorrevi me, poi io rincorrevo te. A questo punto io credo che..>
<A questo punto forse continueremo a farlo, consapevolmente o no, per il resto della vita> la interruppe bruscamente Tobias con voce ferma, voltandosi di scatto verso di lei <E per noi non ci sarà mai probabilmente un punto di incontro>.
Il sorriso sul volto della donna si spense, come se quella appena ascoltata fosse l’unica verità di cui era consapevole ma che non avrebbe mai voluto udire. Accusò il colpo fin dentro al cuore, che iniziò a battere così forte che pensò di avere tra le costole un martello; un eco muto, strozzato, come se un prigioniero imbavagliato dentro ad una gabbia gridasse dentro di lei, senza che nessuno potesse sentirlo all’esterno. Tobias, notando l’espressione scossa di Vanessa, le si avvicinò un poco, poggiandole il palmo della mano sulle dita minute e fredde.
<Lascia che mi spieghi meglio> continuò l’uomo <Vedi, arrivano momenti nella vita in cui ci si rende conto che il passato non tornerà, che il presente non è più così leggero e il futuro spaventa, perché limitato. Le cose che abbiamo attorno cambiano, le persone che credevamo eterne invecchiano. Arrivano momenti in cui ci si rende conto che il tempo non può essere fermato né domato e che ti porta via ogni tipo di certezza. La sola cosa confortante è il ricordo. Perché per stare bene a volte ci rifugiamo con la mente in ciò che è stato, laddove eravamo felici e senza pensieri. A volte ci manca l’aria, sapendo che non possiamo tornare indietro, e strappiamo dalla mente brandelli di emozioni perché ci facciano sentire vivi di nuovo. Ecco, tu quell'aria me la restituisci: sei parte ancora viva di un passato che non lo è più. Avevo bisogno di sentire che alcuni ricordi non sono per sempre perduti, ma che possono essere rivissuti per sempre. Avevo bisogno di te, di sentirti dire che provavi lo stesso>.
Il viso di Vanessa, sfiorato dalla luce cerulea della luna, si illuminò come una candida ceramica tra le folte chiome color ruggine.
<Finchè ti vedo, qui accanto a me, mi sembra di non aver perduto niente: mi sembra di ritornare, seppur con abiti differenti e con molti più anni sulle spalle, ad allora> aggiunse infine Tobias.
La donna sorrise di nuovo, annuendo.
<Sì, comprendo ciò che vuoi dire> gli rispose <Ci sono cose così importanti che il tempo non riesce a rinchiudere per sempre in ciò che lasci alle tue spalle. Come alcune persone davvero speciali: frammenti di vita, di emozioni che porterai sempre con te; i ricordi sono un ponte con la memoria, un passato che continuerà ad essere un po’ il tuo presente e anche il tuo futuro. Così, mentre tutto muterà inesorabilmente, ci abbandonerà o sarà solo di passaggio, noi due resteremo senza scomparire mai>.
Vanessa apprezzò quel ragazzo ormai divenuto uomo, con l’animo ancora innocente di una ragazzina divenuta donna.
<Ma perché, Tobias?> gli disse poi, mentre il suo sguardo si velò di lacrime <Avremmo voluto viverci e non l’abbiamo mai fatto, perché non abbiamo potuto. Siamo sempre stati due realtà vicine e distinte, che insieme non hanno mai fatto un mondo. Eppure, nello stesso mondo che oggi viviamo, l’unica cosa sicura che resta è quella che non è mai stata: siamo legati da qualcosa che in fondo per nessuno è mai esistita, ma che è più vera, duratura e concreta di tante cose accadute che io conosca>.
<Probabilmente doveva andare così, siamo un ricordo eterno> constatò Tobias, accarezzando languidamente la guancia dell’amica e reprimendo il desiderio di stringerla forte a se, mentre lei si era avvicinata tanto alla sua bocca da poterlo quasi sfiorare.
Tobias chiuse gli occhi e si trattenne solo un poco, posando delicatamente l’indice sulle morbide labbra di lei.
<Mi chiedi perché, Vanessa?> le disse sottovoce, fondendosi con il canto quieto della notte <Perché tutto ciò che inizia, a questo mondo, ha anche una fine. E' vero che nella vita tutto vale la pena di essere vissuto, ma lo si vive solamente se lo si apprezza nel modo particolare in cui nasce. Al diavolo il destino, agisca come creda. Io non voglio che qualcosa di così bello, tra noi, un giorno in qualche modo finisca: penserò sempre che non abbiamo mai iniziato niente, perché solo così non potrà mai finire>.






