sabato 27 maggio 2017

I pandolcetti del principe Orsini

Capita nella vita di scoprirsi improvvisamente narratori di incredibili storie. Che siano miti, leggende o fiabe, poco importa: quello che è certo è che, quando questo avviene, ciascuno di noi personifica sempre la meravigliosa storia che racconta. Pensieri ed esperienze di vita, vicissitudini piene di sentimento ed emozione; intrecci in cui vittorie si alternano a sconfitte, e in cui dietro ad ogni traguardo c’è spesso un cammino costellato di intoppi, ostacoli e avversità: eppure è un cammino che si rivela sempre, prima o poi, una straordinaria avventura. Quante volte, da bambini, sfogliavamo pagine e pagine di racconti che avremmo voluto non finissero mai? Quante volte abbiamo sognato di essere protagonisti di viaggi per sfidare mostri ed esseri leggendari, uscendone come eroi?
Proprio questo è ciò che crescendo abbiamo dimenticato: come essere paladini del nostro piccolo e imperturbabile mondo. Abbiamo dimenticato cosa davvero le fiabe ci hanno insegnato, quante vittorie si celano dietro a innumerevoli sconfitte; quante creature mostruose sfidavano cavalieri e viandanti al solo scopo di aumentare il valore degli intrepidi protagonisti, che si abbattevano in fondo soltanto per scoprire una maggiore fiducia in se stessi e nei propri talenti. 
Allora sapevamo che tutto sarebbe andato bene, perchè in quelle storie credevamo con sincerità.
Avevamo sogni e progetti per il nostro cammino senza distrarci a guardare quello degli altri, consapevoli che ciascuno di noi è detentore del suo unico destino. 
Ci dicevano che crescendo avremmo capito che la vita sarebbe stata diversa e che avremmo conosciuto i veri mostri, lontano da un piccolo e protetto mondo immaginario. Ci hanno fatto credere che quel coraggio e quella temerarietà di fanciulli equivalesse ad una tenera ingenuità, ad una fragilità dalla quale avremmo dovuto svegliarci: molti hanno pensato che fosse davvero così e hanno dimenticato cosa significhi inseguire i propri sogni sfidando le proprie chimere.
La verità, invece, è che noi eravamo più forti di quello che siamo oggi. E da bimbi conoscevamo meglio i mostri più di qualunque adulto: non perché sapessimo cosa fosse la vita e l’esperienza, più di quanto effettivamente ne sapessero loro, ma perché sapevamo come sconfiggere quelle ombre meglio di loro. Sapevamo che ogni storia aveva i suoi ostacoli e le sue oscurità, ma eravamo sicuri che le avremmo abbattute. Perché il bene vince sempre, quando lottiamo per ottenerlo. Credevamo di più nella nostra personale leggenda, senza ascoltare chi ci diceva che le favole erano tutte una finzione, che crescendo le avremmo dimenticate per rapportarci alla vita vera. E le fiabe hanno smesso apparentemente di esistere solo quando ci siamo dimenticati di cosa per noi significassero: eppure esse non si stancano di aspettarci sempre, per ricordarci chi siamo e dove dobbiamo andare. Aspettano che noi piccoli adulti, col cuore di grandi bambini, iniziamo a sfogliare nuovamente il nostro destino con speranza; aspettano un lieto fine che solo noi possiamo dargli, lontano da uno scetticismo odierno e da una superficialità che tentano di distruggere le cose più belle che l’innocenza ha costruito. 
Perché ricordate sempre che, ad ogni incubo che verrà a spaventarci, corrisponderà sempre un sogno meraviglioso che ci permetterà di sconfiggerlo. 

Dimenticate le ombre, dunque, sotto a questo splendido e sereno sole. Approfittate per uscire all'aria aperta, per rilassarvi attraverso lunghe passeggiate e ritrovare il piacere di stupirvi lungo il cammino. Qualche idea? Potreste iniziare col perdervi nel mondo del mistero e nel fantastico, percorrendo i sentieri del meraviglioso ed inquietante Parco dei mostri di Bomarzo, alle porte di Viterbo: tre ettari di boschi di conifere e latifoglie, tra i quali si nascondono meravigliose strutture in basalto in grado di condurvi tra orchi e creature mitiche, tra mostri ed enigmatici indovinelli scolpiti nella pietra, tra case pendenti e grotte tenebrose. Un parco che è stato definito per la sua bellezza e il suo fascino quasi un 'percorso iniziatico', sin dal momento in cui prese vita da un progetto del grande architetto Pirro Ligorio nel 1550, per volere del principe Vicino Orsini. 
Ed è proprio a quest'ultimo che mi sono ispirata per ideare questa dolce ricetta, che potrete portare con voi tra un'avventura e l'altra, alle porte di questa ancor timida estate: piccole pagnottine aromatiche al latte di nocciola, anice e miglio bruno integrale, ideali da inzuppare in un buon bicchiere di latte freddo. Troverete la ricetta sul n° 26 di Taste & More Magazine!





Anche se ultimamente sono persa più del solito tra mie amate fronde, alla ricerca di ispirazioni e silenzio, vi abbraccio con affetto sincero lasciandovi alla lettura di questo nuovo numero. Sono certa che mi sentirete ugualmente vicina, fino a che non uscirò nuovamente dal sottobosco per bagnarmi di un più lucente sorriso del sole.
A presto, molto presto. Intanto, possiate riempirvi delle carezze di un cielo sempre più turchese.



38 commenti:

  1. They look super delicious! I would love to have a large slice :-)) Thanks for sharing, Ely.

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    1. Oh my dear! <3 You're always so cute. It would be wonderful.. I would like to give a large slice to you and..a big, big hug! Thanks a lot to you Angie <3

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  2. Quanto mi piacerebbe crederci che ad ogni incubo corrisponderà un sogno ... la bambina che è in me è ancora convinta che il bene vince sempre, ma la donna ... ho visto troppe ingiustizie... ho un bel carattere e cerco sempre di trovare il lato positivo nelle cose, ma purtroppo essere brave persone oneste che camminano sulla retta via non ti da la certezza di vincere, anzi ormai neanche più quella di sopravvivere alla follia dilagante nel mondo ... Scusa nuvole tristi affollano il mio cielo stasera, dopo l'ennesimo Tg di guerra, mi auguro anch'io che tutti possiamo avere le carezze di un cielo sempre più turchese, ma soprattutto lo auguro a te donna dolcissima <3 Ora vado a guardare con calma questo nuovo numero che attendo sempre con piacere e con altrettanto piacere rimango in attesa del tuo prossimo post, intanto questi pandolcetti me li copio!
    baci
    Alice

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    1. Ali che tenera sei.. si, condivido ogni tua singola parola. E anche oggi, a fronte dell'ennesimo 'telegiornale' (come fosse una finestra sul mondo), mi domando dove siano finite le persone buone e i buoni sentimenti. Poi però penso che, come sempre (o forse voglio fortemente crederlo).. sono le cose negative che saltano all'occhio più delle positive. Come quando le persone rimarcano sempre gli errori al posto di dire a qualcuno tutte le cose belle che fa. Grande donna, grande amica.. io un pezzetto di cielo te lo donerei, con tutto il cuore.. ma lassù già c'è un posto per te e per chi come te ha valore e onestà. Per chi come te è sensibile e, nonostante tutto, non si arrende alla cattiveria dilagante. Ti voglio bene. <3

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  3. ritorna presto che ci manchi molto,una carezza del cielo sarebbe il massimo....I tuoi pandolcetti sono una gradita coccola , un bacione

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    1. Chiaretta.. mi manchi tanto anche tu. E quella carezza del cielo te la mando come se potessi davvero prendere un po' di turchese e dipingerlo sul tuo viso. Cercherò di tornare presto, intanto ti abbraccio forte forte preziosa amica. <3

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  4. complimenti per il post,le belle parole che usi trasportano l'animo,il cuore,ti prendono e ti regalano un senso di calma e freschezza,un bacio

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    1. Paoletta! <3 Cara. Sei davvero un amore. Un bacio a te, grazie di esserci ora vengo a trovarti

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  5. Non so dirti se quando corro a leggere un tuo post è maggiore il desiderio di leggere le tue parole preziose, calde e appaganti o condividere le tue magie in cucina....la risposta è: tutte e due le cose....sei un essere speciale ed è un privilegio conoscerti , anche se solo virtualmente, ti abbraccio, cristina

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    1. Cri il privilegio è mio nell'avere un'amica come te. Una presenza che fa sentire il suo cuore anche senza che ti guardi in viso. Grazie, profondamente, per la tua fiducia e la tua anima... ti auguro le favole più belle, tradotte in realtà e vissute fino all'ultima pagina. <3 Un abbraccio grande

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  6. Tesoro mio nel Parco dei Mostri a Bomarzo sono stata diverse volte e tornarci è sempre una nuova ed affascinante avventura immersi nella pace e quiete del verde :) Per me quelle sculture e statue non sono mostri ma magnifiche creature magiche! Complimenti per i tuoi deliziosi panini, li porterei in un bel cestino da picnic e li gusterei al fresco del meraviglioso Parco di Bomarzo appunto!