Gelato Black IPA al latte di farro con fave di cacao, noci e mandorle pralinate alla cannella
(senza lattosio)

Per la base del gelato
200 ml di panna delattosata
170 ml di latte di farro
80 ml di birra Triporteur (Total Loss), o comunque Black IPA
80 g di zucchero di canna grezzo
15 ml di sciroppo di glucosio
4 tuorli medi
1 stecca di cannella di medie dimensioni


Per noci, mandorle e fave di cacao pralinate alla cannella
100 g di noci
80 g di zucchero di canna integrale
50 ml di acqua
40 g di fave di cacao crude e spezzettate
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di cacao amaro in polvere
1 pizzico di sale

Preparate inizialmente le noci e le fave di cacao pralinate. Versate in un pentolino a pareti spesse le noci, le fave di cacao grossolanamente tritate, lo zucchero, la cannella, il sale e il cacao. Versate l’acqua e, a fuoco vivo, continuate a mescolare finché lo zucchero non si rapprenderà, attaccandosi alla frutta secca. Rovesciate il tutto su un piano coperto di carta da forno e fate raffreddare.
Preparate poi la base del gelato. In una pentola scaldate il latte di farro, la panna e la birra insieme alla stecca di cannella, fino quasi ad ebollizione. Spegnete il fuoco e coprite il tutto, in modo che la cannella sprigioni i suoi aromi. A parte montate i tuorli con lo zucchero e lo sciroppo di glucosio, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungete a quest’ultimo la miscela intiepidita di latte e birra e riportate sul fuoco (togliendo la stecca di cannella che avrete lasciato in infusione), cuocendo fino a che il composto non raggiungerà una temperatura di 80°C/84°C. Lasciate raffreddare e mettete in frigorifero la base del gelato così ottenuta, per almeno una notte.
Versate a questo punto il composto nella gelatiera e lasciate mantecare per circa 25/30 minuti, aggiungendo a piacere un po’ di noci e fave di cacao pralinate durante gli ultimi dieci minuti di lavorazione, dopo averle grossolanamente spezzettate.
Servite il gelato subito oppure conservate in freezer, avendo l’accortezza di estrarlo dal congelatore qualche istante prima di consumarlo. Potete decorare con la frutta secca pralinata che sarà avanzata.

Anche se in questi giorni qui è tempo più di cioccolata calda che non di gelato, io sono testarda e l'ho preparato lo stesso. Vi auguro di raccogliere i ricordi più belli del vostro passato e di farne ponti per la memoria: finchè potrete percorrerli niente sarà mai relegato in un tempo passato. E ricordate che non tutto quello che 'non è stato' deve essere per forza un rimpianto: ci sono cose, emozioni e persone che nella vita nascono per essere vissuti al meglio solo quando non vogliamo che siano diversi. Le cose più belle e speciali sono quelle che non si cambiano, quelle che potrebbero essere migliori ma non lo sono perchè il massimo dell'emozione ve la daranno solo così, se le vivrete nell'imperfezione. 
Vi abbraccio e che il sole torni per tutti!



58 commenti:

  1. Oh santo cielo che meravigliosa ricetta!!!
    P.s. non leggo perchè sono in una lunga fase emotiva in cui sfuggo da tutto ciò che mi fa pensare, scusami.. ripasserò prima o poi per dare giusta soddisfazione al tuo lavoro :-)

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    1. Ma caraaa <3 Quando vuoi, ci mancherebbe! Anzi, spero tu possa uscire da questo momento quanto prima. Io intanto ti offro un fresco e cremoso gelato, nessuna parola di troppo ma un grande, grandissimo abbraccio! ^_^

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  2. Such an awesome ice cream recipe! It looks like the one from the star restaurant, Ely.

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    1. So kind, my dear! Thanks a lot, sweetie. I'm not great as you.. but I'm so happy that you liked it!! <3 Big hugs and kisses!

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  3. La vita è un sogno, il sogno di sogno.....
    Come sempre unica.
    Enrico

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    1. Tu sei unico, amico mio, credimi. Un abbraccio forte forte <3

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  4. Meravigliosa come sempre con i tuoi racconti pieni di tante emozioni che mi fanno fermare a riflettere in una vita sempre più frenetica... non smettere mai di usare la penna e di deliziarci con i tuoi manicaretti 😍😘

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    1. Rosy che carina che sei! IL tuo giudizio e supporto vale così tanto per me. Grazie di esserci, tu sai <3 <3

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  5. wow,grazie,mi tuffo in quella tazzina troppo piccola per contenermi,ma tanto tanto buona,grazie ancora grazie,buona serata

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    1. Tenera! Grazie a te Paoletta, sempre un piacere e un onore averti qui amica mia! <3

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  6. Sei davvero un essere specile, delicata, infinita ,come se non bastasse, dalle tue mani escono meraviglie, bravissima

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    1. Cara.. potrei dire lo stesso di te e sono assolutamente sincera. <3 Sei preziosa Cri. Tvb

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  7. la freddezza del gelato si contrappone al tepore che emana il tuo pensiero e la tua presenza, sei speciale amica mia, ti abbraccio forte

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    1. Chiaretta sei dolcissima... anche tu per me sei tanto tanto speciale. Credimi. Spero ti arrivi un abbraccio dal profondo del cuore! <3

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  8. Un bellissimo racconto e una ricetta favolosa , irresistibile il tuo gelato . Un abbraccio, buona giornata Daniela

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    1. Dany.. da te ho solo da imparare!!! Sei unica, grazie infinite! ^_^ <3

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  9. Sinergie e fili che si incontrano come pezzi di quell'aquilone che vogliamo far volare. Tu parli di un tempo che non torna indietro, di un tempo che s'arresta donando la gioia di quell'istante, ma che un attimo dopo altro non è che un leggero ricordo.
    Io vivo di ricordi. Li porto con me, ne riempio le tasche e ci soffio su quando ne sento il bisogno per levare via quella patina leggera.
    Se guardo al presente, però, vedo che la mia amica speciale ha realizzato una ricetta stupenda e che mi piacerebbe tanto assaggiare.

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    1. Mely <3 Sei bella, ma bella tu. Sì, anche per me i ricordi sono importanti. Sono nati così, nessuno li ha scelti o desiderati come sono. Però sono.. e quando ti pare che tutto dietro di te sia ormai perduto, loro ci sono per farti rivivere (purtroppo anche non solo nel bene) parte di ciò che non si ripeterà mai più. Ti aspetto, vorrei proprio averti qui con me <3 Tvb

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  10. E se evolvessero,potrebbero deludere.Le aspettative sono a volte troppo alte,e rischiano di essere infrante...Hai come al solito ragione,trovo nelle tue riflessioni sempre consolazione Ely mia.Si,scacciò i rimpianti e penso che forse certe sensazioni,non andavano"completate".Ma l'aspettativa su questo gelato,rimane alta,so che non può deludermi.Inizio dalle chicchette pralinate,per finire nel morbido gelato e...Ti voglio bene,grazie amica mia😘

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    1. Vivi sicura e serena del fatto che 'le cose dovevano andare così', che sono arrivate per renderti chi sei, anche se non l'hanno fatto nel modo in cui te lo aspettavi. Pensare così ti aiuta a guardare sempre avanti, e sono sicura che la vita ti ha condotta dove dovevi essere... per essere splendidamente il mio angioletto dagli occhi di cielo. TVTTTTTB stellina.