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    1. Ahhh tesorina! Quanto hai ragione! Anche io preferisco vederli come creature particolari e incantevoli.. in grado di raccontarti tante cose ed insegnartene tante altre! Come mi piacerebbe portare quel cestino con te e fare insieme un bel picnic <3 Ti abbraccio con affetto Lunetta.

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  7. Ely lindísimas tus fotos.
    Y que ricura!!!
    Un saludito

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    1. Oh gracias, querida estrella. Tu eres lindisima! <3 Un beso grande grande!

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  8. Ely io ancora certi mostri davvero non so come allontanarli. Ogni tanto, mi pare di riuscire, ma poi niente! Fatto sta che da piccola come dici tu pareva più semplice. Sembrava quasi non temerli quei mostri. Oggi, specie in certi momenti quando arrivano, prendono alle spalle e mica per stringerti in un dolce abbraccio, ma per tirare dalle tasche tutte le paure e le fragilità.
    Il fatto è che ad un certo punto, il sole smette di nascondersi dietro le nuvole e allora piano piano e dolcemente viene fuori. Ha voglia di mostrarsi e scaldare i cuori di tutti. Il tuo più di tutti❤️
    Ti voglio bene!

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    1. Amica.. non solo tu, purtroppo. Con i mostri, quelli veri, quelle ombre che portiamo dentro e anche che percepiamo fuori.. è sempre difficile avere a che fare. Da piccoli avevamo una grande arma, paradossalmente 'disarmante': l'innocenza. Con quella non era meno difficile soffrire, ma forse più facile continuare ad alimentare la speranza e il bene, tanto da rendere quest'ultimo insormontabile per qualsiasi cattiveria. Oggi siamo stanchi, deboli, privi di forze nell'affrontare gli attacchi di quei mostri che sanno bene dove colpire. Cosa ci resta da fare, se non crescere 'tornando bambini'? Forse la vita lo sa, per questo rende gli anziani più simili a loro. Aspetteremo quel sole, tra un sogno, una speranza e un abbraccio stellina. Ti voglio tanto bene anche io, credimi <3

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  9. Le tue parole ed i tuoi racconti sono sempre carezze al cuore. Adoro le favole. I tuoi panini sono delle delizie
    Bacioni Alessandra

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    1. Ale, che bello trovarti qui. Io adoro te, che sei una favola a tutti gli effetti. Baci grandi e pieni di luce. <3

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  10. ....non riesco a scacciare i mostri....forse sono troppo vecchia...tu sai a cosa mi riferisco, oggi piu' che mai la vita mi sottopone ad una prova che ho sempre temuto...non so se ce la farò...ma tu sei sempre un Angelo. Tvbtttt!!!

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    1. Non sei troppo vecchia, tesoro.. ci si sente così quando tutte le speranze crollano.. e ci pare di appassire. Non abbiamo nutrimento per i nostri desideri e speranze, ci sembra di restare senza acqua e continuiamo ad avere tanta sete. Anche i fiori più belli, quelli più vigorosi, senza acqua nè sole avvizziscono. Anche se sono appena sbocciati. Tu ce la farai, tesoro. Ce la farai, anche perchè non sei sola e io ti sono e sarò sempre accanto. Abbi fiducia. <3 TVTTTTTTTTTB anche io. Tanto.

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  11. Tu lo sai che leggerti 'fa bene'?
    Io devo passare da queste parti più spesso, sempre di corsa e sempre senza tempo...ma lo devo trovare.
    "Perché il bene vince sempre"
    ...e queste pagnottine sono meravigliose :)
    Ti abbraccio amica, roby

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    1. Roby, ciao stella! Che piacere leggerti... e che dolce sei sempre, tu! <3 Sì, voglio credere che il bene vince sempre, anche quando paiono non esserci speranze o tutto va storto. Anche quando come ora sono a terra, quando non ho forze.. io alle ombre non voglio darla vinta. Sei meravigliosa tu e lo sai che nel mio bosco (e nel mio cuore) sei sempre la benvenuta <3

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  12. Leggerti è una meraviglia sempre cara Ely, e farò tesoro di queste parole, non sai quanto!!
    Questi pandolcini devono essere deliziosi, hanno un profumo magico, come le tue parole! Ho sempre sentito parlare di Bomarzo ma non ci sono mai stata, magari capiterà, lo vorrei proprio!!
    Un abbraccio stretto!!!

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    1. Silvietta.. felice di questo. <3 Come non mai. Chissà, sono sicura che un giorno ci vedremo e visiteremo insieme uno di questi luoghi un po' strani, un po' incantati. E tu farai bellissime fotografie cogliendo come sempre l'anima di luoghi che hanno storie stupende da raccontare <3 Ti abbraccio con amore, amica mia.