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  11. Io non so dove trovi tutte quelle emozioni che sai imprimere sulla carta o su un foglio scritto, sia esso reale o una pagina di blog....sei unica e speciale, e sono felice di averti come amica tesoro mio!
    Non posso rubare il gelato perché...ehm....sai i miei problemi alla panciotta, ma è come se virtualmente mi fossi già sbafata tutta la coppetta! Tvb tanto!

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    1. Tusaaaa <3 Ma questo gelatino sono sicura che metterebbe a posto te e anche me :D Basta mangiarlo in compagnia e nessun'ombra sarà mai tanto grande da oscurare i sorrisi che ne nasceranno! Anche io sono felice di averti come amica, tra poco passo da te a vedere la tua ultima meravigliaaaa! Tvb

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  12. Elyyyyyy!!!! tesorina!!! credo che ogni tempo, passato, presente e futuro, vadano vissuti in modo unico e irripetibile. Ogni tempo, voglio credere, che porti con se qualcosa di bello e buono, anche se, troppo spesso, è difficile distinguere in mezzo alla sofferenza. Sei magnifica come il tuo stupendo racconto e come la tua affascinante ricetta, oltre alle foto.....bravissima mia cara!!!

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    1. Verissimo, mia chef. Vivere tutto come è andato, senza chiederci perchè doveva andare così. Le ragioni sono insondabili... pensare ai rimpianti ti impedisce solo di fare del tuo meglio nel presente. E se qualcosa a cui tieni davvero ti è stata negata.. vale la pena lottare per cercare di farla tua.. perchè finchè c'è vita c'è tempo! TVTTTTTTTB tesoro

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  13. Che meraviglia entrare in questo tuo angolo!
    Una delizia quel gelato.

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    1. Meraviglia tu, cara! <3 E grazie per essere qui! Per me vale tanto!

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  14. Que presentación tan fabulosa te ha quedado.
    Las fotos lindas :-))
    Un saludito

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    1. Graciassss mi amiga querida!!!! <3 Eres estupenda, un besito con todo mi corazon!!

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  15. Quando ti leggo non riesco mai a rimanere indifferente ... mi smuovi sempre qualcosa dentro. Questa volta mi trovo d'accordo con Tobias, le cose vanno vissute nel momento stesso che accadono, altrimenti ti resta il dubbio di quello che poteva essere e non è stato ... questo gelato è molto molto particolare, non riesco a immaginarne il sapore ma hai fatto delle foto così meravigliose, che chiuderei semplicemente gli occhi e lo assaporerei poco a poco. Un bacio dolce angioletto mio

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    1. Cara Terry... e mi riesci sempre a capire, profondamente. Sì, e quando tutta la vita ti è stato impedito di vivere qualcosa come lo volevi.. non bisogna lasciare scappare nemmeno un'occasione per tentare di farcela! <3 Ti aspetterei volentieri per fartelo assaggiare.. e tu porterai una delle tue delizie, vero?? Un bacione grande, stella! A te e al tuo piccino!

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  16. Ely, ogni tuo racconto è poesia pura e profonda riflessione, sono delle perle rare, come te.
    Vorrei proprio mangiarla assieme a te una coppetta di questo gelato delizioso, croccante di noci e zucchero!
    Un abbraccio carissima, buona serata!!

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    1. Silvietta.. troppo gentile ma lo sai che anche io ti reputo unica e preziosa. <3 Sarebbe un sogno poter dividere una coppetta di gelato con te.. un sogno a cui non rinuncio e spero proprio di veder realizzato presto! Ti abbraccio con affetto, grande e vero amica!!

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  17. Meno male che ci sono i ricordi che ti aiutano ad andare avanti quando le persone care non ci sono più. Ho sempre vissuto nel rimpianto di quello che poteva essere e non è stato, poi col tempo ho capito che bisogna apprezzare quello che si ha. Questo gelato è delizioso, particolare e molto goloso, la presentazione è straordinaria. Un grosso abbraccio cara e a presto.

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    1. Davvero. Credo che delle volte facciano tanto male, ma sono l'unico mezzo che abbiamo per rivivere parte di un passato che manca.. così come delle persone che non possono più essere con noi. E' come avere qualcosa di loro per sempre con noi.. <3 Ricordi che comunque non devono mai contemplare il rimpianto.. perchè tutto è accaduto come doveva accadere. Questo perchè, anche se fosse accaduto in maniera differente, ci avrebbe lasciato in balia di dubbi su altre mille diverse possibilità. E possiamo viverne solo una alla volta. Grazie amica mia! Sempre un vero tesoro! <3

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  18. Rieccoti finalmente e che meraviglioso post......parole, ricetta e foto possono essere soltanto opera tua e sono splendide!!!
    Ti abbraccio forte

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    1. Laurettaaaa! Grazie amica! Sei troppo buona. Tu sei splendida.. e anche il tuo piccolo principino! TVB <3

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  19. Che bella storia Ely, dolce e amara, si scosta un po' dai tuoi racconti, ma non per questo è meno emozionante. E poi questo gelato... bellissime le immagini, deliziosa la ricetta! Un abbraccio grandissimo, a presto!

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    1. Sì, questa volta avevo una leggera vena malinconica... Ti ringrazio dolcissima, sei sempre così cara e ti voglio così bene! Vengo subito a trovarti nel tuo magnifico giardino: ho così poco tempo per collegarmi che vorrei esserci sempre, specialmente per persone che amo come te! Tvb

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  20. Che bello leggere i tuoi racconti, sempre emozionanti! Complimenti per questo goloso gelato molto invitante! Un bacione cara!

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    1. Bello averti qui, amica carissima! Grazie, detto da te è un gran complimento e ne sono onorata! <3 Mille bacioni a te!

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  21. é sempre un gran piacere prima ci delizi con la lettura e poi con la ricetta

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    1. Piacere nel ritrovarti, amico mio! Sei un tesoro!

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  22. Ciao caraaaa finalmente riesco a passare e leggere i tuoi racconti come facevo un tempo.. avendo più tempo.. scusa la ripetizione.. Ricco di emozioni come sempre..porti spunti di riflessione.. Si capisco Tobias... ma sai però che altro ti dico?che vale semrppre e comunque la pena vivere.. rischiare.. anche se potrebbe finire.. Perchè credo che forse Tobias.. nella vecchiaia.. rimpiangerà.. di non essersi lasciato andare .. di non aver assecondato quello che le sue emozioni gli dicevano in quel momento.. :-DDDD un abbraccio cara!!!! e buon w.e.

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    1. Ops... assorbita dal racconto avevo dimenticato di leggere la ricetta del gelato.. hihihi.. Super goloso cara!!!

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    2. Hai ragionissima, stella. Infatti Tobias è tornato dai suoi ricordi, per farli vivere nel presente. Se fino ad allora la vita gli aveva impedito di vivere un grande sentimento.. credo proprio che questa volta si darà da fare !! :D Cara sei.. davvero un'amica importante. Grazie mille, non sarà mai delizioso come le tue ricette (sempre più brava!) ma ti ringrazio col cuore! Un abbraccio, Claudietta!!