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  13. un gran bel racconto e un invito all'aria aperta che accolgo volentieri come la ricetta dei pandolcetti

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    1. Amico carissimo! Grazie, con affetto. <3 Sono così felice di averti qui.

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  14. Gli insegnamenti migliori ci vengono dati dalle nostre esperienze personali ed a volte scegliamo la via dell'illusione, per continuare a sognare ed a perderci dietro le favole che noi stessi amiamo inventarci per continuare a sognare ed a sperare in un futuro migliore. Sognare con uno dei tuoi pandolcetti, deve essere sicuramente un'esperienza meravigliosa. Esci pure dal tuo piccolo nascondiglio, ti aspettiamo a braccia aperte <3

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    1. Dolce Gio.. sì, a volte serve anche questo per andare avanti. Sperare. La cosa più bella che c'è perchè aiuta a non 'lasciarsi vivere' anche quando non si hanno forze, invitando a porre fiducia nel futuro perchè si ritrovi la forza di lottare. Sei un amore... cercherò di uscire presto dal mio nascondiglio, ancora devo ritrovare serenità e capire tante cose. Ma del resto, alcune cose le si comprende solo vivendo e forse mai del tutto. Ti voglio bene. <3

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  15. E' sempre un piacere leggerti. In tutti i sensi.

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    1. Piacere, immenso piacere, contare sempre sulla tua presenza tanto bella e preziosa, Fra. <3 Grazie.

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  16. La forza che si ha da bambini non sempre si ritrova nell'IO adulto. Con il crescere perdiamo la fantasia e l'ottimismo che contraddistingue l'indole del piccolo, senza filtri, senza maschere e con quella voglia di vivere che sprizza da ogni poro.Dovremmo spesso tornare a vedere il mondo così e viverlo nella sua vera essenza, come in una fiaba dove il bene sconfigge sempre il male!
    Un abbraccio splendida creatura..ci voglio immaginare in quel parco a gustare questi pandolcetti guardandoci complici nel silenzio della natura ❤️

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    1. Stellina.. che bello sarebbe, poter dividere con te un pandolcetto e vederti sorridere davanti a me. <3 Io spero un giorno accada, perchè mi piacerebbe moltissimo e sono sicura che un po' di nuvole nel cuore se ne andrebbero. Concordo con te, si fa tanto per crescere quando il vero potere è anche nell'innocenza e nella forza immensa che la vita ha di per se, quando da piccoli crediamo che tutto è possibile e lo diventa davvero. <3 Forse dovremmo ricordarlo, ci abbattiamo sempre presto e ci sentiamo deboli e stanchi.. quando di strada ce n'è tanta ancora da fare e tanto da sognare. Io ti auguro il meglio, dolcissima Consu. <3 Un abbraccio gigante!

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  17. Leggere i tuoi post è sempre un'emozione... meraviglioso passare al rovo di bosco! Passerò a leggere la tua ricetta che mi ispira moltissimo, intanto ti lascio un abbraccio fortissimo, a presto carissima Ely!!

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  18. Fantastici i tuoi pandolcetti come le bellissime storie che racconti e che ci fanno riflettere!!!
    Un abbraccio

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  19. E come mai sei persa più del solito ultimamente? Sarebbe bello rimanere sempre con il nostro animo di fanciulli ... mi piacerebbe avere quella leggerezza che avevo da piccola. Io ero molto fantasiosa e mi perdevo trasformando tutto quello che mi circondava in un mondo fatato, in cui io ero sempre quella che coccolavo e abbracciavo tutti ... dalle bambole, ai peluche, ai miei fratelli, agli amici. Io ero molto "fisica" e quando vedo i comportamenti di Christian mi ci rivedo ... e me lo conferma anche mia mamma. Non esistevano mostri o draghi. Esistevano solo principesse e animali buoni. Esistevano solo sorrisi e cose belle. Sarebbe bellissimo rimanere sempre con quello stato d'animo. Intanto mi piacerebbe rivederti, sederci insieme e gustare questi buoni pandolcetti, di cui vado subito a leggermi la ricetta. Non prima di averti mandoto un abbraccio stritolosissimo! Un bacione mio dolce angioletto

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  20. un passaggio veloce solo per lasciarti un bacio e un abbraccio!
    a presto
    Alice

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  21. è proprio vero...tutti abbiamo qualche storia da raccontare....ma tu riesci meglio di chiunque!! grazie tesora e ....a prestissimo !!! ;)

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  22. sono tornata al mondo blog e subito mi sono precipitata da te anima bella....buongiorno cara....

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