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  23. <... l’unica cosa sicura che resta è quella che non è mai stata: siamo legati da qualcosa che in fondo per nessuno è mai esistita, ma che è più vera, duratura e concreta di tante cose accadute che io conosca> adoro questa affermazione e non sai quante porte della mia memoria ha aperto, mi hai fatto battere il cuore forse quanto quello di Vanessa in quella Jeep.
    Anche qui è tempo da cioccolata calda ma io al gelato non so mai dire di no, nemmeno in pieno inverno, quindi divido volentieri quella coppetta con te. Un forte abbraccio e a presto <3

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    1. Il tuo bellissimo e grande cuore.. <3 Io spero batta sempre di emozioni meravigliose, Consu. Tutte quelle che meriti. E... sai che anche io al gelato non rinuncio nemmeno d'inverno? Anche qui pare novembre e non vedo l'ora che arrivi il caldo. Intanto però ti aspetto volentieri.. dimentichiamoci del freddo e aspettiamo l'estate! <3

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  24. Un helado de cerveza muy bueno y con una original presentación.
    Besos Ely

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    1. Besitos por ti, mi querida amiga!! <3 Gracias y un abrazo muy grande!

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  25. I tuoi racconti sono sempre emozionanti e veritieri, in merito a questo tuo ultimo pubblicato però sarebbe bello se alcune cose, le più belle non avessero mai una fine o comunque si potesse sceglierla noi :) Intanto scelgo di assaggiare questa delizia di gelato seppur solo con gli occhi, ahimè...!

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    1. Tesorooo sono appena passata a segnare tutto quello che mi serve per il tuo mitico ciambellone! Incredibile, davvero stamattina cercavo una ricetta come quella, alla quale aggiungere le prugne! Non sai che piacere mi hai fatto. Grazie mille! <3 p.s. sì, sarebbe troppo bello se alcune cose, le migliori, potessero non avere mai una fine.... <3

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  26. Ely como siempre tan genial y original este helado debe ser una delicia y su presentación es de lujo,saludos amiga un gran abrazo.

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    1. Amigaaaa <3 Te echo de menooos! ^__^ No son periodos maravillosos.. pero espero en periodos mejores. Te llevo en mi corazon, siempre. Con amor. Un abrazo grande e un beso todo para ti!!

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  27. La vita è un passaggio,e ciò che rimane sono le persone che restano accanto a noi nel nostro percorso a ricordare ciò che è passato e non tornerà più!!!Che dire.....purtroppo è così!!!Va bene dai....mi consolerò con questa tua meraviglia di gelato!!!
    un bacione grande

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  28. Le emozioni derivanti dai tuoi racconti arrivano sempre dritti al cuore, come questo goloso gelato che arriva dritto dritto alla "gola"! Che acquolina in bocca! Un bacione carissima amica, tvb! :)

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  29. Cara dolcissima Ely, mi sono appena seduta un attimo per gustarmi questo squisito gelato con te, che con le parole sai sempre toccarmi il cuore, sai arrivare dove le mie stesse parole non arrivano. A me "malata di pignoleria e perfezione" oggi hai regalato parole sagge e profondamente vere! Accettare l'imperfezione della vita con i suoi alti e bassi, le sue verità nascoste e in mezzo a tante ingarbugliate strade trovare la felicità... che arduo compito!
    Ti abbraccio forte forte cara Ely, che il sole baci anche te <3

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  30. Scusa se arrivo a leggerti così tanto in ritardo, ma il lavoro ormai mi fagocita e il tempo per i miei spazi è sempre meno. Splendido ed emozionante come sempre il tuo racconto, leggerti è sempre un vero piacere, e per questo amo farlo con calma e tranquillità e che dire di questo gelato ...strepitoso!
    bacioni
    Alice

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  31. Mia dolcissima amica, mi spiace non riuscire a passare qui da te con puntualità (come io vorrei invece) per via dei mille impegni quotidiani, ma cerco di esserti sempre vicina e mostrarti la mia presenza e affetto anche attraverso gli altri social. Tornare però è sempre un grande piacere per me, per il mio cuore e per il mio animo. Leggerti è sempre emozionante <3
    Il tutto poi è impreziosito da delle ricette meravigliosamente fantastiche nella preparazione, negli ingredienti nonchè nella presentazione. Sei unica. Sei grande.
    Tvb e ti abbraccio forte.
    Sabrina
    Delizie & Confidenze

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